La flotta Sicuritalia passa al metano

Mentre si parla (giustamente) di trazione elettrica, ci sono aziende che perseguono il risparmio economico e la riduzione dell'inquinameno puntando a soluzioni già pronte

2 agosto 2011 - 10:33

Per il momento sono stati avviati dei semplici test, ma le intenzioni di Sicuritalia, una grande azienda che opera nel settore della vigilanza e della sicurezza, sono quelle di sostituire 500 dei suoi veicoli diesel con altrettanti a metano.

MENO COSTI E MENO EMISSIONI – Il progetto verrà portato avanti grazie a un accordo tra l'azienda e GE Capital Fleet Services, la società di noleggio a lungo termine che attualmente fornisce i veicoli a Sicuritalia e ne gestisce l'operatività. L'obiettivo del piano, che partirà inizialmente da Milano per poi estendersi ad altre città in cui Sicuritalia opera, è quello di ridurre il costo di gestione e le emissioni inquinanti della flotta. Per quanto riguarda il primo aspetto, la sezione “Key Solutions” del noleggiatore ha ipotizzato un abbattimento di 1.500 euro annui per ogni veicolo. Per ciò che attiene al secondo, invece, non sono state rilasciate stime.

PATTUGLIE E METANO – «Se le nostre attese saranno soddisfatte e i primi test daranno gli esiti positivi che ci aspettiamo – ho dichiarato Lorenzo Manca, presidente e amministratore delegato di Sicuritalia – doteremo tutte le nostre filiali di pattuglie a metano, sposando l'esigenza, ogni giorno sempre più importante, di avere città pulite e vivibili. Grazie alla collaborazione tra Sicuritalia e GE Capital concilieremo la nostra vocazione di azienda dinamica e attenta ai mutamenti sociali e ambientali con una decisa diminuzione dei costi che sosteniamo per le nostre 900 pattuglie».

ORA IL GAS PUÒ CONVENIRE – La decisione di Sicuritalia è, in un certo senso, controcorrente. Circa un anno fa avevamo citato un rapporto di Fleet Mobility il quale evidenziava la bassa percentuale di veicoli “verdi” nelle flotte, una realtà dovuta in parte, a parere di SicurAUTO.it, all'elevata difettosità e agli alti costi di manutenzione delle auto a gas, almeno di quelle non costruite con componenti del motore adatte alle diverse condizioni di funzionamento imposte dalle caratteristiche dei carburanti gassosi. Oggi, evidentemente, la crescita esponenziale dei prezzi dei carburanti tradizionali e la migliorata affidabilità dei motori funzionanti a gas stanno rimettendo in gioco i veicoli con questa alimentazione, rendendo ragionevole la loro adozione anche da parte delle flotte aziendali.

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