Intervista a Giada Michetti, la Lady del Motor Show di Bologna

"Per me è una vittoria mandarlo in scena", nonostante la crisi e il mercato dell'auto in forte calo

3 dicembre 2012 - 15:05

Dopo Los Angeles e prima di Detroit e Ginevra irrompe sulla scena dei motori la 37esima rassegna di Bologna, quest'anno, forzatamente, in formato bonsai. Non più una fiera lunga undici giorni ma che si articola in soli sei giorni, compresa quella riservata a stampa ed operatori. Un Motor Show fondato da Mario Zodiaco, Sandro Munari e Giacomo Agostini, poi rilevato nel 1981 da Alfredo Cazzola, ex presidente del Bologna Calcio e della Virtus Pallacanestro (era così geniale che aveva organizzato una conferenza stampa di presentazione della manifestazione a bordo del Concorde) e ideatore della Promotor International. Poi nel 2007 passa la mano alla francese GL Events. Il Motor Show bolognese è l'espressione del mercato dell'auto di oggi in discesa libera a livello di vendite (il 2012 si dovrebbe chiudere intorno ad 1,4 milioni di unità, una cifra che ci riporta indietro di 40 anni).

GIADA MICHETTI, LA DONNA DELLE AUTO – Se si andrà in scena, se al Motor Show di Bologna 2012 si alzerà ugualmente il sipario dal 5 al 9 dicembre (il giorno 4 ingresso solo per stampa e operatori del settore) lo si deve ad una laureata in Filosofia (tesi su Gramsci e la Pedagogia), ad una ex assistente di volo dell'Alitalia, all'amministratore delegato di GL Events Italia, Giada Michetti, sempre presente negli Auto Show più importanti nel mondo dal Michigan al Giappone. “Non ho mai pensato un solo attimo a gettare la spugna – ha precisato a SicurAUTO.it – poichè abbiamo sempre affrontato gli anni più difficili della storia recente con un mercato sprofondato del 44%, da 2,5 a 1,4 milioni di unità. Pur essendo nel calendario Oica, l'organizzazione mondiale dei costruttori, la nostra creatura è un evento anomalo per il settore e questa peculiarità ci ha consentito di resistere, di non ammainare la bandiera a differenza di saloni come Londra, Bruxelles, Amsterdam e Barcellona. Siamo riusciti a vincere una sfida complicata e pensiamo di portare un pò di interesse e divertimento in questi tempi di demotorizzazione nel nostro Paese. Per me è una vittoria varare il Motor Show nel 2012”.

Quale il futuro immediato dell'auto?
“Sia io che il prof. Gian Primo Quagliano, direttore Centro Studi Promotor, scommettimo che nel 2013 il mercato italiano dell'auto potrebbe risalire a 1,55 milioni di immatricolazioni con un incremento del 10,7%. Una previsione legata al verificarsi di determinate ipotesi come un moderato recupero di fiducia e alle elezioni di primavera”.

Perchè il pubblico vi segue da sempre?
“Noi offriamo la parte espositiva ma anche organizziamo gare su asfalto nel Motor Sport Arena e abbiamo sei aree esterne per i test drive, per non parlare della musica che piace tanto ai giovani. Mi ricordo che un anno la Volkswagen invitò Zucchero per un concerto in diretta dallo stand”.

Cosa vedremo?
“Le vere novità ci saranno tutte: Volkswagen esporrà in anteprima europea il nuovo Maggiolino Cabriolet che ha debuttato nei giorni scorsi a Los Angeles, con la terza generazione, ma anche la Golf7, la Skoda proporrà la Rapid, fresca delle 5 stelle Euro NCAP, la Seat la nuova Leon che nasce sulla stessa piattaforma della Golf, Fiat avrà una propria area per la nuova Panda 4×4. Ed ancora l'Opel con la Mokka e l'Adam, la Renault porta la Twingo, Nissan la Juke Nismo e il commerciale e-NV200, Dacia con le rinnovate Sandero e Stepway. Quindi una anteprima europea e 16 debutti nazionali”.

Qualche altra chicca?
“Mercedes Benz Italia venderà, con la collaborazione della rete dei concessionari, nello stand Classe A e Smart ForTwo, ma anche l'usato selezionato e garantito. Inoltre esporrà anche gran parte della gamma modelli ed anche le concept B ED e Style Coupè e quella della Smart Forstars. Un marchio che crede nel mercato italiano e che vuole lanciare un messaggio forte proprio al Motor Show”.

Quali gli spazi dedicati agli espositori?
“A causa di alcune inattese e significative defezioni il layout è più piccolo con i padiglioni 25, 26, 29, 31, 32 e 36 in funzione e di riflesso abbiamo anche deciso di ridurre il biglietto d'ingresso, intero 18 euro (prima era 22 ndr), comitive 16 euro”.

E lo sport che spazio avrà?
“Red Bull Italia organizzerà l'8 e il 9 dicembre un weekend per i suoi Speed Days, con la finle mondiale della competizione dei kart, con la presenza delle monoposto di F1 dei Team Red Bull Racing e Toro Rosso. Nonchè vetture e piloti di altri settori corsaioli legati al marchio austriaco (Daniel Riccardo, Sebastian Loeb, vincitore degli ultimi 9 mondiali rally WRC e Carlos Sainz. Il 7 dicembre ci sarà l'esibizione del pit stop della Ferrari. Purtroppo non andrà in scena il Memorial Bettega, per l'eccessivo costo degli ingaggi di vetture e piloti”.

E per il 2013?
“Qualcosa cambierà di sicuro. Ho già presentato i progetti perchè una società quotata in Borsa non può permettersi di non programmare il futuro”.

E My Special Car Show?
“Il più grande appuntamento indoor dedicato alle auto speciali e sportive e alla passione per le vetture non di serie è fissato a Rimini Fiera dal 5 al 7 aprile 2013 quindi resta confermato”.

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