Incentivi ciclomotori 2010: le informazioni utili e la durata effettiva del fondo

In tempo di crisi il Ministero dello Sviluppo Economico ha voluto aiutare venditori e consumatori con un pacchetto incentivi da 300 milioni di Euro. Il recente decreto legge 40/2010...

10 aprile 2010 - 10:16

In tempo di crisi il Ministero dello Sviluppo Economico ha voluto aiutare venditori e consumatori con un pacchetto incentivi da 300 milioni di Euro. Il recente decreto legge 40/2010, approvato lo scorso 26 marzo, contiene varie misure a sostegno dell'economia non ultimo il settore dei ciclomotori.

Per prima cosa urge fare chiarezza, gli incentivi scatteranno dal 15 aprile e non dal 6 aprile come riportato da moltissima stampa italiana. Infatti con un comunicato stampa il Ministero ha precisato che:

Venendo incontro alle richieste delle principali associazioni della distribuzione, nonché di diversi operatori delle telecomunicazioni, al fine di evitare rischi di congestione, i primi giorni saranno dedicati esclusivamente alle registrazioni dei venditori. Pertanto, da martedì 6 aprile, i venditori dovranno registrarsi tramite l'apposito call center gestito da Poste Italiane, al numero verde 800.556.670.

I consumatori e le imprese potranno cominciare ad acquistare i prodotti con gli incentivi a partire da giovedì 15 aprile. Nei prossimi giorni saranno fornite indicazioni più precise sulle procedure da seguire per ottenere gli incentivi.

Dopo aver chiarito l'inizio effettivo degli incentivi passiamo adesso alle note operative, cioè ai requisiti che bisogna rispettare per ottenere gli incentivi. Divideremo le informazioni in due macro aree, una dedicata ai ciclomotori tradizionali ed una alle due ruote elettriche/ibride.

Ciclomotori con motore a scoppio

Tipologia di prodotto incentivato

Motociclo Euro 3

Requisiti per accedere all'incentivo

Acquisto motociclo Euro 3, fino a 400 cc o fino a 70 kw di potenza, con contestuale rottamazione di ciclomotore o motociclo Euro 0 o Euro 1.

Quantità dello sconto

10% del costo per un massimo di 750 euro. Quindi lo sconto NON è sempre 750 euro come alcuni hanno pensato ma è proporzionale al prezzo del ciclomotore. Quindi per ottenere il massimo dello sconto bisognerà puntare su ciclomotori dal costo di 7.500 euro, non proprio un prodotto economico. Considerato il costo medio di un ciclomotore il bonus sarà per molti consumatori sui 500 euro.

Cosa bisogna fare

Basterà recarsi da un rivenditore che, previa registrazione della propria attività commerciale (vedi sopra), si informerà sulla effettiva disponibilità del bonus chiamando il numero verde 800.556.670. In caso di risposta positiva avvierà la pratica ed effettuerà lo sconto sul prezzo di vendita.

Soldi a disposizione per il settore ciclomotori

Sono solo 12 milioni di euro, e è compresa nel fondo anche l'incentivazione ai motocicli dotati di alimentazione elettrica o ibrida (vedi dopo).

Ciclomotori elettrici/ibridi

Tipologia di prodotto incentivato

Motociclo dotato di alimentazione elettrica, doppia o esclusiva (cioè ibrido o no).

Requisiti per accedere all'incentivo

Per ottenere lo sconto NON sarà necessaria alcuna rottamazione. Questo contrariamente a quando inizialmente diffuso dalla stampa comune. Anche il call center dedicato ai consumatori inizialmente forniva informazioni differenti ma adesso dovrebbero essersi allineati. Dopotutto nel regolamento si legge:

h) per il 10% del costo e nel limite massimo di singolo contributo pari a 750 euro, per l'acquisto di un motociclo fino a 400 cc di cilindrata ovvero con potenza non superiore a 70 kW nuovo di categoria «euro 3» con contestuale rottamazione di un motociclo o di un ciclomotore di categoria «euro 0» o «euro 1», realizzata attraverso la demolizione con le modalita' indicate al comma 233 dell'art. 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296; nel caso di acquisto di motocicli, dotati di alimentazione elettrica, doppia o esclusiva, l'incentivo e' del 20% sino a un massimo di 1500€;

Pertanto nella seconda parte, dedicata agli elettrici/ibridi non si fa menzione di alcuna rottamazione.

Quantità dello sconto

20% del costo per un massimo di 1.500 euro. Anche qui quindi il bonus dipenderà dal prezzo.

Cosa bisogna fare

Basterà recarsi da un rivenditore che, previa registrazione della propria attività commerciale (vedi sopra), si informerà sulla effettiva disponibilità del bonus chiamando il numero verde 800.556.670. In caso di risposta positiva avvierà la pratica ed effettuerà lo sconto sul prezzo di vendita.

Soldi a disposizione per il settore ciclomotori

Sono solo 12 milioni di euro ed è compresa nel fondo anche l'incentivazione ai motocicli dotati di alimentazione tradizionale (vedi sopra).

Quanto dureranno realmente i fondi?

Secondo nel nostre stime molto poco, forse 2-3 mesi. Se consideriamo i dati diffusi da ANCMA nel solo primo trimestre 2010 sono stati immatricolati 49.625 scooter e i più venduti sono ovviamente tutti scooter incentivabili, cioè entro i limiti previsti dalla legge. Pertanto volendo considerare solo 40.000 immatricolazioni (lasciando fuori gli scooter sopra i 400 cc) e supponendo un incentivo medio di 500 euro il risultato è: 20 milioni di euro in 3 mesi! Visto che il fondo a disposizione è di soli 12 miloni c'è da correre nei concessionari!

 

Nota

Poste Italiane, partner del Ministero dello Sviluppo Economico nella campagna per gli incentivi a sostegno dei consumi e della ripresa produttiva, ha attivato un call center informativo e di assistenza per i cittadini e le imprese, che risponde al numero verde 800.123.450 da rete fissa e al numero 199.123.450 da rete mobile (il costo della chiamata dipende dall'operatore telefonico utilizzato).

Per ulteriori informazioni consultate il sito: http://incentivi2010.sviluppoeconomico.gov.it

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