Auto d'importazione: ecco perché la consegna è lunga

Auto d'importazione: ecco perché la consegna è lunga La consegna di una vettura "parallela" può richiedere molto tempo per la macchinosa procedura che il venditore deve seguire per dimostrare di aver pa

La consegna di una vettura "parallela" può richiedere molto tempo per la macchinosa procedura che il venditore deve seguire per dimostrare di aver pa

23 Agosto 2010 - 04:08

Numerosi lettori l'avranno certamente notato: in caso di acquisto di una vettura d'importazione parallela, le pratiche d'immatricolazione sono assai più lunghe rispetto a quelle della stessa auto acquistata presso un concessionario autorizzato dalla casa.

Il motivo non risiede, come si potrebbe pensare, nei tempi di trasmissione dei documenti dall'estero, ma in una specie di “discriminazione fiscale” delle quale sono vittime gli operatori del mercato parallelo rispetto ai loro colleghi del mercato ufficiale.

Questi ultimi, per dimostrare di aver assolto gli obblighi Iva (anche compensandola con quella a credito) e ottenere il via libera all'immatricolazione, possono semplicemente apporre un timbro sul suo certificato di conformità (il documento che dichiara la vettura “conforme” ai dati di omologazione, senza il quale non si può targare). Gli importatori paralleli, al contrario, per dimostrare di essere fiscalmente a posto non possono apporre alcun timbro né effettuare compensazioni tra l'Iva a credito e quella a debito, ma devono seguire una particolare procedura.

Innanzitutto, devono trasmettere all'Agenzia delle Entrate il numero di telaio della vettura importata che intendono immatricolare. Poi devono versare materialmente l'Iva tramite un modello 24 specifico che riporti sia il numero di telaio sia il prezzo di cessione dell'auto. Da quel momento, passano non meno di nove giorni lavorativi affinché il dipartimento dei Trasporti Terrestri (in pratica, la Motorizzazione) riceva dall'Agenzia la conferma che l'Iva è stata versata. Il dipartimento se ne prende poi altri quattro per fornire la sospirata autorizzazione alla targatura.

Insomma chi compra un'auto in pronta consegna sul mercato parallelo può disporne con un ritardo anche di un paio di settimane rispetto all'acquisto sul mercato ufficiale.

Come corollario, un ulteriore svantaggio per gli importatori è costituito dal fatto che l'Iva sull'auto, oltre a non essere compensabile con quella a credito, diventa indetraibile, rendendo di fatto impossibile ri-esportare nuovamente la vettura.

Secondo alcuni operatori, tutto ciò costituisce un ostacolo alla libera circolazione delle merci che invece dovrebbe essere favorita nei Paesi UE. Inoltre, sancisce l'esistenza di due regimi fiscali diversi per aziende della stessa tipologia (commercio di auto).

La macchinosa procedura descritta è stata ovviamente ideata per ostacolare l'evasione dell'Iva da parte di operatori disinvolti che hanno riempito le cronache gudiziarie di episodi relativi a gigantesche frodi sull'Iva comunitaria.

Tuttavia, è opportuno ricordare che il meccanismo finisce per penalizzare, oltre ai clienti, anche gli operatori onesti, che ne auspicano ovviamente una revisione.

22 Commenti

SANDRO
13:16, 14 Settembre 2010

Sono un assiduo frequentatore del sito sicurauto, ma devo dissentire totalmente su quanto scritto in merito alle auto di importazione. Premetto che sono un operatore del settore ( ho uno studio di consulenza auto) e lavoro con i rivenditori che trattano la vendita di auto di importazioni da circa 20 anni, e quindi posso dire di avere un po di conoscenza circa il cosidetto mercato parallello. Come prima cosa bisogna dire che l'introduzione del controllo iva tramiteF24 è una delle poche cose ben fatte, poichè tutela assolutamente gli onesti e cerca di fermare quel mercato parallello che è stato utilizzato per anni in Italia da commercianti senza scrupoli, i quali con le famose SRL che nascevano e morivano nell'arco di un anno hanno, fatto migliaia di truffe IVA, ai danni di chi voleva lavorare onestamente e correttamente. Infatti ad un certo punto per poter competere con il mercato falsato delle auto di importazione o ti adeguavi al sistema altrimenti non eri competitivo. Ora finalmente (non ancora tutti) per quasi la maggior parte dei commercianti è diventato molto più difficile evadere l'IVA. Inoltre è si vero che per poter immatricolare un'auto occorrono quei famosi 9 giorni lavorativi ( che effettivamnete corrispondo a cir 13/15 giorni), ma questo permette un assoluto controllo sul versamnto IVA, infatti se ci sono delle incongruenze ( es. un versamento IVA inferiore a quanto dovuto) l'auto non può essere immatricolata finche non viene versata la differenza o in alternativa si giustifica l'importo minore versato. Inoltre se il rivenditore vuole avere la macchina in pronta consegna esiste anche il metodo per poterla immatricolare e averla targata sul piazzale in modo che in caso di vendita l'auto può essere ceduta immediatamente, ma molte volte i rivenditori preferiscono non intestatrsi i veicoli per risparmiare quei 270,00 euro per l'immatricolazione, che potrebbero riguadagnare immediatamente, dal momento che il veicolo d'importazione, già targato, potrebbe essere consegnato in tempo reale. L'utente pagherebbe volentieri queste 270.00 euro pur di avere l'auto subito e non apstettare i classici 15 giorni, che ribadisco, con le nuove procedure, tutelano soprattutto l'acquirente, il quale è certo dell'assolvimento dell'IVA in maniera congrua ed evitano di trovarsi a posteriore coinvolti in truffe IVA. In attesa di un gradito cennno di riscontro e a disposizione per chiarimenti porgo Cordiali Saluti.Sandro Petrecca

