Auto elettriche: in Norvegia ce ne sono troppe

In Norvegia l'auto elettrica conviene ma gli autisti sono stanchi di trovarsele sulle corsie preferenziali

4 settembre 2014 - 9:00

La Norvegia è seconda solo alla Francia nella classifica europea delle vendite di auto elettriche; un beneficio per l'ambiente che grazie alle agevolazioni fa felici anche i cittadini. Gli autisti degli autobus di linea però pensano che le libertà concesse alle auto a zero emissioni andrebbero ridimensionate.

BENEFIT “SCOMODI” – Gli automobilisti norvegesi godono di un sacco di privilegi se acquistano un veicolo totalmente elettrico. Grazie agli sgravi fiscali voluti dal Governo la Norvegia ha un parco auto circolante all'85% elettrico con oltre 8180 veicoli a zero emissioni venduti nel 2013. Un traguardo raggiunto grazie all'esenzione dell'IVA (in Norvegia su molti beni e servizi è al 25%), al parcheggio gratuito con ricarica e alla possibilità di evitare il traffico standard percorrendo le corsie riservate al transito dei mezzi pubblici. Incentivi sicuramente più efficaci di quelli che previsti in Italia nel 2014, che però hanno provocato il malcontento dei conducenti di autobus. Negli ultimi mesi le auto elettriche hanno letteralmente invaso le corsie preferenziali, ritrovandosi ad essere a loro volta la causa di ingorghi nelle ore di punta.

IL MALUMORE DEGLI AUTISTI – “Io sono un autista di autobus e voglio portare i miei passeggeri il più rapidamente possibile a destinazione.- commenta Erik Haugstad, autista di Oslo – Mi piacciono le auto elettriche ma dovrebbero stare fuori dai corridoi di transito perché provocano congestione.” L'autista non vede molti vantaggi, oltre quello ambientale nel concedere troppe libertà alle auto elettriche: “Per la società questi ritardi hanno un costo. Il tempo perso da migliaia di nostri passeggeri bloccati nel traffico è più costoso dei vantaggi che si traggono dalle decine di auto elettriche nel traffico”. Il piano di incentivi che il Governo ha promosso per rendere la Norvegia un esempio di mobilità sostenibile sarà valido fino al 2017 o al tetto di 50 mila veicoli circolanti e forse solo dopo potranno cambiare le cose. “Purtroppo le poche decine di veicoli elettrici che incontriamo davanti rappresentano già l'85% delle auto in circolazione. –  continua Haugstad, che lancia una proposta – Si potrebbe concedere alle auto elettriche di percorrere le corsie riservate solo oltre gli orari di punta”.

DOVE L'ELETTRICO CONVIENE DI PIU'? – Il primato di vendite, secondo la classifica europea 2013 di EVObsession, vuole la Francia in testa con 14.095 auto ma la Norvegia (al secondo posto) vanterebbe un maggior numero di auto a zero emissioni per numero di abitanti, utilizzando anche per le colonnine solo energia da fonti rinnovabili. Al terzo posto, la Germania con 6265 unità vendute precede l'Italia solo quinta con 1306 auto elettriche vendute. Il confronto europeo rivela dati totalmente diversi se si considera il numero di auto ibride elettriche Plug-in. Sempre secondo il portale specializzato, sarebbe l'Olanda il primo Paese in classifica con il maggior numero di ibride Plug-in con 19.673 auto vendute grazie agli incentivi statali. Molto staccate poi ci sono la Svezia (1103 Plug-in) e il Regno Unito (1102 Plug-in). L'Italia si ferma solo al nono posto con appena 135 unità vendute, ma qui i motivi di un così ridotto slancio sono tanti e vari: dal flop degli incentivi auto inefficaci alla difficoltà economica che costringe a guardare sempre con più interesse le auto alimentate a metano.

1 commento

Bruno
11:11, 5 settembre 2014

Però bisogna anche sottolineare, per dovere di obbiettività, che la Norvegia basa gran parte della sua ricchezza nazionale sulla forte esportazione di petrolio dei giacimenti del Mare del Nord (è l'8° Paese per esportazione di petrolio al mondo). E' molto comodo (e ipocrita) fare gli ecologisti con i miliardi incassati con lo “sporco e cattivo” petrolio!

POTRESTI ESSERTI PERSO:

App parcheggio auto per trovare posto e pagare: la guida completa

Auto usate: +9% degli scambi tra privati da inizio 2022

Gomme invernali 215/55 R17: la classifica di Auto Bild