Benzina in Puglia: via l'accisa dal 2013

Dal 1° gennaio 2013, la Puglia elimina l'accisa regionale

28 dicembre 2012 - 6:00

Non esistono solo notizie negative che parlano di aumenti e stangate; di tanto in tanto, spunta una “good new” di cui ci teniamo a mettervi al corrente: è il caso dell'eliminazione dell'accisa regionale in Puglia.

SOTTO NATALE – Infatti, il Consiglio della Regione Puglia ha approvato, prima di Natale, il bilancio di previsione 2013 in cui viene stabilita l'abolizione dell'Irba (accisa regionale di 2,5 centesimi per litro di benzina), a partire dal 1° gennaio 2013. Non solo: scatta l'esenzione dal bollo per i veicoli alimentati a Gpl e metano, e per quelli a doppia alimentazione a benzina/gpl o a benzina/metano immatricolati a partire dal 1° gennaio 2013 (non sarà pagata la tassa automobilistica regionale per i primi cinque anni). Ma dove si recuperano i quattrini persi? I fondi necessari per coprire l'eliminazione delle entrate di 14,5 milioni di euro conseguenti alla cancellazione dell'accise sul carburante saranno reperiti attraverso il Fondo svalutazione crediti, sul quale vi è ora una disponibilità di 86,4 milioni di euro.

POLITICA – Ovviamente, non viviamo sulla Luna, e sappiamo bene che ogni decisione politica nasconde un secondo fine: è chiaro che, con l'approssimarsi delle elezioni, i possibili candidati tentano di catturare il maggior consenso possibile, in vista dell'urna. E l'automobilista viene spesso blandito con iniziative simili: come dimenticare, per esempio, la promessa di Berlusconi, in campagna elettorale, di cancellare gradualmente il bollo? Promessa mai mantenuta: anzi, venne introdotto il superbollo. Pur tuttavia, va riconosciuto che il taglio dell'accisa porterà un seppur minimo beneficio al portafogli di chi fa il pieno in Puglia.

PREZZI STABILI – Intanto, i prezzi dei carburanti durante le festività natalizie restano stabili. Mentre sui mercati internazionali si registrano quotazioni in leggera discesa, sulla rete nazionale si evidenzia soltanto un movimento al rialzo per i prezzi raccomandati di Tamoil sul diesel (+1 cent euro/litro). I picchi sono per la benzina a 1,869 euro/litro, il diesel 1,795, il Gpl a 0,92. Le medie a livello nazionale si posizionano a 1,811 euro/litro per la verde, 1,755 per il diesel e 0,878 per il Gpl. Stando a Quotidiano Energia, il prezzo medio praticato della benzina (in modalità servito) va dall'1,8 euro/litro di Eni all'1,811 di Tamoil (no-logo in discesa a 1,690). E il gasolio? Dall'1,74 euro/litro di Eni all'1,755 di Shell (no-logo a 1,621). Mentre il Gpl è tra 0,863 euro/litro di Esso e 0,878 di Q8.

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