Benzina: boom scontone Eni

Boom di rifornimenti e code ai distributori di benzina Eni grazie alla campagna di sconti lanciata dalla Compagnia nel weekend

26 giugno 2012 - 7:00

Un afflusso imponente in 150 stazioni di servizio (il 5% del totale del Gruppo) ha fatto esaurire le scorte: questo il risultato dello scontone Eni, con un boom di rifornimenti e code ai distributori di benzina grazie alla campagna di sconti lanciata dalla compagnia nel weekend.

CINQUE MILIONI – Secondo la Società, quasi cinque milioni di italiani hanno fatto rifornimento nelle stazioni Eni e Agip aderenti alla promozione “Riparti con Eni”: è il bilancio del secondo fine settimana di sconti che ha registrato, volumi di vendita mediamente pari a 4-5 volte il livello venduto nei weekend precedenti all'avvio dell'iniziativa e in crescita di circa il 50% rispetto ai già notevoli risultati dello scorso. “A fronte del grande successo riscontrato – dice l'Eni – già dal weekend appena trascorso l'orario della promozione è stato esteso dalle 24 della domenica alle 7 di mattina di lunedì”. Inoltre, in linea con il calo delle quotazioni internazionali, il prezzo della benzina e del gasolio è stato ridotto di 2 centesimi ulteriori al litro: su tutto il territorio nazionale, quindi, incluse le dieci Regioni in cui sono in vigore accise regionali addizionali sulla benzina, i consumatori hanno potuto acquistare in modalità iperself benzina a 1,58 €/litro e gasolio a 1,48 €/litro. L'affluenza dei clienti, con relativa formazione di code agli erogatori è stata ininterrotta fino alle ore 21, sia nella giornata di sabato che la domenica, e in leggera attenuazione nelle ore notturne. Il rifornimento medio è stato pari a circa 30 euro, corrispondenti a circa 20 litri. Il 20% dei volumi è stato acquistato con pagamento bancomat, il restante 80% in contanti.

INIZIATIVA CORAGGIOSA, MA… – Lo scontone che Eni pratica durante i fine settimana ha convinto il gruppo che “l'iniziativa è stata coraggiosa e ha colpito nel segno”. Lo ha detto l'amministratore delegato della Compagnia, Paolo Scaronim che ha aggiunto: “Il fatto che altri ci abbiano seguito è positivo, e se ci seguissero tutti saremmo più contenti”. C'è però da dire, come SicurAUTO ha fatto notare immediatamente, che spesso si formano delle code alle pompe: uno svantaggio non di poco conto. Comunque, l'auspicio è che la concorrenza fra i Gruppi porti a ulteriori ribassi. A tale proposito, Federconsumatori e Adusbef hanno fatto espressa richiesta alle Compagnie petrolifere di generalizzare lo scontone: “Le quotazioni del petrolio nuovamente sotto gli 80 dollari al barile rappresentano un evento estremamente importante. Non succedeva dal 6 ottobre 2011. Questo vuol dire che, anche tenendo conto della perdita di terreno dell'euro rispetto al dollaro, vi è un amplissimo margine per la riduzione dei prezzi dei carburanti”. Così ogni automobilista potrebbe risparmiare oltre 240 euro annui solo in termini diretti, a cui si aggiungerebbero 191 euro in termini indiretti per le ripercussioni positive sui costi di trasporto di beni e servizi nel mercato e per un totale di 431 euro annui.

1 commento

andrea
11:48, 26 giugno 2012

ma come?? Con questi prezzi gli italiani riforniscono mediamente solo 20 litri?

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