Semaforo rosso per concessionari e salonisti: bugie sulle Corvette d'occasione

Sul mercato c'è una discreta disponibilità di Chevrolet Corvette usate, dagli esemplari più recenti a quelli delle primissime serie. Tuttavia, poiché per lunghi anni la vettura non ha...

25 marzo 2010 - 19:35

Sul mercato c'è una discreta disponibilità di Chevrolet Corvette usate, dagli esemplari più recenti a quelli delle primissime serie. Tuttavia, poiché per lunghi anni la vettura non ha mai avuto in Italia un importatore ufficiale, buona parte degli esemplari in circolazione è stata importata dagli Usa (o da altre Paesi) da autosaloni o appassionati.

E questo fa nascere un problema: chi vende una Corvette d'occasione spesso fornisce dati non veritieri sull'età effettiva della vettura. L'anomalia interessa soprattutto le versioni “C4” (prodotte dal 1984 al 1996), delle quali non viene comunicato l'anno di produzione, ma quello dell'immatricolazione in Italia, assai poco significativo per capire quando sia nata la macchina e a quale serie appartenga. E quest'ultima è un'informazione fondamentale, poiché le Corvette, come altri modelli d'oltreoceano, cambiano praticamente ogni anno in base al “model year” (anno-modello), con differenze anche assai significative.

Consultando le 186 inserzioni presenti il 21 marzo 2010 su uno dei più noti siti di ricerca di auto d'occasione, ne abbiamo trovate parecchie fuorvianti. Una, per esempio, offriva una Corvette C4 cabrio da 11 mila euro dichiarata del maggio 1996 e con potenza di 281 CV.

Proprio la potenza ha rivelato l'errore: secondo l'omologazione europea, 281 CV è la potenza (300 CV secondo quelle Usa) del motore LT1 installato sulle Corvette prodotte dal 1992 al 1995, mentre tutte quelle del 1996 ebbero, e solo per quell'anno, il motore LT4 da 310 CV (330 negli Usa).

Quindi, la vettura in questione poteva essere del “model year” 1995 o anche precedente, ma non certo del 1996, anno che aveva visto l'arrivo di numerose altre migliorie. Una concessionaria Jaguar del Nord proponeva invece a 14.900 euro una C4 cabrio gialla “del maggio 1997” che però era uscita dalla fabbrica due o tre anni prima: le foto, infatti, ritraevano interni e sedili tipici degli esemplari prodotti nel biennio 94-95.

E che dire della cabrio color Dark Red Metallic del “10/1993” offerta da un autosalone del varesotto? I cerchi in lega e la coda dimostravano chiaramente che si trattava di un “model year” 1989 o 1990, equipaggiato quindi con il vecchio motore L98 da 245 CV e non con il più moderno LT1 da 300 CV dei modelli '93.

Certo, i veri appassionati della sportiva made in Usa difficilmente si lasciano ingannare, ma queste imprecisioni possono rivelarsi insidiose per coloro che si affacciano per la prima volta al mondo Corvette. A questi ultimi, suggeriamo di tralasciare l'anno d'immatricolazione dichiarato e di accertare invece quale lettera dell'alfabeto occupa la decima posizione del numero di telaio della vettura e che, su tutte le Corvette “C4”, identifica l'anno di produzione: dal 1984 (lettera “E”) al 1996 (lettera “T”). Ottenuto il dato non sarà difficile, consultando una delle numerose pubblicazioni o siti dedicati a questa vettura, scoprire i segreti di quella che si intende acquistare.

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