alessio
16:18, 10 Ottobre 2013

Buona sera, vorrei sepere se comprando un auto di importazione che reimmatricolata in Italia , posso detrarre l iva.grazie.

germano
20:58, 14 Ottobre 2013

Buona sera e complimenti x la sua preparazione in materia e la sua disponibilità volevo chiederle visto che devo acquistare una fiat 500km0 di importazione da un venditore auto a quale rischi posso andare in corso o posso stare tranquillo grazie.

basile
18:22, 15 Aprile 2014

Ho prenotato una passat 140 cv, presso un importatore di Roma, versando un'acconto. Al momento dell'arrivo a Roma della suddetta auto, ho versato il prezzo totale della vettura, con assegno bancario. Sono passati 22 giorni e della consegna della mia vettura, ancora niente. E' normale tutto questo. Grazie per la risposta.

franco
14:12, 12 Agosto 2014

ciao Vincenzo anche io ho problemi con una BMW serie 1 di importazione ho dovuto pagare per intero il prezzo d'acquisto oramai sono passati piu' di 25 giorni ma dell'auto non si sa ancora niente.Io sono zona Roma fammi sapere !!!! grazie

renzo
15:43, 16 Ottobre 2014

Buongiorno, sono Renzo Bozzi, è la prima volta che entro in questo sito, sono un sessantenne non troppo sgamato(come si dice) ma che sento del maercato paralleloè una vita,. Detto questo nell'anno nuovo sarei proppenso ad acquistare una Kia Sportage2.0 136 cav 4 wd, se fosse possibile appunto in mercato parallelo, non ho fretta quindi i15 giorni li posso attendere tranquillamente, mi sa dire cortesemente quale concessionaraia fa questo tipo di importazione, parlo di Milano Lombardia o regioni limitrofe, mi auguro di non aver cannato a questo inviograzie cordiali saluti

antonio
21:51, 13 Maggio 2015

Ho acquistato una giulietta di importazione nuova immatricolata un giorno in Spagna.Il signore dell'agenzia che mi deve fare l'immatricolazione mi dice tutte le volte che l'ingegnere della motorizzazione è ammalato e non viene fatta perchè solo lui puo' farlo Bha.Potrebbe essere una questione del genere che riguarda l'iva? aspetta questo per baipassare ilo modello f24?

