Auto connessa: a che punto siamo?

Intrattenimento e connettività internet sono i due obiettivi primari dell'attuale industria automobilistica. Ma la sicurezza?

24 agosto 2012 - 12:18

Sicurezza, convenienza e sistema di infotainment sono gli imperativi dell'auto del futuro. In attesa del 2016, anno in cui sono attese circa 90 milioni di Internet connected cars, come preannunciato da uno studio realizzato di recente da Juniper Research, si continua ad investire in una maggiore connettività delle vetture che, lungi dal rappresentare un lusso, dovrebbe configurarsi, secondo l'intento dei maggiori costruttori d'auto, un vantaggio diffuso. L'auto funzionale ai propri spostamenti e non solo. Dati i ritmi di vita intensi, si vuole ricreare la stessa atmosfera di aggregazione, di condivisione che contraddistingue un'abitazione o un ufficio e al contempo assecondare esigenze di funzionalità, sicurezza ed efficienza. Tale sfida è stata accolta dai produttori di Mercedes e Toyota che, seguendo l'esempio Ford, puntano, per il lancio delle prossime offerte auto, sull'inserimento dell'infotainment nei veicoli di uso quotidiano.

CARATTERISTICHE DEI SISTEMI – Le tecnologie IVI (In Vehicle Infotainment), al momento poco presenti nelle auto di fascia bassa e medio bassa, sono sistemi che forniscono informazioni e possibilità di intrattenimento. Il loro sviluppo si deve soprattutto ad Intel e al suo processore Atom, a Microsoft e alla sua piattaforma informatica Automotive 7 e a numerosi esperimenti compiuti dal mondo dell'auto. I sistemi IVI si avvalgono della tecnologia bluetooth per dotare gli automobilisti di strumenti sempre più sofisticati gestibili attraverso comandi locali e touchscreen. Nonostante le differenze, funzioni tipiche dei questi sistemi sono: utilizzo del navigatore, possibilità di usufruire di numerose fonti di intrattenimento quali film, video-games, social networks, messaggistica istantanea, email, effettuare chiamate, nonché ricevere informazioni su traffico, sport e condizioni meteo.

“SAFETY-ORIENTED INTELLIGENT TRANSPORTATION SOLUTONS” – La possibilità di intrattenersi al bordo della propria auto, partecipando a giochi di società ad esempio, rappresenta solo uno dei vantaggi. Al fine di ovviare alla crisi e al calo delle vendite che ancora logora il settore auto, un'efficiente gestione dei consumi non può essere ignorata dalla connettività all'interno dei veicoli. Le future applicazioni includono, infatti, sistemi di navigazione intelligente, con la possibilità di accedere in tempo reale ad informazioni utili alla guida e quindi mappe e segnalazioni dei punti investiti da congestione stradale. La tecnologia di trasmissione senza fili d'acceso a banda larga, WIMAX, potrebbe consentire di superare restrizioni legate all'utilizzo dei cellulari o portatili per cui si può accedere ad Internet solo da quel dispositivo. Se si possiede pertanto un'automobile piena di passeggeri tutti desiderosi di utilizzare Internet simultaneamente, la soluzione è solo una: una rete wireless proprio come a casa. Attraverso la WIMAX, gli automobilisti possono anche stabilire un collegamento con altri veicoli o con information centres statici all'interno di una determinata area urbana. E' possibile essere avvisati in tempo in caso di frenate di emergenza o altre situazioni di pericolo che costringono ad azioni repentine.

LA SICUREZZA CORRE QUALCHE RISCHIO – Proprio come per un computer, l'accesso ad Internet può riservare anche dei rischi dovuti all'infiltrarsi di virus o malware nel sistema di controllo elettronico. Già si sono verificati, soprattutto negli Stati Uniti, casi in cui gli hacker sono penetrati nell'elettronica di bordo, assumendo il controllo del sistema di accensione, quello frenate, della chiusura portiere e di altri sistemi. Anche a questa preoccupazione si vuole dare una risposta. Alcuni produttori di sistemi antivirus stanno lavorando sull'adattamento di queste soluzioni al sistema automotive. Ma a rischo non c'è solo la sicurezza informatica; tutta questa connettività potrebbe aumentare le distrazioni al volante e gli incidenti stradali. Per trovare il giusto compromesso tra intrattenimento e sicurezza sono nati vari progetti di ricerca, uno dei più importanti è quello di Volvo e Mitsubishi Electric.

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