4 Commenti

Bruno
12:28, 18 Gennaio 2013

L'ennesimo esempio di spreco di denaro pubblico (quindi proveniente dalle nostre tasse), in nome di una facciata finta-ambientalista di comodo, cavalcata dai nostri incoscienti ed incompetenti ( ed anche corrotti) amministratori. I risultati non possono che essere questi.Quante strade di Roma ( che fanno pietà) si potevano riparare con 1,6 milioni di euro? Avete mai provato a girare a Roma (rioni periferici compresi) in bicicletta? E' roba da suicidio, al limite dell'incoscienza! Il rischio di essere travolti è molto elevato. e poi Roma sorge sopra i famosi 7 colli, è tutta salite e discese, non è Milano o le città emiliane tutte in pianura. Per andare in bici a Roma bisogna essere allenati e resistenti altrimenti non vai da nessuna parte. E poi in pieno inverno è obbligatorio prendere freddo e pioggia in bici? Chi lo dice che andare in bici sia un modo “moderno” di mobilità: a me risulta il contrario, visto che 70-80 anni fa la stragrande maggioranza degli italiani usava la bicicletta perchè non poteva permettersi altro!Infine, qualcuno dovrebbe spiegarci come è possibile spendere 1,6 milioni di euro per 450 biciclette! Al costo di 200 euro l'una, arriviamo a 90 mila euro. E tutto il resto della immane cifra? Le colonnine? E quanto potranno costare! I conti non tornano. Però i Comuni e le regioni aumentano l'IRPEF perchè non ce la fanno, sono senza soldi! Vergognatevi!

Bruno
15:10, 18 Gennaio 2013

Ci si meraviglia per le bici che vengono rubate (spesso per essere rivendute).Avete presente quell'esercito di persone che da qualche anno rovista quotidianamente nei luridi cassonetti dell'immondizia per trovare qualcosa? “Serviva un controllo più efficace sulle bici”. Figuriamoci a quali cifre saremmo arrivati se vi fossero stati i “controllori”, ovviamente pagati con i nostri soldi! Sicuramente avrebbero dato in appalto il servizio perchè i Comuni.. non hanno personale e sono alla fame! E' un film già visto troppe volte.

maranto
12:13, 20 Gennaio 2013

Credo bene che il bikesharing a Roma sia un flop:- il traffico è infernale, non sei sicuro neanche in macchina;- le distanze sono enormi, è meglio prendere i mezzi pubblici;- e la città dei sette colli, che si traducono in continue salite e discese, anche molto faticose, richiede muscoli allenati e fiato da vendere;- l'inquinamento che ti avvelena i polmoniMa chi ha avuto questa idea geniale ha mai girato per Roma in bicicletta?E' mai tornato a casa coi polmono pieni di fumo e doloranti per la fatica?E quanto ha guadagnato dall'affare delle bici pubbliche e degli impianti per il loro deposito?Certo i soldi da spendere non erano i suoi, ma quelli dei contribuenti, mentre a lui entravano in tasca quelli della sicura tangente e delle spettanze normali per l'affare portato a termine.Che ora vada tutto in malora, tanto per lui è andata bene e magari ora continuerà a farsi rieleggere e a fare nuove simili proposte oscene…

Bruno
19:26, 22 Gennaio 2013

Quindi, secondo quanto afferma Paolo Micso, le bici dell'Atac devono essere usate solo per “qualche centinaio di metri” (?!!) , mi raccomando, in pianura, e per questo devo pure pagare ! Meglio non dirle certe cose perchè così la presa per i fondelli si aggrava enormemente. E per piccoli tratti che si possono fare tranquillamente a piedi, in tutta sicurezza, la pubblica amministrazione ha sperperato 1,6 milioni di euro “nostri” per le bici destinate ad essere rubate! Ma qualcuno si rende conto che tutto ciò è demenziale.

X