Salone di Ginevra 2013, in molti sulla rampa di Cape Canaveral

Il Salone di Ginevra visto dagli occhi di Vincenzo Bajardi tra novità spaziali e auto normali

8 marzo 2013 - 9:00

Un Salone di Ginevra, quello che sarà aperto al pubblico oggi, a dir poco stellare con prezzi che farebbero sorridere solo i Paperon dei Paperoni anni 2013. Da dove iniziamo? Naturalmente dalla stupenda nuova creatura di Maranello.

LA FERRARI, COSI' SI CHIAMA L'EREDE DELLA ENZO – Costa 1,2 milioni di euro (iva compresa), ma non preoccupatevi è andata subito a ruba. Si erano fatti avanti in 700 ma l'avranno solo in 499, numero chiuso e saranno prescelti i clienti più appassionati, partendo da quelli che possiedono almeno due nostre auto. Una cifra uguale a quella che bisogna sborsare per acquistare un appartamento di 250 mq nell'esclusiva zona di San Siro, dove sorgono gli ippodromi di galoppo e di trotto o per soggiornare in una suite, per circa un mese, in uno dei più sofisticati hotel a cinque stelle frequentati dai vip e dalle star di grido. Perchè abbiamo scelto il nome “La Ferrari”? l'ha spiegato il presidente Montezemolo: “E' la Ferrari per eccellenza e in questa supercar futurista c'è il meglio del nostro spirito d'innovazione. Tutto straordinario, dal design all'elettronica. Esprime con forza l'esclusivo heritage del marchio. Colleziona un record dietro l'altro: nelle prestazioni, oltre 350 orari con accelerazione da missile, 963 cv, motore V12. La più esclusiva da sempre, la prima realizzata in toto al Centro Stile di Maranello dall'equipe di Flavio Manzoni, la prima Ferrari ibrida con il sistema Hy-Kers che abbina un motore elettrico a quello termico”.

L'AMMIRAZIONE DI FERDINAND PIECH PER LA ROSSA – Non è sfuggita, in quell'assalto allo stand Ferrari, la presenza dell'ing. Ferdinband Piech, padre-padrone del gigante Volkswagen e della Porsche. Se l'è fatta descrivere in ogni minimo dettaglio, ha voluto aprire il cofano per ammirarne il propulsore, si è seduto al posto guida per la gioia indescrivibile di John Elkann e di Sergio Marchionne che ai “nemici tedeschi” hanno rifilato un gol magistrale. Lì vicino anche Ratan Tata, proprietario di un impero industriale in India e collezionista di Ferrari e Niki Lauda che ha intervistato Montezemolo. In fase di ottimizzazione del progetto i piloti Ferando Alonso e Felipe Massa hanno fornito un contributo notevole.

INCANTA ANCHE L'ALFA 4C, SUPERCAR ACCESSIBILE – Attira gli sguardi l'ultimo gioiello dell'Alfa Romeo, la 4C. Ha uno stile che si ispira chiaramente alla sorella maggiore C8 e da cui eredita un Dna ultrasportivo, tecnologie e materiali pregiati come il carbonio. “Il nostro marchio è una icona del made in Italy – ha specificato Harald Wester, amministratore delegato del Biscione – e per questo motivo abbiamo deciso di competere nel segmento esclusivo delle top car. L'ultima creatura ha due posti secchi, trazione posteriore, rapporto peso/potenza inferiore a 4 kg/Cc. E' lunga appena 4 metri con un motore 1750 turbo benzina da 240 cv, evoluzione di quello della Giulietta Quadrifoglio Verde, cambio automatico a doppia frizione con paddles dietro al volante. Ha anche una modalità Race che può essere attivata per una entusiasmante esperienza su pista. Una 4C che evoca la 33 stradale e che è diventata una star sul web con oltre 64 milioni di contatti. E' prodotta a Modena e nasce dall'integrazione delle competenze tecnico-industriali di Maserati e Alfa Romeo. Verrà venduta in tutto il mondo: in Europa le consegne inizieranno nella seconda metà di settembre e segnerà poi il ritorno, dopo 22 anni, sul mercato nordamericano: verrà presentata all'Auto Show di Los Angeles a fine anno, con consegne a dicembre. La capacità produttiva sarà di 3.500 unità all'anno, di cui 1500 in Europa. Il lancio globale della 4C è un avvenimento straordinario e lo celebriamo con una Launch Edition a produzione limitata proposta a 60.000 euro”.

