Bari vecchia, centauri nel mirino “Erano il terrore della movida”

Centauri sfreccianti fra la gente, nelle ore fresche della movidabarese. Un problema per molti che nelle serate estive cercano relaxnelle piazze del borgo antico e sono invece costretti a...

1 luglio 2009 - 9:45

Centauri sfreccianti fra la gente, nelle ore fresche della movidabarese. Un problema per molti che nelle serate estive cercano relaxnelle piazze del borgo antico e sono invece costretti a scansarepericolosi motorini guidati da giovani che, zigzagando tra lafolla, violano simultaneamente decine di articoli del codice dellastrada.

Una questione, concretizzatasi infine in richieste fatte alle forzedell´ordine, da residenti, esercenti e cittadini comuni. A questeistanze hanno risposto per una settimana, ogni sera, alcunepattuglie della sezione Volanti e del Reparto prevenzione criminedella Questura di Bari, in collaborazione con la poliziamunicipale.

Durante i controlli nel centro storico, e in particolare nellepiazze Ferrarese e Mercantile, sono state identificate 110 persone,controllati 62 scooter (di cui cinque, poi, sottoposti a fermoamministrativo) e contestate circa 40 infrazioni al codice dellastrada. La presenza delle pattuglie per strada, oltre a rilevare leirregolarità, ha fatto anche da deterrente per chi si accingeva afare la stessa cosa. Per questo motivo, i controlli sarannoripetuti anche nelle prossime settimane estive.

Lavoro intenso, in questi giorni, anche per le altre pattugliedella polizia municipale, a caccia di furbetti con i contrassegnifalsi. Gli ennesimi due sono stati scoperti nei giorni scorsi,nella zona a sosta regolamentata, in diversi quartieri cittadini.La prima falsa disabile aveva parcheggiato la sua auto, una FiatPanda, in via Dante.

I vigili urbani hanno notato la vettura mentre stavanocontravvenzionando altre auto in doppia fila: sul cruscotto ladonna aveva lasciato il contrassegno per disabili, sul quale sinotavano alcune imperfezioni. Insospettiti, gli agenti hannoavviato indagini e hanno scoperto che il pass era stato rilasciatonel 2008, che era intestato a un´anziana signora residente nelquartiere Japigia (e non nella Zsr), mentre la macchina era diproprietà di sua figlia, una 41enne residente nel rione Carrassi.La 41enne è stata denunciata per falso e truffa ai danni delloStato, mentre il contrassegno è stato sottoposto a sequestropenale.

Successivi accertamenti hanno chiarito che il contrassegno erastato falsificato, facendo una fotocopia a colori di quellooriginale e riportando false punzonature. Il secondo finto disabileè stato scoperto in via Manzoni, al quartiere Libertà: durante icontrolli alle auto parcheggiate in Zsr, è stato notato il passesposto in bella vista sul cruscotto di una Toyota Yaris. Anche inquesto caso, si trattava di una fotocopia a colori ed era intestatoa un signore residente nel quartiere Poggiofranco, mentre ilveicolo era di una società con sede a Carrassi. Dal momento che nonè stato possibile rintracciare il proprietario, la Yaris è statasequestrata.

Le indagini hanno poi accertato che l´auto veniva spesso utilizzatada alcuni dipendenti della ditta, il cui titolare è statodenunciato per falso e truffa ai danni dello Stato. Entrambe leauto sono state poi contravvenzionate per divieto di sosta.

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