La Ferrari 458 Italia e il Multiair Fiat premiati negli Usa

Due riconoscimenti del "made in Italy" negli Usa: la sportiva di Maranello per le sue caratteristiche "user-friendly", il MultiAir perché consente di ridurre, a basso costo, emissioni e consumi

24 novembre 2010 - 6:00

Il gruppo Fiat ha guadagnato due significativi riconoscimenti al di là dell'Atlantico. La rivista americana Popular Science ha premiato la Ferrari 458 Italia e la tecnologia dei motori MultiAir con il riconoscimento Best of What's New 2010, che ogni anno assegna la medaglia alle innovazioni e ai prodotti tecnologicamente più significativi.

PREMI – Della sportiva del Cavallino sono piaciute le caratteristiche “user-friendly” e le sue prestazioni (citiamo le motivazioni ufficiali del riconoscimento), “che sulla pista di Fiorano hanno eguagliato quelle della leggendaria Enzo da 652 mila $, ma a un terso del suo prezzo: 230 mila $”. La tecnologia MultiAir di gestione elettro-idraulica delle valvole sviluppata da Fiat Powertrain Technologies, invece, è stata premiata perché permette di abbassare consumi ed emissioni dei motori a combustione interna “mediante un sistema semplice ed economico da produrre adatto alla motorizzazione di massa”.

LOBBYE – Il secondo riconoscimento è particolarmente significativo perché apre la strada alla penetrazione in Nordamerica delle vetture del gruppo Fiat, la cui testa di ponte sarà costituita dalla Fiat 500, che verrà commercializzata negli Usa l'anno venturo proprio con il propulsore 1.4 MultiAir a quattro cilindri da 105 CV. Gli Stati Uniti sono il Paese delle lobbies, senza l'azione delle quali, nel campo dell'auto e in altri (per esempio, quello degli armamenti), ben difficilmente un'impresa non americana riesce a farsi spazio sul difficilissimo mercato d'oltroceano.

MARCHIONNE – Ipotizziamo che al raggiungimento del premio conferito alla tecnologia MultiAir non sia estranea una certa sapiente azione di “lobby” del gruppo torinese favorita dalle conoscenze e dalla mentalità italo-americane del suo manager, Sergio Marchionne. Tuttavia, se laggiù le leggi del mercato sono quelle, ben vengano le due vittorie del Made in Italy che ha saputo adeguarsi al gioco e aggiudicarsele.

DUE SU DIECI – I due riconoscimenti conferiti all'Italia fanno parte dei 10 assegnati in totale da Popular Science nell'ambito della sezione “Auto Tech”, che ha visto premiare, tra le altre, anche la Porsche 918 Spyder, la sportuva “senza pilota” Audi TTS Sport Peak e il sistema “Pedestrian Detection” di Volvo.

1 commento

Negramarodoc
13:04, 23 marzo 2011

Beh in questo periodo nel quale le cattive notizie la fanno da padrone queste nuove almeno mi tirano su il morale.
Bravo Marchionne, ti prego continua così!

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Blocco traffico Roma 4 dicembre 2022: orari e deroghe

Immatricolazioni auto a novembre: +15%, ma le elettriche sono in calo

Sciopero 2 dicembre 2022 treni, metro e bus: gli orari