Auto usate con km scalati: multa da 100 mila euro a VAR s.r.l.

Vendevano auto usate ringiovanite con la metà dei km reali ma sono stati scoperti con un trucco alla portata di chiunque abbia dubbi sul venditore

Auto usate con km scalati: multa da 100 mila euro a VAR s.r.l.
Accorgersi se un'auto usata in vendita è un vero affare o il venditore ha scalato i chilometri non è sempre semplice, soprattutto se l'auto è molto recente o è stata importata dall'estero, guarda qui i consigli e i documenti che servono, ma il trucco per proteggersi dalla truffa dei chilometri scalati c'è ed è lo stesso usato dagli investigatori che hanno indagato sulla concessionaria VAR, che nel 2017 ha fatturato 1 milione 344 mila 699 euro. Dall'istruttoria è venuto fuori che sulle auto vendute in molti casi i chilometri reali erano anche più del doppio di quelli dichiarati dal venditore che avrebbe anche provato a scaricare le responsabilità su ignari clienti privati che avevano dato in permuta le auto o su altre società da cui le aveva comprate. Agli inquirenti è bastato sfruttare l'arma a disposizione di qualsiasi automobilista, che abbia il minimo dubbio sull'autenticità dei chilometri percorsi dall'auto usata in vendita, per smascherare la truffa che ha portato alla sanzione, che forse poteva essere più esemplare - di 100 mila euro irrogata dall'Antitrust. Ma vediamo meglio come il venditore truffaldino di auto ringiovanite è stato scoperto.

LE DENUNCE ALLA POLIZIA

Sulla base di una segnalazione della Procura della Repubblica di Cuneo del 14 luglio 2017 l'Antitrust ha avviato l'8 febbraio 2018 un procedimento istruttorio comunicando all'azienda VAR s.r.l. la possibilità di infrazione dei codici del Consumo relativamente a pratiche commerciali scorrette, ma solo più avanti la truffa si sarebbe delineata nei dettagli. Al centro dell'inchiesta che ha portato poi alla multa di 100 mila euro (l'Antitrust può applicare in base al singolo caso multe da 5 mila a 5 milioni di euro) ci sono in particolare 3 auto finite sotto la lente del Garante: una Fiat Multipla, una Nissan Qashqai, e un'Alfa Romeo Giulietta.

LE AUTO TAROCCATE COINVOLTE NELLA TRUFFA

La Fiat Multipla, (targata DX756MN), in particolare è stato venduta da VAR S.r.l. ad un cliente nel dicembre 2014 al prezzo di 10 mila 650 euro, con percorrenza indicata di 76 mila chilometri, a fronte di quella effettiva corrispondente, quanto meno, a 130.000 chilometri secondo la documentazione raccolta dalla Polizia Stradale di Saluzzo. Almeno secondo quanto sarebbe emerso dalle indagini, infatti è bastato semplicemente alzare il telefono, rintracciare la precedente proprietaria al telefono e chiedere quale fosse lo stato d'uso dell'auto al momento della cessione alla VAR s.r.l., in aggiunta a tutta l'attività investigativa fatta dalla Polizia Stradale per reperire le prove della truffa. La risposta della precedente proprietaria documenti alla mano è stata lapidaria "impossibile che ne avesse 76 mila nel momento in cui l'ho permutata, poiché anni prima io l'ho acquistata usata e ne aveva già percorsi 80 mila di km". Stesso trucco anche per l'Alfa Romeo Giulietta, che però fa capire anche quanto si sia spinta l'azienda truffatrice ben oltre il ritocchino dei chilometri: l' Alfa Romeo Giulietta (targa EJ544XD) - come riporta il provvedimento del Garante - è stata venduta a 14 mila 270 euro a marzo 2016 con 56.000 km dopo aver fatto "una dieta per scendere km" da  122.729 km. Lo stesso per la Nissan Qashqai (targa DT029MX) che è passata da 133.629 km a 65.000 km; una cura ricostituente che ha permesso alla VAR s.r.l. di mettere sul mercato e vendere l'auto al valore fasullo di 12 mila 730 euro.

COME PROTEGGERSI DALLE TRUFFE

"La condotta posta in essere da VAR S.r.l., consistente nella commercializzazione ai consumatori finali di autoveicoli usati con chilometraggio ribassato rispetto a quello reale, fornendo ai consumatori acquirenti informazioni non veritiere in merito agli effettivi chilometri raggiunti dagli autoveicoli al momento della compravendita, costituisce una pratica commerciale scorretta in violazione dell'articolo 21, comma 1, lettere b) e d) del Codice del Consumo." Sulla base di questi  elementi l'Antitrust ha determinato l'importo della sanzione amministrativa pecuniaria applicabile a VAR S.r.l. nella misura di 100 mila euro. Un colpo a segno per la giustizia contro un'abitudine sempre più diffusa di rivenditori anche grossi e noti ai danni dei consumatori, ma per evitare di finire nella loro rete è sempre valido il consiglio di visionare i documenti, evitando le auto provenienti da autonoleggi e attraverso la visura della targa rintracciare il precedente proprietario per avere maggiori delucidazioni sul reale stato dell'auto. Più in generale, qui puoi scaricare la check list dei controlli da fare con la guida all'acquisto dell'auto usata da consultare per evitare fregature con l'acquisto dell'auto usata.

Pubblicato in Il Semaforo il 20 Giugno 2018 | Autore: Donato D'Ambrosi


Commenti

Giuseppe Botto il giorno 05 Luglio 2018 ha scritto:

VAR S.r.l. – azienda riconosciuta a livello nazionale per la sua serietà commerciale – è del tutto estranea alle contestazioni sollevate dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, il cui provvedimento pare non avere adeguatamente considerato la documentazione offerta a supporto della propria difesa; confida che la magistratura saprà accertare la verità dei fatti e l’individuazione delle effettive responsabilità.
VAR S.r.l., in considerazione di alcuni commenti emersi su queste pagine, volti più a lederne l’immagine commerciale che a rappresentare la reale dinamica dei fatti, tutelerà la propria serietà in ogni sede, occorrendo anche in sede penale, fermo il risarcimento dei danni tutti arrecati da detti commenti.

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