Autovelox: il verbale deve indicare i motivi per cui la contestazione non è stata immediata

La Corte di cassazione, con la sentenza n. 4511 del 2004, ha precisato che nella redazione del verbale per una violazione del Codice della strada devono essere indicati i motivi per cui non si è...

23 Aprile 2004 - 05:04

La Corte di cassazione, con la sentenza n. 4511 del 2004, ha precisato che nella redazione del verbale per una violazione del Codice della strada devono essere indicati i motivi per cui non si è proceduto alla contestazione immediata

In tema di sanzioni amministrative, le norme del Codice della strada dettano una deroga al principio generale che impone la contestazione immediata delle violazioni. La Cassazione, nel caso sottoposto al suo esame, ha ribadito che le caratteristiche tecniche dell'autovelox non consentono una contestazione immediata del mancato rispetto del limite di velocità.

La Cassazione ha però aggiunto che, quando la rilevazione dell'infrazione viene effettuata con apparecchiature elettroniche, il verbale di contestazione deve comunque sempre contenere le ragioni per cui non è stata possibile la contestazione immediata. Inoltre, sulle motivazioni dell'omissione è esercitabile il sindacato giurisdizionale, ma rimangono insindacabili le modalità di organizzazione dei servizi di vigilanza da parte dell'autorità amministrativa.

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