AUTO/ ACI: ITALIANI PROMOSSI SU NORME SU TELEFONINI E CINTURE

Roma, 29 ott. (Apcom) - Italiani al volante promossi. Almeno per quel che riguarda la conoscenza delle norme sull'uso dei telefonini e delle cinture di sicurezza, campo in cui risultano essere i...

31 ottobre 2005 - 14:15

Roma, 29 ott. (Apcom) – Italiani al volante promossi. Almeno per quel che riguarda la conoscenza delle norme sull'uso dei telefonini e delle cinture di sicurezza, campo in cui risultano essere i più informati tra gli automobilisti europei. A dare le pagelle è un'indagine dell'Aci e Automobil Club europei sulle capacità degli automobilisti che evidenzia come gli italiani siano anche i più bravi in caso di guasto meccanico.

Lo studio, condotto su 2mila e 800 automobilisti da Aci insieme agli altri 12 Automobile Club che costituiscono EuroTest, il programma pan-europeo di test sulla mobilità e il turismo, rileva che sulle strade europee in troppi non conoscono – e quindi non rispettano – le norme della circolazione, le tecniche di guida sicura e le ampie possibilità offerte dai più moderni sistemi elettronici: solo il 42% degli automobilisti, infatti, adotta regole di guida in sicurezza; il 44% conosce le norme della circolazione e le tecniche di guida rispettose dell'ambiente; il 50% ha dimestichezza con la tecnologia e i dispositivi di bordo. E' quanto emerge dall'ultima indagine condotta su un campione di 2.800 automobilisti europei da ACI in collaborazione con gli altri 12 Automobile Club che costituiscono EuroTest, il programma pan-europeo di test sulla mobilità e il turismo.

Il dato più allarmante è che nessuno dei 2.800 intervistati ha risposto correttamente ai 18 quesiti del test, corredato da due domande di auto-valutazione sulla propria capacità di guida e sull'analisi dei comportamenti più fastidiosi per chi è al volante. Il fatto che le norme introdotte su scala europea (uso del cellulare e delle cinture di sicurezza, ecc.) siano molto più conosciute rispetto a singole disposizioni nazionali (ad es. il tasso alcolemico) evidenzia come una maggiore armonizzazione delle norme a livello UE sarebbe quantomeno auspicabile. A smentire i detti comuni, non sono emerse differenze significative nei risultati tra uomini e donne, soprattutto nella conoscenza delle regole del Codice della Strada. Il test premia come più esperti gli automobilisti che hanno conseguito la patente da 5-10 anni, mentre i neopatentati hanno manifestato lacune nelle prove pratiche. Le peggiori performance sono degli over60, sia sotto il profilo tecnico che pratico.

Nel nostro Paese, scrive l'Aci, è ancora troppo scarsa la conoscenza del limite massimo del tasso alcolemico: rispondono correttamente il 30% degli interpellati, contro il 66% della media europea. Segnali di allarme anche per le tecniche di guida sicura, visto che il 70% non sa cosa fare in caso di aquaplaning e il 49% non conosce la giusta altezza del poggiatesta. Il 35% degli automobilisti non conosce la corretta pressione degli pneumatici della propria auto, e solo il 7% sa che l'uso dei fari fendinebbia deve essere limitato ai casi di nebbia con visibilità inferiore ai 50 metri o in caso di fitta pioggia o neve.

Altra grave lacuna riguarda il numero telefonico per le emergenze in strada: se la maggior parte degli italiani conosce il numero verde 803.116 per il soccorso stradale Aci, appena il 18% degli intervistati ha indicato il 118 per gli interventi sanitari e il 112 come numero unico europeo per tutte le emergenze. Comunque non veniamo bocciati: dal test Aci-EuroTest emerge che gli italiani sono quelli che in Europa sanno comportarsi meglio in caso di guasto meccanico per proteggere sé stessi e gli altri, e quasi tutti conoscono gli obblighi in merito alle cinture e ai telefonini.

Fonte: Virgilio

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