Auto a idrogeno: Honda e Air Liquide entrano nel progetto CEP

Il costruttore giapponese e la nota azienda di gas tecnici partecipano alla maggiore iniziativa legata alla mobilità basata sull'idrogeno

24 maggio 2011 - 14:00

La casa nipponica e il noto produttore di gas tecnici Air Liquide hanno deciso di aderire al progetto CEP (Clean Energy Partnership, cioé associazione per l'energia pulita), che rappresenta attualmente il più importante progetto del governo tedesco per esplorare le possibilità offerte dalla trazione elettrica unità alla produzione di energia mediante le celle a combustibile (fuel cells). Lo scopo istituzionale del CEP è quello di favorire la mobilità basata sull'idrogeno e di prepararne l'ingresso sul mercato testando i veicoli e le infrastruttore di distribuzione di questo gas.

FORNITE DUE FCX CLARITY – Honda è divenuta membro attivo del CEP fornendo due veicoli del modello FCX Clarity, un veicolo che vanta diversi primati: è stato il primo veicolo al mondo a muoversi grazie all'accoppiata motore elettrico-fuel cells, introdotto sui mercati giapponese e americano nel 2002 e il primo consegnato a un cliente privato, nel luglio 2005. Inoltre, è stato il primo veicolo del genere a partecipare al trofeo Indy, nell'edizione di quest'anno. Secondo il costruttore l'FCX Clarity, una berlina 4 porte propulsa da un motore elettrico da 100 kW, ha un'autonomia di 240 miglia (circa 386 km) e consente un risparmio di carburante pari al triplo di quello bruciato da una vettura normale e del doppio rispetto a una ibrida a benzina. Air Liquide, invece, è uno dei protagonisti mondiali nella produzione di gas tecnici e rari e di liquidi criogenici per impiego industriale, ospedaliero e militare, con quasi 44 mila dipendenti e un fatturato di di 13,5 miliardi di euro nel 2010.

LE DICHIARAZIONI – A margine della notizia dell'ingresso di Honda nel progeto CEP, Ken Keir, vice-presidente europeo di Honda Automobili, ha dichiarato: «Crediamo fermamente che i veicoli elettrici a fuel cells e idrogeno siano la soluzione definitiva per la riduzione delle emissioni di CO2 nel trasporto stradale. La partecipazione di Honda all'interno del progetto CEP, con le rivoluzionarie FCX Clarity, vuole dimostrare la fattibilita? della tecnologia delle celle a combustibile e sostenere l'importante sviluppo delle infrastrutture europee di rifornimento di idrogeno». Significativa anche la dichiarazine di Klaus Bonhoff, presidente e amministratore delegato di NOW GmbH (Nationale Organisation Wasserstoff und Brennstoffzellentechnologie, cioé l'ente tedesco che si occupa di sviluppare le tecnologie per l'idrogeno e le celle a combustibile): «La continua crescita dei partner del CEP dimostra chiaramente l'impegno del settore nel rendere possibile la mobilita? a emissioni zero. Dobbiamo cooperare a livello internazionale per raggiungere questo obiettivo, il che rende l'ingresso di Honda e di Air Liquide ancora piu? significativo».

SE NE PARLA POCO, MA… – L'esistenza di enti e progetti importanti legati a queste tecnologie, delle quali tutto sommato non si parla molto, dimostra che la trazione elettrica pura, sulla quale è oggi concentrata la comunicazione della case automobilistiche, potrebbe davvero essere considerata una tecnologia intermedia. In realtà, l'industria lavora con meno clamori a traguardi ancora più ambiziosi basati sull'idrogeno, che attualmente appaiono in secondo piano, ma che in realtà potrebbero rappresentare la vera soluzione al problema di inventare una nuova mobilità altrettanto fruibile di quella che conosciamo, ma davvero “ecologica”.

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