Le sinergie di Daimler, Renault e Nissan

Le future compatte franco giapponesi sfrutteranno la medesima piattaforma MFA della Stella

26 settembre 2013 - 7:00

Naviga a vele spiegate la partnership tra Daimler e RenaultNissan. Una importante collaborazione iniziata nell'aprile 2010 con tre progetti concentrati in Europa. “Visto che le più grandi economie di scala sono sempre globali – ha detto Carlos Ghosn, presidente e Ceo dell'alleanza Renault-Nissan – ci stiamo concentrando su sinergie in tutti i mercati chiave. Noi continueremo a cercare nuovi progetti da sviluppare” – ha evidenziato Dieter Zetsche, numero uno di Daimler e presidente di Mercedes Benz Cars.

LE FUTURE COMPATTE OTTIMIZZERANNO I COSTI – Anche le future compatte Renault e Nissan sfrutteranno la medesima piattaforma MFA di Mercedes dalle quali escono le compatte della Stella e modelli Infiniti. Questo consentirebbe di ottimizzare i costi e di massimizzare le risorse nell'ambito dell'intesa fra il Gruppo Daimler e Nissan-Renault. La piattaforma ora utilizzata da Mercedes per le nuove Classe A, Classe B, Classe CLA e GLA farà il suo esordio all'interno dell'alleanza con le Infiniti Q30 la cui produzione per l'europa scatterà entro il primo semestre 2015 a Sunderland e in Messico.

LA PARTNERSHIP FRANCO GIAPPONESE – Analizziamo più da vicino la partnership franco giapponese basata ovviamente sulle economie di scala e sullo sviluppo di linee di produzione di modelli che però rispettano l'identità di famiglia, non modelli copiativi, ma ciascuno con personalità ben distinte e con architetture ben distinte: entrambi i marchi hanno venduto 8,1 milioni di veicoli nel 2012 in 200 Paesi, una cifra non indifferente. La casa francese controlla il 44,4% di Nissan e Nissan il 15% di Renault. Quest'ultimo brand vuole rendere sempre più flessibile lo stabilimento di Togliatti della partner russa AvtoVaz. In particolare si lavorerà sullo sviluppo di una terza linea di produzione per incrementare la capacità con una novità targata Renault e con altri modelli Lada. Si punta a 350.000 esemplari su ciascuna delle tre linee per un totale che supererà il milione di veicoli.

IL GRUPPO TEDESCO – Il Gruppo Daimler, con le sue divisioni Mercedes Benz, Daimler Truck, Mercedes Benz Vans, Daimler Buses e Daimler Financial Service, è uno dei maggiori produttori di modelli premium ed il più grande produttore mondiale di veicoli commerciali. Ha stabilimenti produttivi in 5 continenti e la sua gamma attuale comprende anche i marchi smart, Maybach, Freightliner, Western Star, Fuso, Setra, Orion e Thomas Built Buses. Nel 2012 ha venduto 2,2 milioni di veicoli con 275.000 dipendenti.

MOTORI PER CLASSE C E INFINITI – Non solo modelli ma anche famiglie di motori. A Decherd, ad esempio, nel Tennessee, Usa, produzione congiunta dei motori quattro cilindri a benzina Mercedes Benz. Ad un anno e mezzo dall'inizio dei lavori nel maggio 2012, la costruzione dello stabilimento è ultimata e l'inizio della produzione è pianificato per metà 2014. I propulsori saranno successivamente utilizzati sulla Mercedes Classe C (che viene prodotta in Alabama) e sui nuovi modelli Infiniti, il marchio di lusso della Nissan. In cantiere anche una nuova famiglia di motori tre e quattro cilindri benzina con turbocompressore ed iniezione diretta. Altro esempio della cooperazione sullo sviluppo dei motori è l'Infiniti Q50 presentata a marzo al Salone di Ginevra e in vendita in autunno.