GABRIELE
07:29, 3 Novembre 2015

Buongiorno. Sono anche io un commerciante importatore e mi sento di dissentire totalmente dal primo intervento effettuato da chi forse dovrebbe informarsi maggiormente sulle dinamiche di mercato uscendo dalla schematicità delle pratiche auto.Innanzitutto se un commerciante vuole immatricolare la vettura a suo nome deve sopportare 2 tipi di tassazione;? 250,00 ca per immatricolazione + il primo bollo obbligatorio senza possibilità di esenzione come per le vetture italiane (questa cosa è onesta vero? )Allora facciamo un esempio pratico.. io per vendere prima su una macchina media dove oggi la marginalità non supera le 700 / 800 (punto, panda,fiesta) dovrei marginare meno della metà perchè sono state fatte delle leggi assurde di protezionismo ?Discorso f24…giustissimo.. ma perchè non compensabile ? Perchè 15 giorni ? perchè l'iva viene considerata congrua su importi assurdi fissati da chi non si sa ???? Se io riuscissi avendere una Focus di 3 anni a ? 15500,00 come valuta l'agenzia delle entrate avrei risolto i problemi.. E vogliamo parlare dei dirigenti che non sanno nulla e fanno le pratiche a modo loro?La soluzione molto più semplice e avrebbe tutelato stato ed operatori che hanno sempre pagato come me e tanti altri sarebbe stata una presentazione direttamente all'agenzia delle entrate di libretto e fattura di vendita;se libretto con nome di privato (evidente regime del margine) fattura in regime margine quindi non prevista iva, Se sul libretto vi è il nome di una ditta si presenta una fattura senza F24 , ma normalmente con iva esposta vidimata e autenticata dall'agenzia delle entrate per futuri controlli e poi con fattura e libretto in motorizzazione per le targhe..Così non è più veloce? Non tutela chi lavora onestamente ?Mi dite come è possibile evadere così ?? qualcuno dirà mi faccio fare una fattura più bassa dall'estero… si.. ma conoscendo l'estero sono mosche bianche i commercianti che lo fanno…e poi vi è l'intrastat con incrocio dati…Insomma io pur non essendo tuttologo ma da 12 anni batto questi marciapiedi credo che un sistema di questo tipo risolverebbe molte cose in sicurezza e tutela sia per l'erario che per i commercianti onesti.Ma il problema è un altro… lo stato deve fare cassa, la fiat preme perchè le sue macchine di bassa qualità importate costano la metà (quindi come fanno a vendere una 500 di plastica a ?15.000,00 o una x a 32000,00 ) …quindi non potendo bloccare le importazioni per legge in quanto la cee massacrerebbe l'italia… semplice… 1) Io stato ti obbligo a versare IVA spesso superiore al venduto… (A proposito ho una A4 del 2010 base con 145'000 km..per l'agenzia delle entrate l'iva è su 16.800,00 … ve la vendo a 16.000 qualcuno la vuole ??? :-)2) Ti allungo tra f24, importi incongrui, sblocco pratica circa 23-24 giorni lavorativi circa 1 mese abbondante e quindi il cliente difficilmente ci sta..3) Vuoi immatricolare a te? Benissimo oltre a versarmi l'iva sull'importo da me fissato mi paghi anche un bel bollo così impari a importare le vetture…Proprio una bella invenzione questo F24.. ma giustamente siamo in Italia ed ogni legge viene fatta per arricchire lo stato indebitamente ai danni di chi deve portare il pane a casa.

Lena
20:00, 30 Aprile 2016

Tutto ok ma dopo aver assolto al pagamento del F24 e aspettato che si visualizza al ced, perché aspettare altri 10 giorni a causa dei soliti impagiegati pubblici fannulloni!!!!! Nell'epoca di sportello telematico è una vergogna!!!!

MARCO
06:41, 16 Luglio 2016

ho preso una ix 35 x possibol usata ho versato una caparra al venditore e sono passate ormai 3 settimane ,ma ancora niente targhe.è normale ?,mi dicono che non dipende da loro .

Fabio
18:50, 8 Settembre 2016

Purtroppo signori/re siamo in ITALIA il gran bel paese fatto di dipendenti statali che sanno solamente fare I FANNULLONI!!!All'estero per immatricolare una macchina ci vuole a dir tanto 1 giorno proprio per esagerare e con dei costi assolutamente inesistenti in confronto a quello che si STRAPAGA in italia!!!Possiamo lamentarci quanto vogliamo ma in Italia non cambierà mai niente!!!!!!!!!!!!IL SISTEMA è fatto per mangiare più soldi possibili agli ONESTI e alla gente che paga tuttoe fanno qualsiasi cosa per metterti il bastone tra le ruote perché siamo un paese di M dove solo se sei DISONESTO ottieni qualcosa!!!

LUCA
09:46, 13 Ottobre 2016

Auto di provenienza tedesca saldata al concessionario 42000, dopo 35 giorni ancora nessuna notizia. ma… non c'è un sito dove controllare lo stato dellapratica?

alessandra
10:43, 29 Novembre 2016

buon giorno anche io come i malcapitati prima di me… ho acquistato una qashqai del 2014 di importazione francese saldata completamente come posso sapere lo stato della pratica, esiste un sito per controllare dato che sono passati 15 giorni? ringrazio anticipatamente alessandra

Fiore
12:35, 2 Marzo 2017

Il problema è questo. Quando si acquista un auto da qualsiasi canale che non sia un concessionario conosciuto, quando la paghi la porti via.
Non gliela lasci lì. Spendi quel po' per un carro attrezzi e te la porti a casa o da un conoscente in zona. Oppure per assurdo è meglio metterla in un garage a pagamento.

