Auto in prestito: aggiornare il libretto? Il ministero s'arrende

La circolare del ministero dei Trasporti conferma l'anticipazione di SicurAUTO.it

10 dicembre 2012 - 9:03

Lo avevamo anticipato qui, e ora arriva la conferma: slitta la regola dell'aggiornamento del libretto in caso di prestito dell'auto. Il motivo? La burocrazia non è pronta.

PASTICCIO – Certo che si tratta proprio di un bel pasticcio, di cui tra l'altro è pure difficile individuarne le responsabilità: il 7 dicembre 2012, col Decreto del presidente della Repubblica numero 198, pubblicato dalla Gazzetta ufficiale 273/12, doveva scattare l'obbligo di aggiornamento della carta di circolazione se il veicolo è usato, per periodi superiori a 30 giorni, da soggetti diversi dai proprietari, esclusi i familiari conviventi. Ecco la norma: “All'aggiornamento della carta di circolazione di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi, che siano in disponibilità di soggetto diverso dall'intestatario per periodi superiori ai trenta giorni, in forza di contratti o atti unilaterali che, in conformità alle norme dell'ordinamento civilistico, comunque determinino tale disponibilità”. Ma mancano circolare e procedure informatiche per mettere in pratica questa norma: la regola c'è, però non si applica ancora, e forse partirà a febbraio 2013.

UFFICIALE – La conferma all'anticipazione di SicurAUTO.it arriva dalla circolare del ministero delle Infrastrutture dei Trasporti, protocollo numero 33691, del 6 dicembre 2012, al ministero dell'Interno, dipartimento della Pubblica sicurezza, direzione centrale per la Polizia stradale, avente oggetto l'articolo 94, comma 4-bis, del Codice della strada, Decreto del presidente della Repubblica 28 settembre 2012, numero 198:

“Intestazione temporanea di veicoli. Com'è noto, il comma 4-bis dell'art. 94 c.d.s., come introdotto dall'art. 12, comma 1, let. a), della legge n. 120/2010, prevede obblighi di comunicazione, finalizzati nall'aggiornamento dell'Archivio Nazionale dei Veicoli e dei documenti di circolazione, laddove un soggetto diverso dall'intestatario disponga di un veicolo per un periodo di tempo superiore a 30 giorni, rinviando al regolamento di esecuzione ed attuazione del codice della strada l'individuazione delle fattispecie ricadenti nelle nuova previsione legislativa. Conseguentemente, al fine di consentire l'attuazione della predetta norma, si è resa necessaria una modifica del d.P.R. n. 495/1992, adottata con il d.P.R. 28 settembre 2012, n. 198, che ha introdotto l'art. 247-bis, pubblicato sulla G. U. n. 273 del 22 novembre 2011 ed in vigore dal 7 dicembre 2012.

Ciò premesso, si fa presente che le procedure informatiche necessarie al fine della concreta applicazione della nuova disciplina sono in corso di realizzazione e pertanto, al momento, non si rende possibile dar corso agli aggiornamenti dei dati d'archivio e dei documenti di circolazione dei veicoli in disponibilità di soggetti diversi dai relativi intestatari, con conseguente inapplicabilità delle sanzioni previste dall'art. 94 c.d.s. in relazione alle fattispecie per le quali trova applicazione il richiamato comma 4-bis. Non appena sarà effettuata la messa in esercizio delle predette procedure informatiche, sarà cura di questa Direzione Generale darne tempestiva notizia con apposita circolare. Si prega codesta Direzione Centrale di diffondere i contenuti della presente presso i competenti organi di Polizia Stradale e, al contempo, si informa che la stessa è pubblicata sul sito istituzionale dell'Amministrazione www.mit.gov.it al fine di una corretta informazione di tutta l'utenza interessata. Nel ringraziare per la cortese collaborazione, si resta a disposizione per ogni eventuale necessità di ulteriore chiarimento.

Il direttore generale Maurizio Vitelli”.

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