Comprare un'auto nuova con Bitcoin: negli USA si può, ma è un rischio

Le prime concessionarie USA accettano criptovalute per comprare un'auto, ne basterebbero 2 per una Fiat Panda

7 settembre 2018 - 14:00

Recentemente, la concessionaria statunitense Post Oak Motors di Houston, specializzata nella vendita di supercar Rolls-Royce, ha cominciato ad accettare la moneta virtuale Bitcoin come metodo di pagamento. L'idea è nata proprio dal titolare Tilman Fertitta che considera la suddetta criptovaluta come una modalità di pagamento al pari della carta di credito, dato che il pagamento in Bitcoin avviene attraverso lo specifico sistema di pagamento BitPay. L'iniziativa, tuttavia, non è assolutamente nuova, dato che i ricchi già utilizzano i Bitcoin per l'acquisto di immobili.

PRECEDENTI STORICI Inoltre, la concessionaria Post Oak Motors di Houston non è la prima ad accettare pagamenti in Bitcoin per le proprie Rolls-Royce. Infatti, pioniera è stata la concessionaria McLaren di Atlanta, il cui esempio è poi stato seguito da un'altra concessionaria di Newport Beach, in California, specializzata anch'essa nella vendita di auto lussuose come Bugatti e Pagani. Una Rolls-Royce costa mediamente 350.000 dollari sul mercato statunitense, quindi sono necessari più o meno 55 Bitcoin dal valore unitario di 6.429 dollari per l'acquisto. A dicembre del 2017, invece, quando il Bitcoin aveva raggiunto il massimo storico di 20.000 dollari circa, ne sarebbero bastati 18.

VALORE IN CADUTA LIBERA Oggi, 7 settembre 2018, il valore attuale del Bitcoin ammonta a 5.481 euro. Ieri, invece, la quotazione ammontava a 5.582 euro. Il trend negativo è iniziato da mercoledì, quando il valore è sceso a 5.740 euro dai 6.352 euro del giorno precedente. Ciò significa che si tratta di un investimento molto rischioso, soprattutto perché legato a qualcosa di virtuale. Se questo metodo di pagamento potesse essere utilizzato anche in Italia, basterebbero solo 2 monete di Bitcoin per l'acquisto di una Fiat Panda (leggi la prova della versione 4×4) in vendita a partire da 11.390 euro, oppure il doppio per entrare in possesso di una Volkswagen Golf che è proposta al prezzo base di 20.700 euro. Per una Rolls-Royce Ghost, modello 'più economico' della Casa di Goodwood, sono necessarie 50 monete di Bitcoin come controvalore del prezzo di listino quantificato in 275.000 euro.

SCENARIO INIMMAGINABILE Tuttavia, in Italia sarebbe impossibile potersi recare in concessionaria e presentarsi con 2 monete di Bitcoin per comprare una Fiat Panda, tantomeno con 4 monete per l'acquisto di una più cara Volkswagen Golf. Lo stesso dicasi per la Rolls-Royce, il cui target coincide con coloro che possiedono la maggior parte dei Bitcoin. Infatti, il Bitcoin metterebbe a dura prova un mercato che già si muove con una lenta ripresa, mentre le concessionarie lottano per rispettare gli accordi con le Case. Ad esempio, sono tantissime le auto a km zero immatricolate negli ultimi mesi che devono essere vendute al più presto, onde evitare di diventare troppo obsolete rispetto ad altre che rispettano già il nuovo protocollo WLTP (la cui omologazione è già obbligatoria).

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