Auto senza assicurazione: è caccia aperta in tutta Italia

Perché rischiare grosso con un'auto non assicurata se è diventato più semplice trovare il preventivo su misura online?

4 settembre 2014 - 13:00

E' stata un'estate bollente, non tanto dal punto di vista climatico ma per i controlli che le forze dell'ordine hanno effettuato sulle arterie principali delle grandi città. L'assicurazione auto obbligatoria è sotto la lente d'ingrandimento di Polizia e Carabinieri da quando l'ACI ha parlato di quasi 4 milioni di auto in giro sulle strade senza copertura assicurativa. Il primato allucinante dei controlli vede a Napoli 89 mila euro di multe inflitte dai Carabinieri in una sola notte ad oltre 100 conducenti di veicoli senza assicurazione o con contrassegno fasullo. Conviene davvero rischiare tanto o è meglio mettersi in cerca di un preventivo conveniente?

LE TELECAMERE RICONOSCONO LE AUTO “SCOPERTE” – Secondo quanto elaborato dall'ACI, all'inizio dell'anno i veicoli senza assicurazione auto che girano indisturbati per le strade sarebbero 3,8 milioni. Una piaga che per il sottosegretario allo Sviluppo Economico De Angelis minaccia il diritto al risarcimento dei danni subiti dai tanti automobilisti onesti coinvolti in un incidente stradale. Un fenomeno dilagante che da più parti si affronta unendo le forze e le tecnologie. Dal 15 febbraio telecamere di ztl, tutor e autovelox avrebbero dovuto intercettare in modo automatico le auto senza copertura assicurativa, un sistema che, come avevamo previsto, sarebbe partito solo con l'ausilio di diverse pattuglie preposte a fermare le auto segnalate dalle telecamere. E infatti funziona proprio così: il Targa System usato dalla Polizia municipale di Ciampino  blocca le auto senza assicurazione. Mentre la tecnologia anti evasione dell'RC auto prende piede, sono le operazioni di Polizia e Carabinieri in molte città italiane a contrastare il fenomeno.

UN PREVENTIVO IN POCHI CLICK –  Al termine di un'operazione estiva condotta dalla Polizia stradale con 725 pattuglie dispiegate in tutta Italia, il 23% delle violazioni riguarda l'assicurazione obbligatoria, che tradotto in numeri corrisponde a 156 auto sequestrate perché sprovviste di assicurazione e 26 persone denunciate. L'immediatezza con cui gli automobilisti riescono a trovare un'alternativa più conveniente alla vecchia polizza è determinante affinché l'assicurazione obbligatoria non finisca nell'oblio. La finestra Fast Quote del sito Quixa.it, ad esempio, è uno strumento intuitivo con cui ottenere rapidamente un preventivo di assicurazione auto o moto, oppure navigare tra le estensioni di garanzia oltre alla tradizionale copertura RC. Quixa in questi giorni ha lanciato il nuovo sito, proprio per aiutare gli automobilisti a cercare informazioni e scegliere rapidamente la soluzione migliore con un design facile e intuitivo anche per utenti meno esperti.

CON LA POLIZZA PROVVISORIA SI E' SUBITO IN REGOLA – Il nuovo sito è ispirato alla vicinanza con gli utenti per agevolare la user experience. Per chi è già cliente poi si arricchisce la selezione i contenuti all'interno dell'area MyQuixa, dove ogni utente può sfruttare il canale per ottenere informazioni personalizzate sui propri dati, la polizza sottoscritta ed eventualmente assistenza rapida. L'intento è portare l'utente dove desidera in pochi minuti e aiutarlo. Effettuato il preventivo, l'acquisto della polizza attraverso carta di credito è immediato e si può cominciare a circolare  da subito. Il sistema, infatti, invia immediatamente attraverso l'email un certificato di circolazione provvisorio che consente di circolare in attesa dei documenti definitivi che saranno recapitati a casa. In altre parole, chi circola con un'auto senza assicurazione ora è consapevole di avere minori possibilità di farla franca e forse il rischio di pagare una sanzione amministrativa che parte da 841 euro e arriva alla confisca del veicolo è più antieconomico che trascorrere qualche minuto al pc a cercare un preventivo assicurazione auto conveniente.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Airbag difettosi: un nuovo caso coinvolge 6 Costruttori auto negli USA

Genitori tassisti in UK: il 66% guida 3 ore la settimana solo per i figli

Non dissetarsi alla guida fa sbagliare come bere alcolici