Noleggi auto poco trasparenti: l'Antitrust multa Maggiore e Locauto

Il Garante della Concorrenza ha multato Maggiore e Locauto: usavano un deposito cauzionale esagerato per "stimolare" l'acquisto di servizi accessori

28 agosto 2017 - 9:00

Esiste un giusto mezzo fra i 2 deleteri estremi rappresentati dal liberismo più sfrenato e le economie centralizzate, controllate rigidamente dal governo? Questo ideale viene inseguito dalle moderne democrazie e fra gli strumenti escogitati per approssimare questa ideale “terza via” si segnalano sicuramente le Autorità di Controllo, nate per vigilare sulla correttezza delle azioni aziendali e della Pubblica amministrazione. Nel nostro Paese la loro azione è spesso accompagnata da polemiche e lamentele varie ma le cose andrebbero sicuramente peggio se non ci fossero (leggi che l'Antitrust ha comminato una multa a Dexcar). L'Antitrust, in particolare, emette con cadenza settimanale un bollettino sulle attività svolte e in uno degli ultimi sono descritte le sanzioni comminate a Maggiore e Locauto.

AGGRESSIVITÀ COMMERCIALE I comportamenti queste 2 importanti Società di noleggio sono stati giudicati in qualche maniera simili perché improntati ad una certa “aggressività”. Le 2 Aziende sono state sanzionate perché pretendevano dal cliente un deposito cauzionale elevato, sia che si presentasse al desk per il noleggio sia per il ritiro di una vettura già prenotata on line. Lo stato “ansioso” indotto da questa notizia veniva lenito dalla proposta d'acquisto di servizi assicurativi accessori che, limitando la responsabilità per danni e/o furto dell'autovettura noleggiata, riducevano se non eliminavano la necessità del deposito stesso. Con un meccanismo già visto in altre occasioni (leggi della multa da 3,5 milioni di euro applicata a Goldcar e Firefly), le Società prospettavano un deposito così elevato da saturare la disponibilità della carta di credito del consumatore.

IL DEPOSITO INATTESO L'Autorità ha così sanzionato, con l'accusa di aver messo in atto pratiche commerciali scorrette, per 1 milione di euro Locauto Rent SpA e per 700mila euro Maggiore Rent SpA. Il procedimento contro Locauto nasce da due distinte segnalazioni, la prima delle quali evidenzia sia la già citata indebita pressione esercitata da un deposito molto alto sia il non-sblocco del deposito cauzionale all'atto della riconsegna del veicolo. La seconda segnalazione evidenziava l'addebito a taluni clienti di danni già esistenti nelle auto al momento del noleggio e classificati invece come “nuovi” alla riconsegna del veicolo, con relativo addebito automatico delle somme sulla carta di credito data in garanzia.

Il procedimento istruttorio, partito il 19 gennaio 2017, ha permesso inoltre di appurare l'esistenza di un altro meccanismo scorretto, il cosiddetto delayed charge. È una specifica clausola, sottoscritta dal consumatore, che autorizza l'Azienda a prelevare somme dalle carte di credito dopo la riconsegna nonostante essi abbiano già dato delle garanzie tramite le franchigie per danni e furto dell'auto noleggiata. Il reperimento, poi, di diverse mail interne che evidenziavano sia una ricorrente disattenzione nella rilevazione dei danni sia le pressioni sulle Agenzie perché vendessero molti prodotti accessori ha fatto si che AGCM abbia ritenuto di irrogare una sanzione di 1 milione di euro a Locauto (l'Antirtust ha agito anche contro lo sconto anti avvocato delle polizze RC auto)anche.

CAUZIONE E SERVIZI Il procedimento istruttorio numero PS10620, a carico di Maggiore Rent SpA, è stato comunicato alla società il 16 gennaio 2017, quindi in quasi contemporaneità rispetto a quello contro Locauto. L'istruttoria ipotizzava una possibile violazione degli articoli 20, al comma 2, 21, 22, 24 e 25 del Codice del Consumo (anche ACI è stata multata per violazioni al Codice del Consumo) perché Maggiore “al momento del noleggio e/o ritiro dell'autovettura, blocca un considerevole importo a titolo di deposito cauzionale sulla carta di credito del cliente data a garanzia di eventuali danni arrecati all'autovettura noleggiata (senza fornire nel corso del processo di prenotazione informazioni chiare e di immediata comprensione sull'esistenza e sull'importo di tale deposito cauzionale) e, d'altra parte, offre prodotti accessori volti a limitare la responsabilità per danni al fine di ridurre l'importo del medesimo deposito cauzionale”.

Nel Rental Agreement è anche contenuta la clausola di Delayed Charges per spese future quali carburante, multe e danni non rilevati alla riconsegna. È da segnalare che, in un periodo esteso almeno dal febbraio 2014 a giugno 2016, Maggiore abbia calmierato il deposito cauzionale, definendolo con la formula “importo del nolo presunto + 400 € o maggior cifra richiesta a discrezione del Locatore”, anche se questa discrezionalità è stata comunque fonte di lamentele, riferite al quasi totale “prosciugamento” della disponibilità della carta e delle quali Maggiore è risultata essere consapevole. La creazione di un gruppo di lavoro per risolvere il problema ha portato ad un'eliminazione della discrezionalità, introducendo uno schema che fissava il valore del deposito al costo del noleggio (se non prepagato) e del carburante più un fisso di 800 euro in assenza delle coperture accessorie, una cifra comunque rilevante. Maggiore, anche perché a conoscenza delle sanzioni irrogate alle già citate Golden Car e Firefly, ha ridotto dal 1° gennaio il deposito al solo valore del carburante e ha quindi beneficiato di una riduzione della sanzione da 900 a 700 mila euro.

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