Il Garante sanziona una concessionaria Peugeot: 15 mila euro di multa

Per la negligenza di un concessionario, un cliente della casa francese non ha potuto stipulare in contratto di estensione della garanzia. Per il Garan

1 novembre 2010 - 6:00

Con il provvedimento n° 21656 pubblicato sul bollettino settimanale n° 39, l'Autorità Garante della concorrenza e del Mercato si è pronunciata a sfavore di una concessionaria Peugeot di Pontedera (Pisa), la Errebiauto, infliggendole una sanzione di 15 mila euro perché responsabile di aver messo in atto una pratica commerciale scorretta e contraria al Codice del Consumo.

La procedura ha preso avvio dalla segnalazione di un consumatore che nel marzo 2006 aveva acquistato una vettura nuova presso questo concessionario. Nell'ottobre 2007, quando la sua auto aveva percorso 41.300 km, il cliente aveva chiesto al venditore di poter acquistare la garanzia supplementare che sarebbe decorsa dalla data di scadenza di quella contrattuale biennale.

Aveva ottenuto però un rifiuto, motivato dal fatto che dal precedente luglio 2007 Peugeot Italia aveva introdotto una clausola che consentiva di coprire con una garanzia estesa le sole auto che, alla scadenza di quella contrattuale, non avevano raggiunto i 40 mila km, una percorrenza che l'auto del cliente aveva già superato di 1.300 km anche se il bienno di validità della garanzia contrattuale non era ancosa trascorso. Tuttavia, nel gennaio 2008 il consumatore aveva ricevuto dalla stessa concessionaria una lettera commerciale che lo invitava a prolungare la garanzia legale dell'auto di altri due anni, ma nella comunicazione non veniva citata la clausola di esclusione che aveva originato il precedente rifiuto.

Dalle indagini svolte dall'Autorità è emerso che Peugeot Italia, fin dall'aprile 2007, aveva comunicato alla rete l'imminenza della clausola, ma che in data successiva alla sua entrata in vigore aveva anche concesso una proroga che consentiva l'acquisto della garanzia alle condizioni precedenti fino al 30 settembre 2007. Inoltre, Peugeot aveva invitato la rete a contattare i clienti proprietari di auto e di studiare eventuali soluzioni alternative volte a sfruttare la proroga.

La concessionaria Errebiauto, tuttavia, non aveva evidentemente ottemperato alla richiesta della casa, tacendo in questo modo l'esistenza della proroga, un'informazione la cui tempestiva conoscenza avrebbe consentito al cliente di acquistare la garanzia supplementare proprio sfruttando l'agevolazione temporale offerta da Peugeot Italia.

Il concessionario si è difeso dichiarando che tutta la comunicazione sulla garanzia estesa era stata predisposta dalal casa, ma Il Garante non ha ritenuto valide tali giustificazioni, giudicando il suo comportamento “non conforme all'ordinaria diligenza professionale”. Inevitabile, quindi, la sanzione.

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