Auto senza conducente: in California ci saranno le regole

In California è stato approvato il testo di un disegno di legge che introduce regole e requisiti per la sperimentazione delle auto senza conducente

29 maggio 2012 - 7:21

Il senatore californiano Alex Padilla ha redatto il testo di un progetto di legge, denominato SB1298, sui requisiti che i veicoli senza conducente (i cosiddetti “driverless vehicles”, o “autonomous cars”) devono possedere affinché ne sia consentita la sperimentazione sulle strade pubbliche. Il testo è stato approvato dal Senato della California un paio di giorni fa, quindi ci sono buone probabilità che presto diventi una legge dello Stato.

IL SISTEMA DI GUIDA AUTONOMO È POTENZIALMENTE UTILE PER LA SICUREZZA – Innanzitutto, una premessa importante: il disegno di legge riconosce che le tecnologie “driverless”, attualmente in fase di sperimentazione da parte di una divisione di Google, sono suscettibili di apportare “significativi benefici potenziali alla sicurezza e alla mobilità a favore di individui e imprese”. In pratica, è come dire che le vetture senza conducente non sono giocattoli stravaganti, ma mezzi di trasporto che potranno effettivamente contribuire a diminuire il numero di vittime e di feriti sulle strade. Inoltre, il testo dichiara apertamente che lo Stato della California intende incoraggiare la sperimentazione di questi veicoli, ma nell'ambito di regole che possano consentire di farlo rispettando le regole a tutela della sicurezza dei cittadini emanata da un'apposita legge. Di seguito, riportiamo i concetti principali contenuti nel testo del disegno di legge.

UN VEICOLO INTELLIGENTE NON È AUTONOMO – Per “tecnologia autonoma” si intende quella che permette a un veicolo di circolare senza il controllo attivo e il monitoraggio di un operatore umano e per “veicolo autonomo” qualsiasi veicolo che ne sia dotato. Tuttavia, non può essere considerato “autonomo” un veicolo dotato di sistemi anticollisione, o di assistenza utili a monitorare gli angoli ciechi, di gestione delle frenate d'emergenza, di cruise control “intelligenti”, di allarme di superamento delle linee di corsia e, in generale, di qualsiasi tipo di dispositivo di assistenza alla guida che migliori la sicurezza, ma che sia comunque incapace, singolarmente o in combinazione con altri, di governare il veicolo senza l'intervento di un essere umano. Il disegno di legge considera equivalenti i veicoli dotati di tecnologia autonoma fin dall'origine e quelli modificati successivamente.

ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA PER 5 MILIONI – Un veicolo autonomo in fase di sperimentazione potrà circolare su una strada pubblica solo a patto che siano già stati condotti in precedenza dei test (evidentemente, su circuito o pista) per almeno 10mila km e solo a patto che a bordo vi sia un operatore appartenente all'azienda che detiene la tecnologia, o che sia da essa delegato alla guida, in grado di monitorare il funzionamento del veicolo stesso e d'intervenire, se necessario, per riprenderne il controllo attivo qualora il sistema autonomo vada in avaria. La sperimentazione potrà essere effettuata sulle strade pubbliche dello Stato della California solo se il detentore della tecnologia disporrà di una copertura assicurativa o di una fideiussione bancaria per almeno 5 milioni di dollari, o che sia in grado di dimostrare di sostenere una forma di auto-assicurazione per la stessa somma. Inoltre, ai fini della responsabilità legale, si assume che l'operatore sia definito “gestore” del veicolo autonomo quando è in grado di attivare il sistema di guida autonomo, indipendentemente dal fatto di essere o meno presente a bordo quando questo è inserito.

I REQUISITI DI SICUREZZA – Non è finita. L'azienda che intraprende la sperimentazione, oltre al rispetto di tutti i requisiti di sicurezza imposti dalle leggi dello Stato e al fatto che il sistema di guida autonomo non li alteri in nessun caso, dovrà garantire che il veicolo:

  • è dotato di un sistema di attivazione e disattivazione della tecnologia autonoma che può essere facilmente raggiungibile e azionabile da parte dell'operatore;
  • è dotato all'interno dell'abitacolo di un avvisatore visivo che avverte quando il sistema di guida autonomo è in funzione;
  • è dotato di un sistema di allarme che avvisa se il sistema di guida autonomo in funzione è in avaria. Qualora ciò accada, il veicolo dovrà chiedere all'operatore di riprendere il controllo del veicolo;
  • se quest'ultimo non è in grado di farlo o non è fisicamente presente a bordo, l'auto dovrà procedere in modalità autonoma fronteggiando in sicurezza il traffico circostante fino al completo arresto;
  • se la tecnologia autonoma installata sul veicolo richiede che l'operatore sia fisicamente presente all'interno quando la modalità di guida autonoma è inserita, il veicolo deve consentire all'operatore stesso di assumere il controllo in modi diversi, tra i quali, senza alcuna limitazione, con l'utilizzo del freno, del pedale dell'acceleratore e del volante;
  • qualora il sistema autonomo inserito vada in avaria, deve tassativamente avvertire l'operatore che il sistema stesso è stato disinserito.

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