Auto e liberalizzazioni: le novità

Dalla Rc auto ai carburanti, fino ai taxi, come si evolve il Decreto liberalizzazioni

23 febbraio 2012 - 9:00

Il Decreto liberalizzazioni del Governo Monti è in esame al Senato, alla commissione decima Industria per l'esattezza: il provvedimento – inclusa tutta la parte legata al mondo dell'auto – andrà in Aula solo dal 29 febbraio al 2 marzo. Il parere della commissione è importantissimo, anche se poi saranno i senatori a scegliere liberamente cosa votare e approvare per l'eventuale conversione in Legge del Decreto: ecco, al momento, come si sta orientando la commissione Industria.

CARBURANTI – Una delle parti più importanti del Decreto “Cresci Italia” riguarda il pagamento del pieno di benzina con bancomat e carte di credito. La commissione Industria ha ritenuto ammissibili gli emendamenti (le modifiche al Decreto) che reintroducono la gratuità della carte di pagamento nel settore della distribuzione carburanti fino a transazioni massime del valore di 100 euro. D'altronde, questa norma era già vigente dal 1° gennaio 2012, per effetto dell'articolo 34, comma 7, della Legge 183/2011, e poi congelata all'entrata in vigore del Decreto liberalizzazioni il 24 gennaio 2012. Se il Parlamento si orienterà seguendo il parere della Commissione, il pagamento con carte elettroniche resterà gratuito, senza commissione.

LESIONI – Mazzata tremenda per i medici legali. In caso di lievi lesioni fisiche, il rimborso scatta dopo gli accertamenti clinici e strumentali (da cui risulta che la lesione esiste): il dolore manifestato dal cliente non basta più. I medici legali si sono battuti inutilmente contro questa norma, che – se approvata – rivoluzionerà la Rca. In teoria, l'obiettivo è far calare le frodi (i colpi di frusta inesistenti) e di conseguenza le tariffe Rc auto; ma resta da vedere se davvero le Assicurazioni abbasseranno i premi.

RISARCIMENTO SPECIFICO – La commissione Industria esprime parere negativo sul “risarcimento specifico per legge”. La norma del Decreto liberalizzazioni poneva l'assicurato di fronte a un bivio: far riparare la vettura in una carrozzeria convenzionata, avendo così il 100% del rimborso; oppure accettare solo il 70% dell'indennizzo monetario. Se il Parlamento seguirà l'orientamento della commissione Industria, i carrozzieri indipendenti avranno ottenuto un risultato importante, quello di rimanere competitivi nel settore delle riparazioni.

SCATOLA NERA – Via libera della commissione Industria alla scatola nera in cambio di ribassi sulla Rca; anche se ancora questi sconti non sono stati precisati: questo il vero punto debole della norma.

TAXI – Intanto, in materia di taxi, arriva un emendamento al Decreto liberalizzazioni su cui pare ci sia già l'ok del Governo: l'Autorità dei trasporti dovrà monitorare e verificare la corrispondenza dei livelli di offerta del servizio taxi e delle tariffe; saranno però Comuni e Regioni a intervenire dopo aver acquisito il parere dell'Autorità, anche in materia di licenze. Un dietrofront rispetto al testo originario, di massima apertura: prevedeva l'aumento delle licenze per stimolare la concorrenza (provvedimento molto discutibile). Un emendamento (come già il Decreto) che sta scatenando dure polemiche; in particolare, il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni ha dichiarato (in riferimento alla pressione delle lobby dei tassisti): “È un mese e mezzo che sostengo che il Governo non può essere forte con i deboli e debole con i forti”.

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