PER SMART-TWINGO ARCHITETTURA CONDIVISA – Presto inizierà la produzione della nuova smart a 2 posti nel sito industriale smart di Hamback (Francia), della smart 4 posti e della nuova generazione di Renault Twingo nella fabbrica Renault in Slovenia a Novo Mesto, modelli attesi nel secondo semestre del 2014. Smart e Twingo saranno sviluppate sulla base di un'architettura condivisa, ma rimarranno prodotti indipendenti con inconfondibile immagine dei rispettivi brand, ma sempre più ricchi di dispositivi di sicurezza.

IL FUTURO E' A FRANCOFORTE – Continua l'offensiva Mercedes con la Classe GLA, lettera G che fa rientrare questo modello anche nell'area 4×4 grazie alla trazione integrale 4Matic di nuova generazione, tre motori, due benzina e un diesel, due trasmissioni, manuale a 6 rapporti e automatico a doppia frizione a 7 marce. Ha destato curiosità una Serie S trasformata in laboratorio pieno di radar, sensori, navigatori in grado di percorrere i 103 km di strade ordinarie fra Mannheim e Pforzheim senza l'intervento ai comandi di un conducente. Sempre sul tema Classe S, un'altra concept, un coupè che vedremo in versione definitiva sul mercato il prossimo anno. Ed ancora nel megastand S63 AMG, S 500 Plug-in, E 300 Bluetec, E 200 Gas. Modelli dotati dei sistemi di sicurezza dell'ultima generazione che vigilano perfino se chi guida ha il colpo di sonno o in grado di evitare tamponamenti o di salvaguardare i pedoni. Smart prepara per fine 2014 un rilancio in grande stile con il ritorno di una citycar 4 porte. Ha presentato un concept FourJoy, senza portiere laterali nè lunotto, per fare visionare meglio i futuristici interni. Una FourJoy lunga 3,49 m e che torna alla trazione posteriore: è sviluppata in collaborazione con Renault, che fornirà il telaio comune alla futura Twingo e ne curerà la produzione. Il prototipo sfoggia motore elettrico a magnete permanente da 55 Kw.

RENAULT ANTICIPA LA FUTURA ESPACE – La casa francese ha svelato Initiale Paris, sesta concept della strategia design del team di Laurens van den Acker, Initiale che anticipa le linee future del modello che sostituirà l'Espace. Nuova identità per la gamma Megane. La sezione Dacia low cost ha fatto debuttare la ristilizzazione della Duster.

LE NOVITA' DEL SOL LEVANTE – Nissan e Infiniti puntano sempre più sull'Europa. Alzati i veli su l'X-Trail (Rogue negli Usa) basato sull'architettura Commun Module Family sviluppata dall'Allenanza Renault-Nissan: dal prossimo luglio sarà venduto in 190 Paesi. Poi il concept Friend-Me, visto già a Shangai e che anticipa un Suv-crossover con motorizzazione ibrida Pure Drive. Infiniti annuncia per il 2015 l'inizio della produzione a Sunderland della Q30, concept costruito a Torino da G-Studio. La vettura di serie utilizzerà la piattaforma della compatta Mercedes.

UNA PARTNERSHIP A 360° – Questo team di qualità non si concede pause e le novità e le concept viste a Francoforte lo conferma. Ovvio che i modelli di nuova generazione hanno un pieno di sistemi di sicurezza a bordo, sia per chi guida, per chi è ospite ma dispositivi che salvaguardano anche i pedoni e che concorrono con gli svariati sensori a garantire un viaggio senza patemi. Per non parlare poi della connettività con l'auto che diventa ufficio, che si collega con il mondo intero, che offre tutta la musica che si desidera ascoltare. Ma come sempre accade è difficile entrare in possesso degli investimenti finanziari. Oggi i Ceo a riguardo svicolano o se la cavano con la formula del top secret. Vi abbiamo, comunque, offerto una panoramica a 360° anche soffermandoci su quanto visto a Francoforte dove Daimler, Renault e Nissan hanno dimostrato di avere le idee chiare sul futuro della loro produzione.

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