Bari – «Patentino», al «Marconi» primo esame

BARI - Martedì prossimo, presso l'Itis 'Marconi' di Bari, si terrà la prima procedura d'esame della provincia di Bari per il rilascio agli studenti del certificato di idoneità alla guida dei...

9 febbraio 2004 - 23:10

BARI – Martedì prossimo, presso l'Itis 'Marconi' di Bari, si terrà la prima procedura d'esame della provincia di Bari per il rilascio agli studenti del certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori.

L'iniziativa è organizzata dall'Ufficio scolastico regionale della Puglia, dalla Motorizzazione Civile di Bari e dall'Itis Marconi di Bari. Prima della prova d'esame da parte degli studenti interessati, ci saranno i saluti delle autorità e la presentazione della procedura d'esame. All'iniziativa partecipa anche l'Associazione Sicurstrada che, tra l'altro, donerà un casco che verrà sorteggiato tra gli studenti che supereranno il corso. Un altro casco verrà messo a disposizione da una concessionaria di moto di Bari.

«L'educazione alla sicurezza della persona e dell'ambiente, l'acquisizione del senso delle regole, e dei valori quali la solidarietà e il senso di appartenenza alla comunità – informa una nota dei tre organizzatori dell'iniziativa – rappresentano lo scopo del complesso lavoro che la scuola svolge per la formazione del cittadino ed in questo contesto l'educazione stradale diventa uno strumento da utilizzare e potenziare finalizzato al riconoscimento dell'ambiente e della strada come bene e valore essenziale per la convivenza e per una nuova concezione della mobilità».

In questo contesto si inserisce l'obbligo – introdotto dal ministero dei trasporti nel codice della strada – del conseguimento del certificato di idoneità alla conduzione dei ciclomotori per i ragazzi che abbiano raggiunto i 14 anni di età e pongono, a carico delle singole istituzioni scolastiche, l'organizzazione dei corsi di preparazione per il rilascio del certificato stesso avvalendosi della collaborazione degli enti locali, delle autoscuole e delle associazioni pubbliche e private impegnate in attività collegate alla circolazione stradale.

Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno

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