Autostrada Asti-Cuneo: inaugurati altri 14 chilometri

Passi avanti per la tormentata arteria: è stato finalmente inaugurato un nuovo tratto che collega Cuneo al sistema autostradale italiano

22 febbraio 2012 - 9:00

L'altro ieri, 20 febbraio, è stato aperto al traffico un ulteriore tratto di 14 km dell'autostrada A33 Asti-Cuneo, quello che va dal capoluogo a Sant'Albano Stura. Più precisamente, si tratta dell'8° lotto Castelletto Stura-Sant'albano Stura e della tangenziale di Cuneo con le sue due uscite Est e Ovest. Oggi sono percorribili oltre 53 km sui 90,2 che costituiranno la lunghezza totale dell'arteria una volta completata.

PRONTA AL 60% – Pietro Ciucci, amministratore unico di Anas, ha dichiarato: “L'opera inaugurata dalla Società Concessionaria Autostrada Asti-Cuneo, della quale Anas è azionista al 35%, fa parte del 1° tronco compreso tra lo svincolo di Massimini (sull'autostrada A6 Torino-Savona) e Cuneo, lungo complessivamente 32 km, e si aggiunge ai 7 lotti, di lunghezza complessiva di 39,505 km, già realizzati dall'Anas nel 2008. A oggi è aperto al traffico il 60% della lunghezza complessiva dell'autostrada. Rimangono da completare il lotto della circonvallazione di Cuneo nel 1° tronco e 5 lotti del 2° tronco, compreso tra lo svincolo di Marene (sull'Autostrada A6 Torino-Savona) e lo svincolo di Asti est (sull'autostrada A21 Torino-Piacenza-Brescia) e, in particolare, i lotti 2.5 e 2.6 che riguardano un complesso sistema di gallerie nel territorio di Alba. Il lotto 2.6, che permetterà di collegare senza soluzione di continuità la città di Asti con Cuneo, verrà avviato, compatibilmente con la chiusura della conferenza di servizi in corso, entro l'autunno di quest'anno. Questo lotto, pertanto, di estrema importanza, dovrà prevedere opere atte a migliorare la viabilità di adduzione all'autostrada”.

UNA STORIA TRAVAGLIATA – La storia dell'A33 Asti-Cuneo è alquanto travagliata. Ha inizio il 3 agosto 1998 con il finanziamento previsto per la sua realizzazione dalla legge 295. I lavori iniziano nel luglio 2000 e bisogna giungere al luglio 2005 per vedere aperto il primo tratto di 11 km tra Carrù e Sant'Albano. Il lotto 2.2 Isola d'Asti-Motta di Costigliole, di 6,675 km, è stato sequestrato per presunte irregolarità e dissequestrato il 6 aprile 2007 dopo la conclusione degli accertamenti. Il 16 aprile dello stesso anno vengono aperti il tratto 2.3a Motta di Costigliole-Govone e i 2.3b e 2.4 Govone-Neive-Guarene. Il 7 maggio 2007 l'Anas e la Regione Piemonte firmano la convenzione per la realizzazione degli ultimi 8 lotti. Il 23 maggio 2007 il CIPE ha dato il via libera alla convenzione per l'intera autostrada, che richiederà un investimento complessivo di circa 2 miliardi di euro, dei quali circa 1,6 miliardi per lotti ancora da realizzare. Dal 7 agosto 2008 si paga il pedaggio (allora 2 euro) alla barriera di Govone.

OCCORRE COINVOLGERE IL CAPITALE PRIVATO – “La necessità evidente del nostro Paese di realizzare un ampio piano di investimenti infrastrutturali – ha proseguito Pietro Ciucci – non deve fermarsi davanti alla limitatezza delle risorse pubbliche, ma deve rafforzare il coinvolgimento del capitale privato, così come indicato dal Governo attraverso significativi incentivi fiscali e con la semplificazione e la certezza delle norme”.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO

Consiglio acquisto auto ibride fino a 40.000 euro

I fari a LED adattivi fanno l’86% di luce in più ma negli USA sono illegali

Guida autonoma: faremo il doppio dei viaggi in auto secondo uno studio