Il Garante sanziona Mitsubishi: pubblicità ingannevole sui pick up autocarri

Utilizzare indiscriminatamente come un'auto un pick up immatricolato come autocarro è vietato. Ora il Garante ha stabilito che lo è anche far credere ai clienti che ciò sia consentito

20 settembre 2010 - 10:51

Nel mondo dell'auto esiste una diffusa abitudine di concessionari, commercianti e venditori: quella di proporre e vendere veicoli immatricolati come autocarri, nuovi o usati, senza preoccuparsi troppo di spiegare agli acquirenti che non possono essere utilizzati come normali vetture per il trasporto di persone anche sui sedili posteriori.

Talvolta, anzi,  i venditori danno addirittura informazioni sbagliate o parziali, affermando che questo tipo di utilizzo è invece lecito, o al limite tollerato. In tal modo, i vantaggi fiscali dell'acquisto e della gestione di un autocarro al posto di una normale vettura vengono sfruttati impropriamente come argomento di vendita.

Il 7 luglio scorso, però, un'interessante sentenza sanzionatoria dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato contro M. M Automobili Italia, importatore Mitsubishi per il nostro Paese (provvedimento 21320), ha chiarito che generare nel potenziale acquirente, tramite pubblicità o materiale informativo, la convinzione che un'autocarro possa essere utilizzato senza limiti per il trasporto di persone è una pratica commerciale scorretta che va contro il Codice del Consumo.

L'attività del Garante è partita dalla segnalazione di un consumatore che nel 2008 aveva acquistato un pick up Mitsubishi L 200 Double Cab fidandosi del depliant che evidenziava la possibilità, per i passeggeri seduti dietro, di guardare un DVD servendosi di una console e raffigurava dei seggiolini di sicurezza per bambini sui sedili posteriori. Sulla brochure, inoltre, era riportata questa frase significativa: “Tutto lascia pensare che non l'abbiate comprato solo per portare i bambini a scuola”.

L'acquirente era stato poi multato dalla Polizia Stradale perché trasportava alcuni membri della famiglia sul sedile posteriore, mentre la legge stabilisce che, per gli autocarri, ciò è ammesso solo se tali persone sono adibite al carico-scarico delle merci trasportate.

Dopo aver chiesto chiarimenti al dipartimento dei Trasporti Terrestri, il Garante ha valutato le argomentazioni difensive  della M. M. Automobili Italia e le ha giudicate insufficienti. Quindi, ha sanzionato l'azienda per 130 mila euro, ridotti poi a 110 mila in perché nel 2008 aveva presentato bilanci in perdita.

Oltre a disporre la cancellazione delle fotografie incriminate dal suo sito internet e, in generale, di ogni foto o dicitura che possa trarre in inganno i consumatori inducendoli a credere che L 200 Double Cab possa trasportare anche persone senza alcuna limitazione, il Garante ha obbligato l'azienda a pubblicare a sue spese sul sito e sui due principali quotidiani nazionali un comunicato (vedere l'immagine allegata) che riporta una sintesi della sentenza.

1 commento

500L
20:43, 23 settembre 2010

Peraltro proprio questi grossi pick-up, assieme ai grossi SUV, sono veicoli pericolosissimi per la loro stazza, quest'estate uno di essi ha travolto un'utilitaria facendole esplodere il serbatoio e determinando una fine orribile per la mamma con i bambini che l'occupavano. E' quindi ora di disincentivare l'uso di questi strumenti di morte, altro che dar loro facilitazioni fiscali!

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