Semaforo rosso per la stampa italiana: tanto rumore per nulla

Volano parole grosse sui richiami tecnici predisposti da Toyota per rimediare ai difetti di alcuni suoi modelli. E la stampa, specializzata e non, sull'argomento spreca fiumi...

18 marzo 2010 - 8:00

Volano parole grosse sui richiami tecnici predisposti da Toyota per rimediare ai difetti di alcuni suoi modelli.

E la stampa, specializzata e non, sull'argomento spreca fiumi d'inchiostro. «Il gigante giapponese si lecca le ferite», leggiamo su un nota pubblicazione del settore.

Ma se qualcuno si fosse preso la briga di consultare il bollettino dei richiami pubblicato sul sito del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, si sarebbe accorto che Toyota non è mai stata immune dal problema, e non è neppure la marca meno «richiamata».

Qui in basso, pubblichiamo una curiosa tabella con i «numeri» delle campagne di richiamo, suddivise per marca, a partire da quando esiste l'obbligo di dichiararle, cioè dal lontano 15 novembre 2000. In base ai dati, la casa nipponica ha comunicato 29 richiami, lo stesso numero di Land Rover e Mazda, e poco meno di altri due blasonati costruttori come Mercedes e Volkswagen, anch'essi noti, a torto o a ragione, per l'affidabilità delle loro vetture. Ma molti di più di Kia, che il blasone non ce l'ha e che ne ha dichiarati 18.

Di questi 29 richiami Toyota, ben quattro hanno riguardato la Prius, e in un caso il problema non era certo insignificante: un difetto all'elettronica di bordo poteva provocare addirittura lo spegnimento improvviso del motore, con conseguenze potenzialmente pericolosissime.

Eppure, riferendosi ai recenti problemi manifestati dalle vetture del costruttore nipponico, qualcuno sembra trasecolare, stupirsi, quasi gridare allo scandalo. E proprio la Prius viene citata come simbolo della disfatta Toyota e della perduta affidabilità delle auto del sol levante.

Qualche maligno sospetta che dietro il gran polverone sollevato dalla vicenda non c'è altro che una campagna ben orchestrata attraverso la quale l'industria automobilistica Usa si sta vendicando di un concorrente che troppo spesso, negli ultimi anni, gli ha fatto mangiare la polvere.

Non sappiamo che cosa ci sia di vero in tutto ciò né, ovviamente, intendiamo spezzare lance a favore di Toyota o delle auto nipponiche in genere: se a Nagoya hanno combinato pasticci, è giusto che paghino e che si diano da fare per rimediare e, se possibile, per non ricascarci.

Intanto, però, è bene chiarire che per determinare la vera affidabilità di un'auto o di una marca non basta certo contare ll numero dei richiami. Bisognerebbe, per esempio, tener conto anche di un altro fattore che sfugge alle misurazioni: quello dei richiami che veri richiami non sono perché non vengono dichiarati, cioè le campagne di risanamento sotterranee alle quali numerosi modelli vengono sottoposti alla chetichella in occasione dei tagliandi, quasi sempre all'insaputa dei proprietari.

Ma a parte questo, non è chiaro dove sia la grande notizia che viene gridata e commentata ai quattro venti. Il fatto è che molti sembrano aver scoperto solo oggi che anche le auto giapponesi, e persino le Toyota, hanno le loro brave magagne. Come dire che anche il Titanic, che è affondato, poteva appunto affondare o, quantomeno, avere qualche falla a bordo. Davvero? Ma chi ha mai sostenuto il contrario? E perché tanto clamore per la perdita di una verginità che Toyota, a guardar bene, non ha mai avuto?

I richiami casa per casa
 
 

Costruttore
Numero di richiami
% sul totale

Fiat
86
9,43

Peugeot
86
9,43

Citroen
62
6,80

Nissan
45
4,93

Volkswagen
35
3,84

Volvo
34
3,73

Opel
25
2,74

Mercedes
31
3,40

Ford
23
2,52

Land Rover
29
3,18

Mazda
29
3,18

Toyota
29
3,18

Hyundai
27
2,96

Lancia
27
2,96

Mitsubishi
26
2,85

Alfa Romeo
25
2,74

Suzuki
25
2,74

Renault
22
2,41

Jeep
21
2,30

Chrysler
20
2,19

Kia
18
1,97

Honda
16
1,75

Chevrolet/Daewoo
15
1,64

Ferrari
15
1,64

BMW
13
1,43

Jaguar
13
1,43

Maserati
13
1,43

Skoda
12
1,32

Audi
11
1,21

Subaru
10
1,10

Dodge
9
0,99

Seat
9
0,99

Tata
8
0,88

Saab
7
0,77

Smart
6
0,66

Bentley
5
0,55

Daihatsu
5
0,55

Lexus
5
0,55

MG-Rover
4
0,44

Cadillac
3
0,33

Lamborghini
3
0,33

Dacia
2
0,22

Ligier
2
0,22

Mini
1
0,11

Totale
912
100,00

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