Ford accusata di plagio: 3 ingegneri portano l'EcoBoost in tribunale

Gli ingegneri del MIT avrebbero inventato la tecnologia che Ford ha poi impiegato sui motori EcoBoost ma la faccenda sembra riguardare più Costruttori

14 febbraio 2019 - 12:37

La tecnologia EcoBoost Ford – leggi qui l'analisi tecnica del 1.0 3 cilindri – finisce al centro di polemiche e rivendicazioni da parte di 3 ingegneri del MIT che hanno intentato causa contro il Costruttore americano. L'oggetto del contendere riguarda i brevetti che i 3 docenti hanno registrato sull'ottimizzazione dei consumi di carburante attraverso l'iniezione diretta di benzina e dai quali dopo alcuni contatti con Ford non avrebbero ottenuto accordi. La vicenda, che andrà chiarita in tribunale, potrebbe però avere ulteriori sfumature.

LE ACCUSE A FORD La tesi portata alla Corte federale da 3 ingegneri del Massachusetts Institute of Technology accusa Ford di aver utilizzato le tecnologie che i 3 ricercatori avevano sviluppato all'interno del MIT e poi brevettato senza pagare loro alcun diritto. Secondo Leslie Bromberg, Daniel R. Cohn e John B. Heywood, Ford avrebbe dopo un primo accordo utilizzato i brevetti senza pagare royalties. Ford raggiunta dai media internazionali avrebbe risposto con un secco “no comment”. Mentre i 3 studiosi hanno ricostruito la vicenda fin dal principio.

ACCORDI SALTATI O SEGRETI Dopo aver brevettato la soluzione che riduce i consumi di carburante attraverso l'ottimizzazione dell'iniezione diretta, i 3 ingegneri del MIT avrebbero contattato Ford nel 2014 ma dall'incontro non sarebbe scattata la scintilla e ognuno è andato per la propria strada. Qualche anno più tardi però i 3 hanno contestato l'impiego di soluzioni riconducibili ai loro brevetti sui motori V6 da 3,3 litri, EcoBoost V6 da 2,7 litri, EcoBoost V6 da 3,5 litri e V8 aspirato da 5,0 litri. Apparentemente, come riporta Bloomberg, è probabile che i 3 fossero d'accordo con Ford sul non intentare causa riguardo all'impiego di brevetti a patto di commercializzare altre soluzioni.

IL PRECEDENTE CHE HA ISPIRATO IL CINEMA Spetterà ora al tribunale chiarire se Ford ha veramente impiegato i modo illecito i brevetti dei 3 ingegneri del MIT, anche perché l'eventuale colpevolezza del Costruttore sembrerebbe appesa a una tecnologia impiegata su larga scala anche da altre Case automobilistiche. E' vero anche che la storia parla di un'altra vicenda, quella che ha poi ispirato anche un film sull'inventore dei tergicristallo a intermittenza. Un certo Robert Kearns, divenne famoso a partire dagli anni '60 per aver intentato e vinto quella che fu definita come la più grande causa contro un Costruttore di auto e per violazione di brevetti. Non che abbia al momento qualcosa a che vedere con i brevetti sull'EcoBoost che il tribunale USA dovrà chiarire.

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