Cesena – Incidenti: calati del 30%. Ma via Emilia resta la strada più pericolosa

Secondo un'analisi, dal 1998 al 2009 i feriti sono diminuiti del 34% e i morti del 33%.

11 marzo 2011 - 18:15

In 12 anni gli incidenti stradali a Cesena sono diminuiti del 30%, passando dai 1.170 del 1998 agli 820 del 2009. E' questo uno dei dati che emergono dall'indagine sugli incidenti stradali avvenuti in 12 anni sui 991 chilometri di strade presenti nel territorio comunale (595 chilometri di proprieta' del Comune, 112 della Provincia, 62 dell'Anas, 222 le strade vicinali). L'analisi, che sara' presentata nel corso del convegno “Per sicurezza, informiamo”, in programma venerdi' 11 marzo al teatro Bonci, viene anticipata oggi dall'amministrazione comunale cesenate. Fra il 1998 e il 2009 a Cesena sono stati rilevati 11.791 incidenti stradali. Esaminando l'andamento del fenomeno, si osserva che gli incidenti sono rimasti pressoche' invariati fra 1998 e 2002, con un picco di 1.189 incidenti (piu' 2% rispetto all'anno base) nel 2001. Complessivamente, dal 1998 al 2009 i feriti sono diminuiti del 34% e i morti del 33%.

In termini assoluti la strada con il maggior numero di incidenti nell'arco dei 12 anni e' la via Emilia (2.505 sinistri distribuiti sugli oltre 15 chilometri di percorso), seguita dalla “Cervese” (910 incidenti su 8,6 chilometri) e da via Cesenatico (389 incidenti su 5,69 chilometri). La fascia di eta' maggiormente coinvolta in incidenti stradali e' quella fra 30 e i 40 anni (23% del totale), seguita a ruota da quella 20-30 anni (22%); pochi incidenti coinvolgono le persone con eta' tra i 0-10 anni (pedoni e ciclisti), mentre e' significativa la percentuale delle persone oltre i 60 anni (il 17,5%).

La mancata precedenza ha il primato nazionale e cesenate delle infrazioni commesse dai veicoli coinvolti (39,2% delle infrazioni rilevate). Stessa posizione locale e nazionale per le altre principali infrazioni: eccesso di velocita' (20,8%), cambiamento di direzione (9,2%), distanza di sicurezza (7,7%), sorpasso (6,0%). Invece, l'incidentalita' a Cesena per la guida in stato di ebbrezza, che interessa il 5,5% delle infrazioni, e' piu' alta di quella nazionale del 3,12% (dato del 2009). Dal 2002 il numero e' cominciato progressivamente a calare, seppur non in modo costante.

La riduzione di incidenti prende il via dal 2001, in coincidenza dell'avvio dei piani nazionali sulla sicurezza stradale e un'intensificazione degli interventi anche sul territorio cesenate. Nel 2005, anno di istituzione della patente a punti, si assiste a una contrazione (783, con una diminuzione del 19% rispetto all'anno precedente e del 33% rispetto all'anno base) con un minor numero di morti. Anche se “l'effetto 'patente a punti' sembra ridursi nell'anno seguente”, riporta lo studio. Se fra il 2006 e il 2009 si nota un aumento degli incidenti senza danni per persone e cose, diminuisce il numero dei feriti e dei morti: nel 2009 rispetto al 2008 i feriti sono diminuiti del 3% e i morti del 9%.

Fonte – ilrestodelcarlino.it

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