Semaforo rosso per Ford e tre concessionarie: il Garante le sanziona

L'Autorità garante della Concorrenza e del Mercato (http://www.agcm.it) ha sanzionato Ford Italia, FCE Bank (cioè la finanziaria della casa tedesca) e tre concessionarie Ford...

16 marzo 2010 - 17:29

L'Autorità garante della Concorrenza e del Mercato (http://www.agcm.it) ha sanzionato Ford Italia, FCE Bank (cioè la finanziaria della casa

tedesca) e tre concessionarie Ford (la Motorstore di Castenaso, la Authos di Torino e la Garage Alpe di Bolzano) per un'inserzione pubblicitaria apparsa su alcuni quotidiani tra marzo e aprile del 2008, che è stata giudicata “pratica commerciale scorretta”.

La pubblicità aveva per oggetto “IdeaFord”, il noto sistema d'acquisto Ford del tipo “mezza auto” che consente di comprare una vettura nuova versando un anticipo fino al 50% del suo valore e di saldare il rimanente in 24 o 36 rate di importo contenuto (o anche pari a zero, come nel caso specifico) e, al termine, di poter scegliere tra tre opzioni: saldare l'altro 50% (o rifinanziarlo), cambiare la vettura con un'altra ottenendo una valutazione prefissata o, infine, restituirla senza acquistare nulla.

Lo slogan sul quale si sono puntate le attenzioni del Garante, che ha agito su segnalazione di alcuni consumatori, è

/Operazione IdeaFord — 50%, un'auto nuova al costo di un'auto usata. Nuovo come usato/

che è stato ritenuto ingannevole perché capace di indurre i clienti a credere che fosse davvero possibile acquistare una vettura Ford a metà prezzo, mentre solo recandosi da un concessionario veniva spiegato che in realtà si trattava di un finanziamento che consentiva di posticipare il pagamento di metà del costo della vettura.

Ford s'è difesa affermando che il messaggio non era ingannevole poiché restituendo la vettura al termine del periodo pattuito il cliente ne avrebbe effettivamente usufruito pagando solo metà del suo valore. Inoltre, Ford (come FCE Bank) ha dichiarato di non aver contribuito in alcun modo all'ideazione della pubblicità e dello slogan e anzi di aver suggerito alle concessionarie delle modifiche al messaggio da loro stesse preparato. Due delle tre concessionarie, però, l'hanno praticamente smentita, dichiarando che era a conoscenza dei contenuti dell'inserzione, mentre la terza, la Motorstore, non s'è difesa perché nel frattempo è fallita.

Tuttavia, l'Autorità non ha accolto nessuna delle tesi difensive e ha condannato la Ford a una sanzione pecuniaria di 90 mila euro, ridotti a 70 mila per la FCE Bank.

In virtù di fatturati e dimensioni aziendali assai più contenuti, le sanzioni per le tre concessionarie sono state inferiori: 50 mila euro per la Authos (poi ridotti a 35 mila poiché la società presenta bilanci fortemente in perdita), 55 mila per la Garage Alpe e, in virtù del suo stato fallimentare, solo il minimo di 5 mila euro per la Motorstore.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Ztl Roma orari mappa permessi

Ztl Roma oggi in centro: mappa e come funziona

Misure antismog Emilia-Romagna

Emilia-Romagna: stop diesel Euro 3 dall’1 ottobre 2022 (ed Euro 4 nel 2023)

Move-in Milano: come chiedere la deroga per gli accessi in Area B