Auto elettrica: tutti arrancano tranne Tesla

Quante auto elettriche si vendono a livello globale? Dal flop della Chevrolet Volt al successo della Tesla

28 ottobre 2014 - 17:55

Cinque anni fa le case automobilistiche hanno iniziato a introdurre sul mercato modelli a trazione elettrica in quantitativi significativi. Oggi, i risultati commerciali sono molto lontani dall'avvicinare quelli sperati. Auto come la Chevrolet Volt, la Nissan Leaf e la Tesla Model S, sono sicuramente in grado di catturare l'immaginario degli automobilisti , prefigurando un mondo più verde, più silenzioso, con meno emissioni e meno dipendenza dai carburanti fossili. Ma sono anche in grado di attirare l'attenzione dei media e del mondo politico, che, spesso superficialmente, le indicano come il futuro assoluto della mobilità. Ma la realtà, almeno per ora è leggermente diversa.

GENERAL MOTORS ZOPPICA – La Chevrolet Volt (che è una extended range ma in USA è assimilata alle elettriche), per esempio, è in vendita già dalla fine del 2010 e in Europa è stata anche eletta auto dell'anno (insieme alla gemella Opel Ampera). Le sue vendite non sono mai state nemmeno lontanamente soddisfacenti, con poche decine di migliaia di unità immatricolate, per questo a fine anno andrà fuori produzione. I problemi sono quelli noti, gli alti costi, dovuti principalmente al pacco delle batterie e quella differenza che passa tra la teoria e la pratica, perché teoricamente l'idea dell'auto elettrica piace a tanti, ma praticamente quelli che staccano un assegno sono molto pochi. A questo proposito, un'altra delle preoccupazioni maggiori che gli automobilisti palesano è quella relativa all'autonomia.

STARTUP IN BANCAROTTA – “I veicoli elettrici stanno avendo una forte concorrenza da quelli tradizionali – ha dichiarato al Detroit News Michelle Krebs, analista di Autotrader.com, riferendosi in particolar modo al mercato americano – sia perché i prezzi della benzina sono tornati a scendere, sia perché i motori termici hanno fatto grandissimi progressi in termini di efficienza e di consumi”. Per questo una casa come Ford ha dovuto tagliare a più riprese il prezzo della Focus EV, che era stata messa a listino a circa 45.000 dollari, mentre ora si può acquistare per 29.995 $. Allo stesso modo, Honda ha deciso di interrompere la produzione della Fit EV, dopo averne costruite poco più di 1.100, mentre startup come Fisker, Coda e Think sono tutte in bancarotta. Tutto ciò tenendo presente che sul mercato americano ci sono stati, come la California, che incentivano drasticamente la vendita di auto elettriche.

IL SUCCESSO DELLA TESLA – Ciononostante, le vendite generali sono in crescita, con le auto elettriche che guadagnano il 25 % e le ibride plug-in che aumentano del 35%, ma i numeri globali sono sempre risibili. Il dato aggregato delle due tipologie, infatti, dice che rappresentano lo 0,7 % di tutto il mercato statunitense. Ad ogni modo, dei venti modelli elettrici in vendita negli USA, l'unico che sembra andare bene è la Tesla Model S. Negli ultimi sette mesi le azioni dell'azienda sono balzate da un valore di 35 $ a 235,24 $ e la compagnia è valutata circa 30 miliardi di dollari. Nemmeno la Nissan può dirsi completamente insoddisfatta, visto che la Leaf, con 140.000 esemplari venduti, è l'auto elettrica più diffusa al mondo. 

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Move-In Emilia Romagna

Move-In Emilia Romagna: come funziona dal 1° gennaio 2023

Traffico 10 e 11 dicembre 2022: previsioni rientro dal Ponte

Conseguire la patente: un lavoro in team