3 MILIONI DI EURO PER LA LAMBORGHINI VENENO – Sarà prodotta in soli quattro esemplari la fuoriserie Lamborghini Veneno per celebrare il cinquantesimo anniversario della Casa di Sant'Agata Bolognese (ma una rimarrà nel museo del marchio). Tutti già venduti. Mutua il nome da un leggendario toro da corrida, uno dei più forti ed aggressivi che abbiano mai calcato le arene. Un modello esclusivo, motore V12 di 6,5 litri della Aventador con potenza incrementata fino a 750 cv, 355 orari, da 0 a 100 orari in 2″8.

MCLAREN RILANCIA CON LA P1 – La McLaren rilancia con la P1, costruito in 375 esemplari, motore V8 di 3,8 litri ed un elettrico per complessivi 916 cv, 350 orari.

CON LE ALTRE ORA SCENDIAMO DALLA…. LUNA – Girando e rigirando nel Salone ecco alcune novità che meritano una nostra menzione a cominciare dalla Volkswagen Golf7, eletta nei giorni scorsi con pieno merito “auto dell'anno” 2013. E' proprio bella, simpatica, un prodotto di stile eccelso (by Walter dè Silva) e di piacevolezza di guida.T anto di cappello per la VW XL1 che percorre 100 km con meno di un litro di gasolio ed un elogio per il Maggiolino Cabrio, formula moderna del Beetle presentato ad Atlanta anni addietro. Ha proprio uno stile vigoroso la berlina sportiva Mercedes CLA che riprende felicemente l'idea della CLS (avrà un prezzo d'attacco di 29.900 euro, li valgono tutti) e spicca la A AMG, un gioiellino. Il 2013 è l'anno delle sportive per la Casa dei quattro anelli e le RS Q3 ed S3 Sportback intrigano parecchio come l'A3 e-tron: efficiente ibrido plug-in da complessivi 204 cv, consumo di 1,5 litri x 100 km. Stand ricco quello del Lingotto con la 500 Trekking, la 500e a trazione elettrica, che sarà venduta in Usa, e la Panda 4×4 bi-color concept. Lancia rispolvera l'Elefantino della tradizione per la Ypsilon. Abarth presenta il progetto Fuoriserie con 4 modelli esclusivi in versione racing, Jeep punta sulla nuova Grand Cherokee, sulla rilanciata Compass e sul Wrangler 10th Anniversary. Bmw riserva un posto in prima fila per la seducente Serie 3 GT, nuova variante a 5 porte e per la M6 Gran Coupè. Citroën alla ribalta con la ristilizzata C3 e il Technospace che anticipa la futura C4 Picasso. Ford propone l'EcoSport e la nuova gamma Tourneo. Nissan accende i fari su Note, 370Z Nismo e l'elegante Suv ibrido Resonance. Renault punta su Captur, un mini Suv sviluppato su base Clio. Peugeot offre la 2008 un crossover derivato dalla 208. Volvo, al principale rinnovamento della storia con l'80% della gamma rivista, offre in primo piano la nuova V40. Per Kia prima mondiale della pro_cee'd GT e cee'd GT ed ancora una nuova proposta di stile nel concept di una sorprendente urban car, l'evoluzione della Optima Hybrid e la nuova MPV Carens. Linea vincente per Range Rover Evoque, proprio riuscitissima e che piace molto alle donne (fra queste l'ex pilota Giovanna Amati). Opel punta sulla Adam Rocks e sulla Cascada, cabriolet a 4 posti. Hyundai alza i veli sulla Grand SantaFe. Toyota espone la Auris Touring Sport, la nuova Rav4, i concept FT-86 Open e i-Road, curiosa con le tre ruote come uno scooter e due piccoli motori elettrici, abitabilità per 2 persone e autonomia di 50 km. Può essere guidata senza casco. Nuova la Mazda3, Suzuki punta sulla Concept S-Cross, Subaru sulla Viziz Concept e Forester, Lexus su IS 300h, Honda su Civic prototipo Wagon e NSX concept, Mitsubishi sulle concept car GR-HEV e Outlander PHEV e Ssangyong. Ed ancora l'erede della Suzuki SX4 si chiama… SX4.

RISALIAMO A… BORDO CON ROLLS-ROYCE E PORSCHE – E per finire il giro d'orizzonte chiudiamo in bellezza, risalendo sulla rampa di Cape Canaveral, per risognare con la Roll-Royce di sempre, la Wraight con un V12 da 613 cv, con l'affascinante Porsche della 911 GT3, lancio in agosto a 140.600, con la Corvette Stingray cabrio, dream car dagli Usa e con la Pininfarina Sergio, giusto omaggio ad uno dei più bravi stilisti al mondo. Prima europea per la Maserati Quattroporte che segna il rilancio ulteriore del marchio modenese e che si è fatta ammirare per la qualità del progetto.

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