Come lavare un’auto elettrica

Addio lavaggi automatici con le auto elettriche? Ecco i consigli dei Costruttori sui rischi reali e i consigli per lavare correttamente e in sicurezza un’auto elettrica

8 aprile 2019 - 14:51

Quasi nessuno ha più voglia di lavare l’auto a mano, in garage o in giardino. Magari perché il garage non ce l’ha o non ha tempo di impugnare secchio e spugna. Ma ora che le auto elettriche e ibride si diffonderanno sempre di più, si potrà lavare l’auto a batterie come qualsiasi altra auto? Quali sono le avvertenze, le differenze e i consigli per lavare nel modo corretto un’auto elettrica? Molto dipende dal tipo di lavaggio che scegliete, se a mano, ad alta pressione o automatico.

LAVAGGIO A MANO

All’idea di comprare un’auto elettrica, guarda qui quelle con un budget fino a 25 mila euro, prezzo, e autonomia sono sicuramente le caratteristiche più scandagliate. Ma all’atto pratico poi ci si scontra con limitazioni dovute alla tecnologia dell’auto, come i limiti di guidare una elettrica su strada allagata. Lo stesso vale quando arriva il momento di lavare un’auto elettrica. Il parere dei Costruttori a riguardo è piuttosto unanime: con il lavaggio a mano non c’è nessun pericolo, a patto che non ci siano danni noti al sistema elettrico. Lavare l’auto a mano è senza dubbio il modo migliore, che sia elettrica o con motore endotermico. Bisogna però ricordare alcune regole comuni anche al lavaggio automatico e a quello ad alta pressione. Intanto guarda qui i 10 errori da non fare col lavaggio fai da te.

LAVAGGIO E RICARICA

La regola principe per lavare correttamente un’auto elettrica è quella di chiudere finestrini e porte, ovviamente. Ma anche disattivare la disponibilità della trazione. Se vi venisse voglia di ammazzare il tempo durante la ricarica dando una pulita all’auto – Volkswagen sconsiglia rigorosamente di lavare l’auto con cavo collegato o presa di ricarica aperta. Inoltre deve essere disabilitata la programmazione del clima con l’auto ferma. Ora non vi resta che rimboccarvi le maniche e iniziare dal tetto scendendo man mano verso le ruote. Mai il contrario per non rifare il doppio del lavoro.

LAVAGGIO AD ALTA PRESSIONE

Se l’idea di sudare sette camicie non vi entusiasma, sappiate che il lavaggio ad alta pressione o con acqua calda va usato con cautela. Il getto deve essere indirizzato a una distanza di almeno 40 centimetri, mentre sulle lenti e sui sensori ADAS a non meno di 10 centimetri. L’acqua non deve superare i 60 °C e la pressione deve essere al massimo di 100 bar. Verificatelo prima di inserire il gettone. La cosa più importante da ricordare è non indirizzare mai l’idropulitrice direttamente sui cavi ad alta tensione o 12V (sono di colore arancione).

AUTOMATICO MA SENZA SPAZZOLE
Volkswagen e Tesla sono d’accordo sul consiglio che riguarda gli autolavaggi automatici senza spazzole. Sono conosciuti anche come “contact less” anche se meno diffusi rispetto a quelli a mano o con i rulli. Il motivo può sembrare banale ma non lo è riguarda la miriade di sensori e lenti che con le spazzole potrebbero graffiarsi come la vernice. Se il lavaggio prevede il trascinamento dell’auto, bisogna disabilitare la funzione “Auto Hold” come per le auto tradizionali. Lo stesso consiglio riguarda la disattivazione dei tergicristallo automatici se si sceglie l’autolavaggio a spazzole.

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