Guidando bene si risparmia il 16% e si arriva prima. Lo dice il “White Paper eco:Drive” di Fiat

Un interessante studio ha analizzato i tragitti e lo stile di guida di 5.000 conducenti in cinque Paesi europei, insegnando loro come guidare meglio e

5 novembre 2010 - 6:00

La casa torinese ha presentato i risultati di uno studio effettuato su un campione di oltre 400 mila tragitti effettuati da 5 mila clienti in cinque Paesi europei (Italia, Francia, Spagna, Germania e Inghilterra) e raccolti attraverso “eco:Drive”, un'applicazione scaricabile attraverso il sito dedicato www.fiat.com/ecoDrive.

Lo studio, denominato “White Paper eco:Drive”, ha eleborato i dati provenienti dai guidatori e rilevati direttamente dalle centraline delle loro vetture, quindi con metodi oggettivi e non soggettivi, ottenendo importanti indicazioni sullo stile di guida dei conducenti e, soprattutto, sulle possibilità di diminuire consumi ed emissioni semplicemente adottandone uno più responsabile.

L'iniziativa ha previsto il rilevamento del comportamento di guida misurato nell'arco di 30 giorni in base a quattro parametri: velocità, accelerazione, decelerazione e cambio di marcia. I risultati in ciascuna di queste aree sono serviti a determinare un indice, definito “eco:Index”, che ha riassunto la qualità di guida con un punteggio da 1 a 100. Dal sito stesso, i guidatori hanno poi ricevuto consigli su come migliorare le proprie prestazioni in ognuna delle quattro areea e quindi anche il proprio eco:Index, monitorando i loro progressi, ponendosi degli obiettivi di miglioramento e verificando sul PC i risparmi progressivamente ottenuti in termini di minor consumo e minori emissioni inquinanti.

Il dati del “White Paper” indicano che in 30 giorni i migliori conducenti hanno ottenuto fino al 16% di risparmio di carburante, senza investire denaro e senza fatica. Se riferiti all'intero ciclo di vita di una singola vettura (calcolato in 7,5 anni), risultati del genere possono tradursi in minori emissioni di CO2 pari a tre tonnellate e in 1.600 euro di beneficio economico. Su scala europea, l'adozione di comportamenti di guida come quelli indicati da eco:Drive porterebbe a risparmiare 37 miliardi di litri di petrolio l'anno, 90 milioni di tonnellate di CO2 in meno e 50 miliardi di euro di minori spese.

Altre interesssanti indicazioni provenienti dallo studio dimostrano che adottando i comportamenti di guida suggeriti, in 30 giorni non è scesa la lunghezza media dei tragitti dei conducenti (circa 10 km), ma s'è ridotto il tempo per percorrerla (-3,3%) e quello perso negli stop&go (-13%), mentre la velocità media è aumentata del 2,4%. In pratica, guidando bene si arriva prima, si consuma meno e si risparmia. Inoltre, com'è stato accertato, i comportamenti virtuosi al volante tendono a diventare standard.

Chiunque può approfittare delle possibilità di migliorare la proprio guida con eco:Drive. Basta scaricare dal sito l'applicazione, completamente gratuita e inserire una chiavetta Usb nell'apposita porta del dispositivo Blue&Me installato a bordo dell'auto (ne sono dotati molti veicoli Fiat, Alfa Romeo e Lancia). I dati provenienti dalla centralina motore verranno scaricati sulla chiavetta che, collegata al PC sul quale è stato installato in precedenza il software edo:Drive, saranno inviati al server Fiat che li elaborerà, fornendo poi i risultati e gli strumenti di miglioramento tramite un programma “tutorial”.

di Riccardo Celi

2 commenti

500L
22:19, 7 novembre 2010

Interessante, ma sono curioso di sapere quali siano in concreto questi comportamenti virtuosi.

andrea
22:19, 29 novembre 2010

@500L Ti elenco i consigli di guida che metto in pratica personalmente:
1) Premere sempre poco l'acceleratore e fare le accelerazioni con calma
2) Ridurre al minimo le variazioni di velocità. Per esempio, appena si vede un semaforo rosso lasciare subito l'acceleratore, in modo da portare il consumo al minimo. Spesso, raggiungendo il semaforo più tardi, non è necessario fermarsi del tutto perchè nel frattempo è scattato il verde.
3) In colonna distaccarsi dal veicolo che si segue e viaggiare a velocità costante e non partendo e fermandosi in continuazione.
4) In autostrada non andare troppo forte: andando a 120 km/h anzichè 130, ogni 100 km si risparmia ben 1 litro e si perdono solo 4 minuti.
5) Spegnere il motore per le soste superiori a un minuto.
6) Tenere bassi i giri: quando non si ha fretta e si preme poco l'acceleratore è bene inserire il rapporto successivo quando si raggiungono i 2000 giri/min (un po' di più con la 4^ marcia)

Io in questo modo e con la punto 1.2 benzina 60 cavalli percorro 18 km/L. Mia madre, che non bada a spese, con la stessa macchina ne fa solo 12,5.
Percorrendo 15000 km/anno, con la benzina a 1,40? si risparmiano 513 euro all'anno, che corrispondono a 5133 euro in tutta la vita del veicolo (10 anni)

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Incentivi auto

Incentivi auto: nel decreto Agosto altri 500 milioni?

Cantieri autostrade

Cantieri autostrade: i lavori in programma ad agosto 2020

Le migliori auto usate più sicure del 2020