Benzina, prezzi in salita

Col greggio che rincara, è probabile che i prezzi alla pompa salgano

9 luglio 2012 - 6:00

Dopo gli sconti del weekend, i prezzi dei carbuuranti saliranno di 2,0 eurocent/litro nei prossimi giorni, a causa delle quotazioni del greggio, in netta risalita: questa la previsione del sindacato dei gestori Figisc, che di recente ha avviato una petizione contro le accise gravanti sulla benzina.

GREGGIO SU – Come spiega Luca Squeri, presidente Figisc, “la quotazione del greggio è aumentata notevolmente, portandosi da 74 a 80 euro/barile. Gli aumenti del greggio hanno trainato anche i prodotti raffinati: le chiusure del mercato internazionale dei prodotti finiti Platt's di questa settimana hanno fatto registrare un'impennata di circa 8,0 eurocent/litro per la benzina e di circa 4,8 per il gasolio”. Con quale conseguenza? I prezzi interni sono aumentati da venerdì scorso di 0,013 euro/litro per la benzina e di 0,014 euro/litro per il gasolio. Ci sono da considerare due fattori: le tendenze al rialzo del mercato internazionale e il fatto che tali aumenti siano stati trasferiti sui prezzi interni a tutt'oggi solo per un quarto del loro ammontare. “Al di là delle campagne di sconti per il weekend (il quarto è appena passato), ci siano le condizioni per un aumento dei prezzi nei prossimi giorni, stimabile in una media tra i prodotti di almeno 2,0 eurocent/litro”. Il problema è che la quotazione del greggio Brent spot è aumentata considerevolmente (+7,68% rispetto alla scorsa settimana), acquistando 5,72 euro/barile (+0,043 euro/litro) con un cambio euro/dollaro non brillante. I prezzi medi Italia della rete ordinaria, da sabato 30 giugno, hanno seguito in misura molto attenuata le dinamiche fortemente rialziste dei prezzi internazionali per ambedue i prodotti.

E IN AUTOSTRADA… – Invece, le dinamiche di aumento dei prezzi in autostrada sono un po' più contenute di quelle della rete ordinaria, con una crescita di circa 0,003 euro litro mediamente tra i prodotti sul self service. Da segnalare che i prezzi in self service del gasolio (costituisce l'80% delle vendite sulle aree di servizio) è da sempre lievemente più basso rispetto alla rete ordinaria, un dato confermato anche per la settimana corrente con circa 2,2 centesimi/litro di meno.

BENZINA CINESE? – Intanto, come segnala il Tempo, arriva sul mercato italiano la benzina cinese che attualmente si vende a Genova: lavorata in raffinerie con meno tutela ambientale e con trattamenti più economici, è ultra low cost, e viene acquistata da chi ha una catena di distributori più piccoli (come le pompe bianche, quelle che non appartengono a nessuna Compagnia). Un fenomeno particolare, sui cui vigilare: quali sono le conseguenze per i motori delle auto che usano benzina cinese? E per l'ambiente?

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Misure antismog Emilia-Romagna

Emilia-Romagna: stop diesel Euro 3 dall’1 ottobre 2022 (ed Euro 4 nel 2023)

Move-in Milano: come chiedere la deroga per gli accessi in Area B

Lo Psicologo del Traffico 15 anni dopo: chimera o realtà?