Best of Belron Italia 2014: la sfida tra i riparatori di cristalli più bravi

I tecnici specializzati nella riparazione dei cristalli per auto si sono sfidati a Milano. Come s'interviene sui parabrezza con telecamera?

5 marzo 2014 - 11:26

Carglass riapre la sfida d'eccellenza tra i tecnici dei centri di riparazione per cristalli auto con il Best of Belron 2014 Italia. La gara di eccellenza ha premiato il tecnico italiano più bravo nel riparare una scheggiatura e sostituire un parabrezza o un finestrino laterale davanti a giornalisti e giudici. Abbiamo visto da vicino le tecnologie che Belron mette a disposizione dei suoi riparatori e come avviene il controllo di qualità su un parabrezza prima di montarlo. Come si interviene su un  parabrezza dotato di sensori e telecamere intelligenti? L'abbiamo chiesto direttamente al responsabile del Belron Technical, il Centro di ricerca e sviluppo del Gruppo Belron, che in Italia è conosciuto come Carglass.

LA SFIDA SI COLORA DI ROSA – Quest'anno il Gruppo Belron ha deciso di rendere ancora più emozionante la sfida rispetto al Best of Belron Italia 2012. Oltre ad ampliare l'area dedicata alla gara di riparazione dei tecnici specializzati, chi lavora dietro la scrivania dei Centri Carglass ha dimostrato di avere competenza tecnica riparando una scheggiatura su un parabrezza per Nissan Terrano. La gara parallela tra gli assistenti clienti, tutte ragazze che hanno superato le prove di selezione come i tecnici specializzati, dimostra che chi accoglie i clienti, riempie moduli e risponde al telefono tutto il giorno sa esattamente di cosa parla. Lo stesso vale per i tecnici installatori in competizione, valutati dai giudici anche sulle capacità relazionali con i clienti. Perché è importante per il Gruppo Belron essere bravi e veloci nella riparazione di un cristallo? Perché ogni volta che si lascia l'auto in officina, l'esigenza di chi non ha una seconda auto in famiglia è riaverla al più presto indietro riparata in modo eccellente. Risultato che si consegue solo attraverso la specializzazione e l'impiego di tecnologie brevettate con un intervento a regola d'arte anche su auto molto diverse e stracolme di sistemi elettronici. Riassunto in poche parole, Belron Way of fitting, l'insieme delle tecniche che misura uno standard elevatissimo di abilità, sicurezza, processo, materiali e attrezzature sviluppato al Belron Technical. A disposizione dei concorrenti in gara sono le attrezzature e i materiali impiegate in tutti i centri di riparazione Belron del mondo, che consentono a un solo tecnico di lavorare in sicurezza sull'auto ottenendo lo stesso risultato ovunque si trovi.

FIAT 500L PER LE PROVE TECNICHE – I finalisti Carglass hanno effettuato le riparazioni più frequenti nei Centri di Assistenza su 6 Fiat 500L fiammanti. Prima che la sirena suonasse l'inizio della gara, un giudice ha frantumato il finestrino lato guidatore di tutte le auto, spargendo accuratamente le schegge di vetro sui sedili anteriori come in un tentativo di furto, e ha provocato la classica scheggiatura di un sasso che vola in autostrada. Ai concorrenti è stato chiesto, in prove differenti, di riparare la scheggiatura sul parabrezza, sostituire il vetro scendente e poi anche il parabrezza precedentemente riparato. Su ogni postazione abbiamo rivisto le tecnologie brevettate da Belron Technical che vi mostriamo in azione nella gallery e nel video di seguito. L'Ezi Wire è uno strumento composto da un sistema di carrucole e filo metallico che rimuove il parabrezza impedendo all'operatore di ferirsi o danneggiare l'auto. Per movimentare il parabrezza e posizionarlo perfettamente allineato alla scocca, invece, Belron ha brevettato 1-Tek, un braccio che, ancorato al finestrino laterale, permette ad un solo tecnico di portare a termine l'intero intervento. La campana RAS è uno strumento che produce il vuoto nella scheggiatura per far penetrare in profondità la resina polimerica iniettata senza lasciare punti in cui il parabrezza altrimenti rimarrebbe fragile. Tutti i tecnici sono stati valutati su 250 parametri, che i giudici hanno osservato attentamente ad ogni mossa del candidato, dalla rimozione iniziale delle schegge di vetro dalle bocchette fino alla pulizia e controllo finale del corretto funzionamento dell'auto. Infondo un risultato di qualità passa per l'attenzione ai dettagli che spesso sono sottovalutati in un'autofficina generica.

