Auto Diesel VS Elettriche: quanto incide il climatizzatore sul consumo?

Il TCS confronta auto diesel ed elettriche, valutando emissioni e consumi quando riscaldamento e climatizzatore influenzano l'autonomia

27 agosto 2012 - 7:00

Che l'auto elettrica sia la chiave per una mobilità sostenibile futura, nessuno lo mette in dubbio, il problema forse è trovare “la toppa” in cui inserirla. Se fino ad ora la ridotta autonomia delle auto elettriche ne ha condizionato il lancio insieme a un prezzo d'acquisto non alla portata di tutte le tasche e alla carenza in Italia d'infrastrutture dedicate alla ricarica, oggi il TCS pone la questione dei consumi, analizzando in un test comparativo l'influenza del climatizzatore sulla già modesta autonomia delle batterie al litio.

4 CONTRO 1 – Il test condotto dal Touring Club Svizzero in collaborazione con l'Istituto per i propulsori e la tecnica automobilistica dell'Università Tecnica di Vienna, ha consentito di misurare i flussi di energia di Mitsubishi i-MiEV, Mercedes-Benz Classe-A E-Cell, Smart Fortwo Electric Drive e Nissan Leaf, confrontandoli con i consumi di gasolio di una Volkswagen Polo 1.2 TDI Blue Motion. In un locale climatizzato e su un banco prova a rulli sono state simulate condizioni di marcia molto differenti: pendenze variabili, fermate e ripartenze classiche della guida cittadina, velocità costanti, percorso misto e autostradale. Avviando il test a una temperatura ambientale di 20°C e con riscaldamento e climatizzatore disattivati, si è progressivamente variata la temperatura esterna per studiare l'influsso del clima interno alle auto sui fabbisogni energetici e sui consumi delle 4 elettriche paragonate alla VW Polo a gasolio.

ELETTRICA A CO2 – Oltre ai consumi l'analisi dei tecnici svizzeri si è orientata anche sul bilancio di CO2 emessa dalle auto elettriche e fondamentale, in questa valutazione, è il Paese in cui l'energia è prodotta. In Svizzera, infatti, per ogni kilowattora di elettricità consumata si emettono appena 40 g di CO2, mentre in Europa quasi 10 volte di più. A conti fatti in un ciclo di guida a 20°C e senza clima o riscaldamento acceso, l'auto elettrica emette 8 g di CO2 per chilometro mentre in UE l'emissione equivalente è di 71 g di CO2/km; la Polo, a prescindere da dove circoli, emette sempre 102 g di CO2/km.

MENO 15% IN ESTATE – Da 100 a 170 km, l'autonomia delle auto elettriche testate dal TCS sembra sfidarsi in una lotta impari contro i 1000 km dichiarati dall'auto a gasolio e considerando che l'acquirente medio di un'auto elettrica punti alla massima autonomia possibile, anche se in realtà si sposta di appena 40 km al giorno, e che stravolgenti sviluppi nella tecnica delle batterie non sembrano essere dietro l'angolo, meglio non smanettare troppo con i comandi del climatizzatore, specie se d'estate. Senza alcuna sorpresa per i tecnici del TCS, i consumi energetici per entrambi i motori sono minimi a 20°C e con riscaldamento e climatizzatore spenti, ma quando la temperatura esterna supera i 30°C, l'aria condizionata riduce l'autonomia del 15% per entrambi i motori; una stoccata che tocca solo di striscio la riserva energetica del diesel. Al freddo e con temperature esterne di 10°C il funzionamento del riscaldatore pesa più sul bilancio del motore elettrico, limitando l'autonomia del 15%, che sul motore a scoppio della Polo, poiché con il secondo l'abitacolo è riscaldato dal calore residuo del motore a combustione.

L'ELETTRICO CONVIENE? – Nonostante gli incentivi previsti per l'acquisto di un'auto elettrica dal 1° gennaio 2013, la convenienza attuale di una scelta “a CO2 ridotta” sembra ancora marginale rispetto ai veicoli convenzionali. A meno di abitare in Svizzera, dove il bilancio di emissioni CO2 è molto favorevole, si dovrà fare i conti, tra gli altri fattori, con una praticità ridotta per il tempo di ricarica prolungato (che può avvenire di notte se l'auto è custodita in garage) per un passaggio nel tragitto casa-lavoro.

3 commenti

Dan
8:46, 28 agosto 2012

“l'auto elettrica emette 8 g di CO2 per chilometro mentre in UE l'emissione equivalente è di 71 g di CO2/km; la Polo, a prescindere da dove circoli, emette sempre 102 g di CO2/km”

Peccato che per la polo non venga considerata la CO2 emessa per l'estrazione la raffinazione e il trasporto del gasolio…
Anche nel peggiore dei casi dunque l'amissione di CO2 di un'elettrica è ben inferiore a quella della Polo diesel…

Roberto
17:54, 31 agosto 2012

Scusate, dal testo non ho capito quanto il climatizzatore incide nel caso dell'auto a gasolio.
In particolare non ho proprio capito questa frase: “ma quando la temperatura esterna supera i 30°C, l'aria condizionata riduce l'autonomia del 15% per entrambi i motori; una stoccata che tocca solo di striscio la riserva energetica del diesel.”
Chiedo scusa per la domanda stupida ma… cosa significa?
Roberto.

Donato
12:29, 1 settembre 2012

Gentile Roberto,
per entrambi i motori, l'autonomia è ridotta dal climatizzatore del 15%. Questa riduzione ha effetti più significativi sulla già limitata autonomia del veicolo elettrico piuttosto che su quella del veicolo a gasolio che, a conti fatti, conterebbe su un'autonomia residua di 850 km contro 85-144,5 km delle auto elettriche testate, nelle condizioni di prova riprodotte.

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