Questo sito contribuisce alla audience de

Bambini dimenticati in auto, salvabebè omaggio ai neogenitori in 3 ospedali

L’iniziativa sociale a Roma, Milano e Napoli per sensibilizzare i neogenitori all’uso degli allarmi antiabbandono per bambini in auto

Bambini dimenticati in auto, salvabebè omaggio ai neogenitori in 3 ospedali
Con l'approvazione in senato del ddl che introduce da luglio 2019 l'obbligo dei dispositivi antiabbandono in auto, si mette a segno un punto a favore della sicurezza dei bambini in auto, un tema ancora non abbastanza condiviso tra genitori di generazioni diverse. Per sensibilizzare soprattutto i neogenitori al corretto uso dei seggiolini in auto e in vista dell'imminente obbligo, l'UNASCA ha organizzato un'iniziativa lodevole negli ospedali di Milano, Roma e Napoli donando 100 sistemi di allarme antiabbandono ai neogenitori nei reparti di maternità.

LA SICUREZZA DEI BIMBI IN AUTO PARTE DAI GENITORI

Dimenticare il bambino nell'abitacolo dell'automobile, una tragica fatalità, che può capitare a qualsiasi genitore. Per scongiurare questa disgrazia UNASCA, l'Unione Nazionale delle Autoscuole e degli Studi di Consulenza Automobilistica, ha donato 100 dispositivi per evitare l'abbandono dei bambini in auto. Gli esperti di sicurezza stradale di UNASCA sono entrati nei reparti di maternità di tre ospedali a Milano, Napoli e Roma, per l'iniziativa Salvabimbi, con l'obiettivo di sensibilizzare mamme e papà su questo delicato tema. Alla Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS di Roma, all'Ospedale del Buon Consiglio Fatebenefratelli di Napoli e all'Ospedale dei Bambini Vittorio Buzzi di Milano, UNASCA ha regalato alle mamme ricoverate nei reparti maternità 100 dispositivi allarmanti R.A.B.B. (Rilevatore Allarme Bimbo a Bordo), che segnalano la presenza del bambino all'interno del veicolo direttamente con un sms e chiamate sullo smartphone dei genitori.

I CASI DI BIMBI DIMENTICATI IN ITALIA

In Italia - secondo i dati UNASAC - in dieci anni si sono verificati 8 casi di bambini dimenticati in auto: nel 2008 a Merate, nel 2011 a Teramo e Perugia, nel 2013 a Piacenza, poi a Vicenza nel 2015, nel livornese nel 2016, ad Arezzo nel 2017, a Pisa il 18 maggio 2018. Gli episodi salgono a 9 se si conta il primo, avvenuto a Catania nel 1998. Spesso la dimenticanza è avvenuta nel tragitto casa-lavoro. Hanno perso la vita bambini dai 16 mesi ai 2 anni d'età e gli episodi si sono verificati nei mesi di maggio, giugno e luglio. Il Ministero della Salute ha più volte ricordato che la temperatura dei bambini, a differenza degli adulti, può salire da 3 a 5 volte più velocemente. La temperatura dell'auto può salire di 10 gradi ogni 15 minuti, anche con una temperatura esterna di 22 gradi; e da 10 a 15 gradi nella stagione più calda. L'obbligo del dispositivo antiabbandono è sicuramente un passo avanti, anche se non è ancora ben delineato il complesso di linee guida tecniche e applicative. Intanto però ci sono dei validi trucchi che si possono adottare per non dimenticare i bambini in auto.

1 ITALIANO SU 2 NON LO FA CORRETTAMENTE

 "Purtroppo ancora oggi, nonostante gli sforzi delle istituzioni e dei privati, solo il 47% degli italiani protegge correttamente i propri figli mentre viaggia in automobile - ha dichiarato Antonangelo Coni, presidente UNASCA - Con l'iniziativa SALVABIMBI affrontiamo una questione molto delicata che riguarda l'abbandono dei bambini in auto, una tragica fatalità che può accadere a chiunque. Oggi lanciamo un grido di allarme con l'obiettivo di sensibilizzare soprattutto genitori, nonni, zii, ognuno di noi, insomma. Nel momento in cui ci mettiamo alla guida della nostra macchina come prima cosa, dobbiamo pensare innanzitutto al bene dei nostri bambini."

Pubblicato in Attualità il 01 Ottobre 2018 | Autore: Donato D'Ambrosi


Commenti


Cerca Crash Test Auto

Stai per acquistare un’auto? Controlla se è davvero sicura! Clicca e scopri