Gasolio più caro della benzina: il sorpasso in Europa con più tasse?

Costa di più produrlo ma è meno tassato della benzina, la convenienza del prezzo del gasolio sta svanendo con l'aumento delle tasse in Europa

8 febbraio 2019 - 14:57

Il gasolio è stato per anni il carburante preferito in molti Paesi d'Europa, ma presto potrebbe non essere più così, secondo le previsioni di alcuni analisti che vedono il sorpasso della benzina spinto da un maggiore aggravio fiscale che invertirà una tendenza ultradecennale.  Le politiche ecologiste per il lancio di veicoli elettrici e ibridi influenzeranno il prezzo del gasolio e della benzina alla pompa che ormai si differenzia di pochi centesimi. La componente delle tasse – che in Italia supera di 11 centesimi la media europea  – è il fattore chiave da cui dipende quello che accadrà nei prossimi anni.

LO STACCO ITALIANO RIDOTTO AL MINIMO Dal 2015 ad oggi, le tasse applicate al gasolio stanno aumentando in maniera considerevole – secondo Mark Williams, analista presso una nota società di consulenza energetica  “Prevediamo che le tasse sul gasolio continueranno a salire in Europa”. In realtà i prezzi di gasolio e benzina in Italia si sono già avvicinati parecchio, con uno scarto medio tra 5 e 6 centesimi di euro a favore del gasolio e la prima pompa che ha venduto benzina a un prezzo più basso del gasolio. Queste dinamiche risentono molto del peso fiscale che costituisce in media la metà del costo alla pompa.

DOVE IL GASOLIO COSTA PIU' DELLA BENZINA Tra i Paesi dove il prezzo medio del gasolio ha già superato quello della benzina al 4 febbraio 2019 ci sono l'Austria (1,17 euro contro 1,15 euro), Belgio, Bosnia, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Ungheria, Islanda, Polonia, Romania, Russia, Serbia, Slovenia, Svezia, Svizzera e Gran Bretagna.  Resta allineato invece in Bielorussia (0,63 centesimi di euro al litro per entrambi i carburanti),  Francia, dove le proteste sull'aumento del diesel hanno messo in ginocchio il Paese, Lettonia e Ucraina.

TROPPA BENZINA RISPETTO AL GASOLIO Una fluttuazione dei prezzi che nel tempo ha innescato il filtro antiparticolato, più problematico sulle auto diesel usate in città, accelerata poi con lo scandalo del dieselgate e cementificata con la stigmatizzazione del gasolio da parte dei Paesi più influenti d'Europa, Germania e Francia in testa. Mentre il prezzo del gasolio aumentava però, quello della benzina ha subito una flessione dovuta a un eccesso di disponibilità del prodotto. Andamento confermato anche dall'aumento di consumo di gasolio di +0,8% accompagnato da una riduzione del consumo di benzina -2,4% nel 2018.

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