Auto di cortesia con il contagocce: i diritti negati dei consumatori

Un argomento motivo di frequenti contestazioni tra la rete di assistenza autorizzata e la clientela è costituito dalle procedure che regolano l'uso de

18 ottobre 2010 - 18:53

Un argomento motivo di frequenti contestazioni tra la rete di assistenza autorizzata e la clientela è costituito dalle procedure che regolano l'uso delle auto di cortesia, cioè delle auto sostitutive da mettere a disposizione delle clientela in occasione dei fermi tecnici per interventi su veicoli in garanzia.

L'uso gratuito dell'auto di cortesia, generalmente gestite da società di noleggio, è quasi sempre limitato a pochi giorni ( in genere 2 giorni), purchè l'intervento riparativo superi un numero minimo di ore. Ma spesso, per motivi organizzativi e di carico di lavoro, anche per un lavoro di un paio d'ore (tempo insufficiente per giustificare l'auto sostitutiva), una vettura può restare ferma in officina per due o tre giorni, se va bene.

In ogni caso, i pochi giorni canonici previsti per l'auto di cortesia, non sono quasi mai sufficienti a coprire l'effettivo fermo tecnico della vettura in garanzia. Per i giorni eccedenti, o il cliente restituisce l'auto sostitutiva, restando a piedi, oppure paga i giorni di noleggio in più non coperti.

Alcune concessionarie, per sopperire a questi limiti effettivamente molto penalizzanti per i clienti, si organizzano in proprio con altre auto di cortesia ma resta difficile accontentare tutte le richieste. Alcune Case (poche da quello che risulta), qualora sussistano responsabilità oggettive del prolungato fermo tecnico (es. indisponibilità di un ricambio), si assumono l'onere del noleggio eccedente i termini procedurali.

Comunque, si tratta pur sempre di provvedimenti d'emergenza, non codificati e lasciati all'iniziativa del singolo operatore. Resta il fatto che le procedure ufficiali per l'uso delle auto di cortesia, sono restrittive e troppo penalizzanti per l'utente che non vede almeno alleviato il grosso disagio derivante dal fermo tecnico della sua auto in garanzia.

L'offerta dell'auto sostitutiva è quasi sempre abbinata al soccorso stradale gratuito per le vetture in garanzia. Tale pacchetto fa parte di un contratto tra le Case automobilistiche e le società erogatrici di tali servizi. Ciò costituisce un costo non indifferente per le Case che viene caricato, talvolta solo in parte, nel prezzo di listino riservato alle concessionarie. Di fatto, questi servizi aggiuntivi vengono pagati dal cliente compresi nel prezzo di listino della vettura.

E' importante che il cliente verifichi sui documenti di garanzia in dotazione alla vettura, le modalità applicative e le limitazioni di tali servizi post-vendita. Qualora le condizioni non venissero riportate con la necessaria chiarezza o in forma parziale, oppure risultassero vessatorie nei confronti del consumatore/acquirente, potrebbero sussistere i presupposti per una azione di rivalsa in caso di necessità.

2 commenti

Giuliano
9:49, 19 ottobre 2010

Quando lavoravo nel noleggio a lungo termine, avere un'auto di cortesia era sempre un problema. Alla fine dovevano noi pagare una vettura a noleggio breve per non sentire le lamentele del cliente.

carmela
9:41, 13 novembre 2013

l'auto di mia figlia, parcheggiata, è stata tamponata irrimedialmente.
la vettura è stata portata con il carrattrezzi presso un deposito giudiziario in attesa del perito.
mia figlia ha diritto ad un'auto di cortesia? per quanti giorni? chi la paga?
grazie

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