COSI' I DIFETTI VENGONO A GALLA – Al Best of Belron non passa inosservata nemmeno la qualità dei vetri utilizzati dai Centri di Assistenza controllata con il GIS (Glass Inspection Cart) . Come vi abbiamo spiegato in occasione del Carglass Academy 2013 tutti i cristalli provenienti dai maggiori produttori OEM (Original Equipment Manufacturer) passano per il Centro di stoccaggio e distribuzione Origlass, in cui i parabrezza vengono controllati simulando l'installazione sull'auto cui è destinata. “Posizionando il parabrezza con la stessa inclinazione di montaggio, delle luci al neon di colori diversi da almeno 1500 lux consentono di controllare dalla visuale del guidatore le eventuali imperfezioni del cristallo e mandarlo indietro prima che il ricambio giunga al centro di riparazione”, spiega Marc Pavia, Product quality Leader di Belron Italy. Difatti dopo aver controllato le condizioni esterne delle casse di legno, in cui sono stivati 25 parabrezza, si passa ad identificare tramite i codici di rintracciabilità del prodotto a quale auto è destinato il cristallo. Un test visivo preliminare assicura l'esatta corrispondenza tra il database Origlass e il colore, le dimensioni, il codice, le serigrafie e la presenza di piastrine metalliche. In caso negativo il parabrezza viene scartato direttamente e segnalando il lotto al Produttore, altrimenti si procede a montare il cristallo sul GIS all'esatta inclinazione con cui il vetro poggia sul telaio dell'auto. Perché è fondamentale questo controllo? Perché se si pensa che i parabrezza auto sono montati con un'inclinazione ridotta, tra 20° per una Ferrari FF o 31° per un'Audi Q5, solo posizionandosi alla stessa altezza e distanza (circa 70 cm) degli occhi del guidatore e del passeggero si possono notare eventuali difetti di produzione. Quando un parabrezza presenta impurità tra le lamine o distorsioni ottiche viene registrato , fotografato e spostato in un magazzino di quarantena, in attesa che il Produttore proceda a visionare il difetto. In gallery si vede il parabrezza di una Fiat Grande Punto e di un'Audi Q5 con difetti visibili solo a un occhio attento ed esperto.

LE DIMENSIONI NON FANNO PAURA – Sapevate che un solo tecnico Belron riesce a sostituire il parabrezza di un camion che pesa oltre 25 kg come quello di un'utilitaria? Ebbene si, poiché al Best of Belron abbiamo visto in azione il SUMOGlass, una gru telecomandata molto simile per funzioni al 1-Tek ma in scala maggiorata. Il braccio idraulico in dotazione presso i 50 Centri di Assistenza Specials, che intervengono anche su mezzi pesanti, ha operato la sostituzione di un parabrezza su un truck Volvo con una velocità sorprendente con l'impiego di un solo tecnico. L'innovazione del Belron Technical viene incontro non solo alle esigenze dei tecnici ma anche a quelle dei clienti con il Kiosk Hello Point. In tutti i Centri Carglass sarà presente un totem multimediale con cui il cliente può gestire e seguire autonomamente la sua pratica. Dalla prenotazione, alla richiesta e accettazione di un preventivo per un intervento, al controllo della propria copertura cristalli, tutto è eseguito direttamente da remoto grazie alla presenza di un esoerto che interagisce tramite webcam con il cliente. Gli Hello Point sono dotati tutti di scanner e stampante per duplicare eventuali documenti personali o dell'auto e un POS per il pagamento con carta di credito. Uno strumento flessibile che permette a un cliente di ricevere subito assistenza anche quando i tecnici Carglass sono impegnati.

PRONTI ALLE TELECAMERE – Visto che i sensori LIDAR (vedi City Brake Control di Fiat 500L che abbiamo testato) e le telecamere intelligenti per la frenata automatica si stanno diffondendo anche su segmenti di massa, ci siamo chiesti: quanto la tecnologia per la sicurezza di guida complica gli interventi di riparazione sui cristalli? A rispondere alle nostre curiosità è Johan Mortier, Responsabile del Belron Technical, il centro di ricerca e sviluppo che lavora in stretta collaborazione con l'Università di Swansea (Inghilterra), dove si studiano nuovi materiali, collanti e tecnologie. La presenza di telecamere e sensori sul parabrezza è un altro fattore, insieme alla funzione strutturale del cristallo stesso in caso d'incidente, che richiede un intervento altamente specializzato. “Miglioriamo sempre le procedure impiegate nei 35 Paesi dove opera Belron in un unico Centro di ricerca e sviluppo per uniformare la qualità e la sicurezza degli interventi” spiega il numero uno del centro R&D. “Come è avvenuto per i sensori di pioggia e luci agli inizi della loro diffusione sui parabrezza, anche per le telecamere abbiamo sviluppato una procedura d'intervento specifica per tutti i modelli di auto.” ha commentato Johan Mortier. “Quando s'interviene scollegando una telecamera potrebbe accadere che il sistema non si resetti automaticamente al termine della riparazione. In tal caso abbiamo sviluppato un tool (software, ndr) con un'azienda tedesca, che dialoga con le Case costruttrici di auto in modo da anticipare il mercato, per resettare il funzionamento della telecamera” ha concluso Mortier.

IL MIGLIOR TECNICO E' A COMO – Tra i 35 semifinalisti che hanno partecipato alle selezioni lo scorso dicembre, 6 sono arrivati alla finale del Best of Belron Italia 2014 per confrontarsi nella riparazione e sostituzione dei cristalli per auto. Il miglior tecnico che ha totalizzato più punti su rispetto delle procedure tecniche, cura del veicolo, sicurezza personale e attenzione ai clienti è Alessandro Tognola del centro di assistenza Carglass di Como. Oltre alla soddisfazione di essere eletto migliore tecnico specializzato del 2014 tra i colleghi Maximiliano Balangero (Ivrea), Luigi Betrò (Pescara), Davide Bonollo (Pisa), Ruggero Montalto (Biella), Gabriel Wojciechowski (Lombardia e Trentino), Tognola si aggiudica un premio in denaro (4200 euro) e l'accesso alla finale mondiale del Best of Belron 2014. La gara del prossimo 22 maggio sarà ancora più avvincente per i concorrenti provenienti da 34 Paesi visto che oltre alle congratulazioni c'è in premio lo stipendio di un anno.

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