Polesine – Telefonino e velocità, le multe crescono del 40%

I dati della Polstrada: meno incidenti. Ritirate 377 patenti e quasi 8 mila punti

13 gennaio 2011 - 9:43

Polesani più indisciplinati al volante nel 2010 – Lo scorso anno le multe sono cresciute del 39 per cento rispetto al 2009. A fornire dati è il comandante della Polstrada Maurizio Licari, che sottolinea come le violazioni accertate siano state 24.731, circa novemila in più del 2009. «La quota maggiore – spiega Licari – fa riferimento a comportamenti non corretti alla guida da parte degli automobilisti, come il mancato rispetto della precedenza, il mancato uso delle cintura di sicurezza e l'uso del telefonino mentre si è alla guida ». Nello specifico, aggiunge il comandante della Polstrada provinciale, «vi è stato un notevole incremento del numero di violazioni per eccesso di velocità, oltre 10.500, che è aumentato del cinquanta per cento circa rispetto ai dati del 2009». Questi risultati, riprende il ragionamento Licari, «sono il frutto dei nostri servizi di contrasto al fenomeno del superamento dei limiti di velocità sia sulle strade extraurbane del Polesine che sull'autostrada Rovigo-Padova con il moderno sistema di rilevamento Tutor». L'occhio elettronico posto lungo l'A13, che da solo ha prodotto 2.435 sanzioni è stato al centro di una particolare attenzione da parte della Polstrada provinciale.

Alterazione delle targhe – Tra i fatti penali di maggior rilievo perseguiti dagli agenti della polizia giudiziaria vanno ricordati i casi di alterazione delle targhe automobilistiche finalizzate ad evitare di essere individuati proprio dal Tutor. «Modificare qualche numero o lettera per evitare di essere pizzicati è un fenomeno in crescita – commenta Licari – ma è anche facilmente perseguibile » Nel suo complesso, tale attività di pattugliamento nel 2010 ha determinato il ritiro di 377 patenti di guida e la decurtazione di 7779 punti complessivi. Inoltre, sono state ritirate 819 carte di circolazione. Nessun allarmismo, comunque, dal comandante della polizia stradale: «Si tratta di comportamenti che vanno corretti in primis dagli automobilisti, certamente, ma i numeri non sono quelli di un'emergenza». Il 2010 è invece andato meglio del 2009 su un altro fronte molto delicato, ovvero quello degli incidenti stradali. Il dato, confortante, parla di una diminuzione del 12,3 per cento. In generale, i sinistri con esito mortale sono stati 14 a fronte dei 12 del 2009. Invece quelli con feriti sono stati 289, mentre erano stati 323 l'anno precedente. Il comandante Licari tiene a evidenziare come «le cause principali nel verificarsi degli incidenti rilevati nel 2010 vadano ascritte a due fattori. Ovvero l'alta velocità, e la guida distratta tenuta dai conducenti».

Fonte – corrieredelveneto.corriere.it

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