MAURO
22:13, 7 Aprile 2017

scusate non e del'argomento ….pero ho visogno se sapete come funziona comprare una macchina gia immatricolata ma che bisogna mettere ancora la targa….poi ci vuole piu di un mese per averla sapete se e normale…grazie…

Giuseppe
10:16, 29 Maggio 2017

Salve, ho appena acquistato una jeep Renegade privatamente da una signora in Germania. Dopo una lunga ricerca, ho trovato quella che cercavo a buon prezzo e, cosa più importante dotata di gancio di traino.
L'ex proprietaria, mi dice anche che l'auto è uscita dal concessionario con il gancio già montato, come si può leggere dai dettagli della fattura di vendita dell'auto che gentilmente mi ha inviato.Arrivata in Italia l'auto, vado subito a fare le pratiche per la nazionalizzazione con tutti i documenti in ordine e, dopo 8 giorni, ricevo una telefonata in cui mi viene detto che non è possibile inserire nel libretto l'omologazione del gancio di traino, in quanto non è presente nel coc (o come si chiama) certificato di conformità.
Dopo varie indagini capisco che il gancio di traino montato non è quello originale della casa madre, ma un bellissimo Westfalia.
In Germania fanno prima a montare un aftermarket dopo l'arrivo dell'auto in concessionaria che ad ordinarla con la dotazione dalla casa madre, questo perché non serve fare nessun collaudo ne trascrivere l'installazione sul libretto, quando già in questo c'è la dicitura “ww.AHK lt.EGTG” cioé “Il veicolo può essere dotato fin dall'origine di gancio di traino”
Ovviamente io ho tutta la documentazione del gancio compresa di omologazione fornita dalla Westfalia, e la fattura di vendita del concessionario che attesta che l'auto ha un gancio installato.

Ora vi chiedo, com'è possibile che in Germania l'auto abbia potuto circolare tranquillamente per oltre 13000km con un gancio perfettamente funzionante e garantito da un concessionario alla vendita, e una volta passata la frontiera il gancio non sia più valido?
Si, esatto, devo cambiarlo, questo mi è stato detto, che devo andare in una officina autorizzata e farmi smontare il gancio per farne montare un altro in modo da avere una certificazione di lavoro avvenuto con cui posso andare poi a fare il collaudo.
Ovviamente “siamo in Italia”, e dalle stesse persone che mi hanno detto questo, mi sono state segnalate un paio di officine che per una piccola ricompensa mi farebbero una certificazione di avvenuto montaggio del gancio con la quale potrei andare al collaudo.
Ora io non vorrei polemizzare, ma è inevitabile… perché in Italia siamo sempre messi nella condizione di dover truffare per poter ottenere i nostri diritti?
Io ho comprato quell'auto da un'onestissima cittadina tedesca proprio perché aveva il gancio di traino già montato, e mi ritrovo costretto o a truffare lo stato o a buttare via un gancio perfettamente funzionante e spendere almeno 1000? per metterne un altro, magari identico, che però, essendo montato in Italia, è meglio di quello già presente!!!! Sono inorridito!!!!!

Vorrei continuare ad essere onesto senza dover buttare via un gancio e 1000?!
Si può?

Per evitare lunghe trafile e infiniti problemi che la burocrazia italiana ci riserva ho chiesto di immatricolare l'auto senza gancio, ma ad oggi, dopo 22 giorni che ho portato le pratiche in agenzia ancora non ho le targhe e non posso circolare, costretto a noleggiare un auto per andare al lavoro.
Ringrazio anticipatamente anche solo per la lettura.< br>
Cordiali Saluti
Giuseppe

stefano
15:14, 11 Giugno 2017

ho preso una passat in slovenia. la macchina è arrivata l'8 maggio ed è già stata saldata.iva pagata tramite f24 ma è passato un mese e ancora niente targa.. mi dice l'agenzia che segue l'immatricolazione che è in procedura.che paese che siamo. maledetti statali.

Cristian
01:04, 4 Maggio 2018

Salve io sono disperato ho acquistato presso la societa c.l.d.a. di Legnano un audi tt dalla Germania…ci hanno messo più di 3 mesi per importarlo…e arrivata la vettura con targa straniera provvisoria in data 5 febbraio ancora ad oggi non ho documenti e targhe italiane….mille scuse del venditore che dice di aver affidato la pratica ad un agenzia.
Cosa devo fare secondo voi?

Walter
22:08, 7 Maggio 2018

Ho acquistato il 9 marzo scorso una Jeep Compass, saldata e consegnata a casa mia. Le targhe non sono ancora arrivate ma promesse di giorno in giorno. Ultima motivazione è un cambio di software alla Motorizzazione. Dovendo partire a breve, come posso sapere se e quando saranno consegnate?

Roberto
18:09, 28 Giugno 2018

Salve , il 18-04-2018 ho acquistato un auto di importazione dalla Germania , è arrivata alla concessionaria il 23-05-2018 , l' ho vista , provata , ancora oggi al 28-06-18 ancora aspetto la consegna ….

rcatap@libero.it
04:06, 20 Giugno 2022

quanto si deve attendere affinche’ un auto esera comprata da un rivenditore, la consegni??

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