Auto senza benzina: si può rabboccare da bottiglie di plastica?

Quali sono le regole sul trasporto del carburante se si rimane in panne o bisogna rifornire il tagliaerba per giardino?

15 ottobre 2015 - 14:09

E' capitato a tutti gli automobilisti almeno una volta di rimanere senza benzina durante la guida. In tale situazione, se non si è coperti da una polizza di assistenza stradale e se la strada consente di camminare a piedi in sicurezza (in autostrada è vietato dall'art. 176), non resta altro da fare che dirigersi verso il distributore più vicino (indossando il giubbino ad alta visibilità per cautela) e acquistare quel poco di carburante che basti a raggiungere la pompa. Nella maggior parte dei casi i gestori dei distributori sono collaborativi e hanno pronte delle bottiglie di plastica di recupero per trasportare la benzina o il gasolio fino all'auto. Alcuni lettori ci hanno chiesto se questa pratica è corretta e sicura e quali sono le regole di sicurezza da seguire se si è costretti a rabboccare benzina. L'argomento si prospetta interessante e non riguarda solo gli automobilisti distratti in panne, ma anche chi trasporta carburante per gli usi più disparati. Se si deve alimentare il tagliaerba, ad esempio, oppure rifornire la barca ormeggiata in porto, o il go-kart in pista, quale contenitore bisogna utilizzare e quanta benzina si può trasportare?

QUALI SONO LE NORME DA CONOSCERE? – E' necessario far riferimento alla normativa nazionale, e cioè all'articolo 168, codice della strada, e a quella internazionale, costituita, per il caso in questione, dall'Accordo europeo relativo al trasporto internazionale su strada di merci pericolose (ADR), approvato con Legge 12 agosto 1962, n. 1839 (c.d.ADR, di cui oggi è in vigore la versione 2015). La normativa ADR tratta del trasporto di merci pericolose al capitolo 1.1.3.3 e prescrive una particolare esenzione per il trasporto dei carburanti liquidi (gasolio e benzina): è possibile trasportare un massimo di 60 litri in recipienti portatili (es. taniche) sul proprio autoveicolo. Ma anche la tanica deve avere caratteristiche specifiche.

OLTRE CONFINE SOLO 10 LITRI – Deve trattarsi di taniche o eventuali diversi recipienti portatili di tipo omologato (immagine a destra) secondo le direttive CE per tale uso in plastica speciale o metallo, recanti la dicitura “UN” con il marchio di omologazione CE e la data di fabbricazione ed avere il tappo antifiamma. Se si eccede il limite dei 60 litri in recipienti portatili, si applicano le sanzioni previste dall'articolo 168 del codice della strada, da 163 euro. Relativamente alla normativa fiscale, invece, se il carburante è stato acquistato regolarmente e non è trasportato dall'estero oltre la frontiera nazionale, tale quantitativo può essere trasportato senza vincoli in quanto l'accisa è già stata pagata. In caso di accesso in Italia dall'estero, invece, il massimo trasportabile ai fini fiscali è ridotto a 10 litri; oltre integra il reato di sottrazione al pagamento dell'accisa sugli oli minerali, punito con il carcere fino a tre anni e una multa non inferiore a 7500 euro.

SE SERVE A MUOVERE IL VEICOLO – Le disposizioni dell'ADR non si applicano al trasporto di carburante utilizzato per il funzionamento del mezzo o di uno dei suoi equipaggiamenti. In tal caso il carburante può essere trasportato in serbatoi fissi per carburante, direttamente collegati al motore e/o all'equipaggiamento ausiliario del veicolo, che siano conformi alle previste disposizioni tecniche, o può essere trasportato in recipienti portatili per carburante (come le taniche). La capacità totale dei serbatoi fissi non deve superare 1500 litri per unità di trasporto e la capacità di un serbatoio fissato ad un rimorchio non deve superare 500 litri.  Se invece il carburante trasportato è contenuto in un recipiente mobile non può eccedere il limite massimo di 60 litri per unità di trasporto.

CARBURANTE IN TANICHE O VEICOLI TRAINATI – La normativa ADR non è applicata al carburante contenuto nei serbatoi dei veicoli o di altri mezzi (per esempio i battelli rimorchiati su carrello T.A.T.S.) che sono trasportati come carico, quando sia destinato alla loro propulsione o al funzionamento di uno dei loro equipaggiamenti. Se i veicoli o gli altri mezzi trasportati devono essere caricati in posizione verticale e fissati in modo da prevenire la loro caduta, allora la valvola situata tra il motore (o l'equipaggiamento) e il serbatoio del carburante deve essere chiusa durante il trasporto, salvo se sia indispensabile all'equipaggiamento per rimanere operativo.

CONSIGLI PRATICI – Si evidenzia, quindi, in conclusione come quello che si vede spesso fare in aree di servizio, o da privati di cittadini, e cioè, riempire bottiglie o taniche di plastica morbide salva spazio con la benzina, cosi da averle già pronte e facilmente trasportabili, non sia una pratica lecita. Le taniche ad uso alimentare, le bottiglie, di vetro o di plastica, riciclate, o altri contenitori non sono utilizzabili: per il trasporto di carburante sul proprio autoveicolo è consentito esclusivamente l'uso di taniche, fatte apposta per tale tipo di in modo da evitare ogni pericolo di incendio o fuoriuscita di carburante accidentale per un urto anche banale. Per garantire la propria incolumità e la sicurezza della circolazione, è opportuno non riempirle fino all'orlo e asciugare eventuali tracce esterne al contenitore. Durante il trasporto, si consiglia di tenere le taniche all'interno del bagagliaio, ben ferme (magari con una rete elastica), in modo che non possano scivolare e urtare altri oggetti. Restano sempre valide le misure di sicurezza da rispettare nelle aree di rifornimento: è opportuno, anche all'interno dell'abitacolo, evitare l'uso di telefono cellulare e non fumare se si trasporta benzina. In caso di odori particolarmente marcati di benzina in abitacolo è opportuno fermarsi al più presto e accertarsi che non sia fuoriuscito carburante e poi aprire i finestrini per aerare l'abitacolo.

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