Panasonic – Toyota: le batterie squadrate più diffuse delle cilindriche

Panasonic e Toyota si accordano sulla produzione delle batterie squadrate "per tutti? e lasciano fuori Tesla che per le cilindriche agevola i cinesi

21 gennaio 2019 - 17:23

Toyota e Panasonic si preparano ad annunciare al mondo i dettagli della loro nuova alleanza strategica. I due marchi giapponesi lavorano a stretto contatto per sviluppare soluzioni da adottare nel settore delle auto elettriche. In particolare è pronta ad esordire sul mercato una joint venture congiunta nella quale Toyota controllerà il 51% delle quote sociali. L'obiettivo dell'operazione è creare un polo nipponico dedicato alla fornitura di componenti all'avanguardia nel campo della mobilità elettrificata. La società potrebbe, infatti, tessere relazioni anche con Subaru e Mazda le quali hanno proprio recentemente esternato i loro progetti futuri per spostare le rispettive gamme di modelli verso soluzioni green. Insomma mentre il baricentro dell'elettrificazione globale su gomma si muove sempre più verso la Cina, il Giappone prepara la sua risposta commerciale.

ACCORDO STRATEGICO Sembra ormai solo questione di ore l'annuncio ufficiale dell'accordo tra Toyota e Panasonic. Toyota Motor Corp e Panasonic Corp, infatti, si apprestano a lanciare a partire dal prossimo anno una joint venture per produrre congiuntamente batterie per veicoli elettrici. Lo scopo del tentativo pare da subito chiaro; è necessario competere con i rivali cinesi. La joint venture, fanno sapere i meglio informati, sarà controllata da Toyota con il 51% mentre il resto risulterà sotto la gestione di Panasonic. La nuova azienda tech potrebbe anche fornire batterie ad altri costruttori giapponesi impegnati ad inserirsi nel mercato delle EV, ovvero Mazda e Subaru . Sebbene i colloqui circa la costituzione della joint venture si stiano svolgendo nel più stretto riserbo appere evidente l'importanza dell'accordo che i due brand nipponici avevano annunciato a fine 2017. In quella circostanza si erano detti reciprocamente interessati a procedere nello sviluppo congiunto di batterie con maggiore densità di energia sfruttando una disposizione a celle prismatiche (Leggi Kia-Hyundai presentano il parcheggio automatico per le auto elettriche).

SVILUPPI IN ARRIVO I portavoce di Toyota e Panasonic non hanno commmentato gli sviluppi dell'accordo del 2017 e neanche le prospettive future. Come riportato da Reuters le due società potrebbero annunciare, già questa settimana, la loro joint venture. Quest'ultima è fortemente voluta da Toyota che ambisce a raggiungere l'obiettivo di vendita annuale di circa 1 milione di EV e di veicoli a celle di combustibile (FCV) entro il 2030. Si tratta di numeri decisamente importanti che necessitano un sostegno adeguato a livello di materie prime. La corsa mondiale all'auto elettrica, infatti, rende sempre meno disponibili alcune componenti, come le batterie, che risultano assolutamente irrinunciabili in catena di montaggio. Panasonic, dal canto suo, si aspetta vantaggi in termini di costi e scalabilità nella produzione di batterie. In questo momento la tecnologia della cinese Amperex è cresciuta a tal punto da diventare leader del settore. Va comunque ricordato che Panasonic è ad oggi fornitore esclusivo di batterie costruttori del calibro dell'americana Tesla.

GIOCHI DI STRATEGIA E' pur vero che Panasonic sta per perdere il contratto di fornitura esclusiva che la lega a Tesla. Il brand californiano prevede, in concomitanza con l'avvio della produzione presso la sua una nuova fabbrica di auto a Shanghai, di rifornirsi da diverse aziende e probabilmente cinesi. Elon Musk al momento non ha fatto nomi di fornitori alternativi a Panasonic. Nonostante la crescita economica della Cina abbia toccato il livello minimo da 28 anni a questa parte, il colosso del dragone è corteggiato dai costruttori auto di tutto il mondo che vogliono stabilirvi la produzione delle proprie auto elettriche. La nuova joint venture Toyota-Panasonic sposterebbe la sua attenzione verso accumulatori prismatici diversi da quello cilindrici utilizzati per Tesla. Panasonic, comunque, produce già delle batterie prismatiche per Toyota, mentre per Tesla produce batterie cilindriche di un tipo simile a quelle utilizzate nei computer portatili (Leggi area C di Milano dal 2022 pagano anche le ibride).

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