Auto aziendali: il 93% adotta una politica sulla sicurezza?

Una flotta aziendale è sicura quando oltre a fare la manutenzione ordinaria si mette al volante una persona preparata ad ogni pericolo della strada

12 marzo 2014 - 7:00

Un sondaggio del Centro Studi Auto Aziendali sostiene che la sicurezza è un elemento chiave per molte aziende nella gestione delle flotte. E' vero che in molti seminari si insegna ai fleet manager che attraverso la manutenzione pianificata e la formazione dei driver aumenta la sicurezza e l'efficienza delle auto utilizzate per lavoro. Alla luce dei risultati critici, però, sarebbe utile parlare anche di quanto sono sicure le auto nei crash test per non ridurre l'acquisto e la gestione dei mezzi a una semplice analisi dei costi, come spesso accade.

I NUMERI DELL'INDAGINE – In Italia la quasi totalità delle auto aziendali dovrebbe essere gestita in modo ineccepibile dal punto di vista della sicurezza. Lo afferma un sondaggio del CSAA: il 93% delle aziende che dispongono di un parco auto a disposizione dei dipendenti, adottano una politica sull'utilizzo sicuro dell'auto. Ma dalla stessa indagine emerge anche che solo un terzo (33%) prevede un regolamento interno che fornisce indicazioni sulla sicurezza stradale. Il fatto curioso è che meno della metà (34%) delle aziende controlla lo stato degli pneumatici e solo il 17% dei gestori di parchi auto aziendali offre corsi di guida sicura ai propri driver. Eppure i seminari per gli addetti ai lavori, che promuovono il miglioramento della sicurezza dei conducenti e l'efficienza dei mezzi, non mancano. Ma in questi workshop c'è abbastanza spazio per parlare dei rischi della strada, degli ultimi risultati dei crash test e di come comportarsi in caso d'incidente? Dai dati del sondaggio sembrerebbe proprio di no.

SERVE PIU' FORMAZIONE – La corretta manutenzione di un'auto ha una linea diretta con la sicurezza di guida ma non si può certo sperare che qualche ora di formazione interna e un programma di manutenzione ordinaria (inclusa tra l'altro nel noleggio a lungo termine) possano bastare per mettere al volante un dipendente di un'auto alle volte potente. Andrebbero approfonditi tutti i fattori che ruotano intorno alla sicurezza stradale prendendo le dovute contromisure, come rendere obbligatorio un corso di guida sicura considerandolo un investimento. A che serve montare gli pneumatici invernali se poi nessuno si occupa di controllare la pressione, proprio quando il freddo li fa sgonfiare? Sicuramente a stare in regola con le ordinanze  che obbligano all'uso di gomme invernali ma non certo a risparmiare carburante (gomme sgonfie) o ad avere l'aderenza ottimale (gomme troppo gonfie). Come vi abbiamo mostrato nei test in pista, infatti, è sufficiente una modesta variazione della pressione per allungare una frenata sul bagnato e perdere il controllo dell'auto.

SICUREZZA E TECNOLOGIA OLTRE IL MARCHIO – Questa e tante altre informazioni sono utili per un automobilista ma riteniamo siano indispensabili per chi lavora guidando un'auto tutto il giorno. Solo frequentando dei corsi di guida sicura, dal prezzo nemmeno proibitivo, è possibile anche esercitarsi in pista ad affrontare le situazioni di emergenza più frequenti. A tal proposito ci auguriamo che nel prossimo Fleet Manager Academy, che si terrà a Roma il prossimo 13 marzo 2014, si potrà allargare in modo efficace il focus sulla sicurezza interdisciplinare a 360 gradi delle flotte auto aziendali. La partecipazione è gratuita, previa iscrizione, per tutti i gestori di flotte aziendali, i compratori di auto aziendali, i responsabili del personale, degli acquisti, dei servizi generali di aziende, enti e altre organizzazioni pubbliche e private che possiedono o utilizzano autoveicoli aziendali.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Viaggi estate 2022

SicurAUTO.it vi augura buone vacanze: ci rivediamo il 22 agosto

Incentivi auto, l’UE critica gli USA: “il nuovo piano è discriminatorio”

Test drive auto nuova: con i brand di EV sono fondamentali