Auto elettriche, un bluff per il nostro ecosistema?

Le auto elettriche potrebbero limitare la diminuzione dell'inquinamento atmosferico

14 febbraio 2012 - 8:00

Mentre le case automobilistiche si adoperano a lanciare i loro veicoli elettrici, vantandosi delle soluzioni trovate per risollevare le sorti dello stato di salute del nostro pianeta, dalla Germania arriva la notizia che, proprio le auto elettriche potrebbero causare, nei prossimi dieci anni, più danni che vantaggi.

UN PRINCIPIO FONDAMENTALE – Il principio secondo il quale sono state concepite le auto elettriche, non sta nella potenza del motore, nella velocità massima raggiungibile, nel massimo comfort o nei sistemi di sicurezza, ma risiede nella possibilità di ridurre l'inquinamento prodotto dalle vetture a benzina o diesel, cui scarichi stanno soffocando il nostro pianeta. È dunque interessante ciò che afferma l'Öko-Instituts für das Bundesumweltministerium e quindi che le auto elettriche, se non alimentate attraverso l'impiego di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, potrebbero portare addirittura ad un aggravarsi dell'inquinamento atmosferico. 

FONTI RINNOVABILI – Lo studio effettuato dall'Istituto, di cui i più importanti quotidiani tedeschi hanno parlato, e che è stato commissionato dal ministero dell'Ambiente di Berlino, ha rivelato che, considerato un parco auto di un milione di vetture elettriche entro il 2022 (cifra sin troppo ottimistica), vi sarebbe una diminuzione del livello attuale di emissioni di CO2 pari al 6%. Il dato risulterebbe negativo in confronto al -25% di emissioni di CO2 cui porterebbero invece le vetture con motori a benzina che, per quell'anno, saranno ancora più efficienti. Responsabile di questa evidente differenza di risultati è la fonte cui attingono le vetture per ricaricarsi. Secondo lo studio, infatti, il problema dell'utilizzo di auto elettriche deriva dal fatto che l'inquinamento, in realtà, non viene ridotto ma semplicemente “spostato” (dai centri urbani, alle zone di produzione dell'energia). Quindi le emissioni di CO2 non proverrano più dalle vetture, ma dalle centrali elettriche. Questa ricerca sottolinea che, per poter parlare di veicoli ad impatto zero, bisognerà fare in modo che le auto possano essere ricaricate solo con elettricità prodotta da fonti rinnovabili.

NON E' UNA VERA SORPRESA – Questa problematica era già stata affrontata da Greenpeace, Friends of the Earth Europe e Transport & Environment nel 2010. Lo studio si chiamava “Energia verde per le auto elettriche” e evidenziava i rischi che corriamo ricaricando le vetture elettriche da fonti non rinnovabili, ovvero l'”aumento dei consumi di petrolio e delle emissioni di CO2 nel settore delle auto, rispetto alla situazione senza i veicoli elettrici e l'aumento della produzione elettrica da carbone e nucleare, invece di un aumento della produzione da fonti rinnovabili”. 

UNA SOLUZIONE – C'è chi, come Enel e Opel, ha già pensato a questo problema. Abbiamo visto, infatti, che le rispettive aziende si sono impegnate insieme a procurare ai proprietari delle Opel Ampera, energia pulita ricavata da fonti rinnovabili. Per altre informazioni utili sulle auto elettriche vi consigliamo di leggere il nostro articolo: I dieci falsi miti sulle auto elettriche

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