Calze anti-neve Autosock: il Garante sanziona chi dice che sono omologate

Le famose calze anti-neve norvegesi Autosock non sono omologate dalle autorità italiane come alternative alle catene. Il Garante ha sanzionate per 40

15 settembre 2010 - 15:12

Con il provvedimento n° 21443 pubblicato sul suo bollettino n° 32 del 6 settembre scorso, il Garante della Concorrenza e del Mercato si è pronunciato a sfavore di un commerciante all'ingrosso e al dettaglio di autoricambi che, in una pubblicita contenuta in una newsletter indirizzata ai suoi distributori, aveva dichiarato che le famose calze anti-neve Autosock, prodotte da una società norvegese e commercializzate dallo stesso grossista, sono “certificate come prodotto equivalente alle catene” in base alla certificazione O-Norm 51211 dell'Austrian Standard Institute (un ente certificatore privato austriaco) e all'omologazione tedesca TUV2.

Ricordiamo che le Autosock sono un dispositivo realizzato in tessuto speciale che consente la trazione anche su terreno innevato o ghiacciato. Sono già abbastanza diffuse in Italia, ma la loro penetrazione sul nostro mercato sarebbe certamente agevolata se fossero corredate da un omologazione che le equipari in tutto e per tutto alle catene da neve e quindi ne consenta l'uso in alternativa a queste ultime nelle situazioni in cui devono essere obbligatoriamente a bordo.

Il ministero dei Trasporti ha chiarito al grossista (su sua esplicita richiesta) che, per il Codice della Strada italiano, le Autosock non sono equiparabili alle catene da neve metalliche e quindi non possono essere considerate alternative a queste ultime.

Dopo questo chiarimento, in un'edizione successiva della sua newsletter, la società aveva modificato il messaggo pubblicitario riportando che le Autosock sono semplicemente “omologate”, riferendosi evidentemente alle disposizioni austriache e tedesche, ma altrettanto evidentemente giocando sulla vaghezza del termine “omologate”.

Il Garante ha però rilevato l'ingannevolezza sia del primo messaggio, sia della sua formulazione modificata, e ha quindi inflitto all'azienda una sanzione di 50 mila euro, ridotta poi a 40 mila in virtù del fatto che la società ha presentato bilanci in perdita.

A nulla sono servite le giustificazione dell'azienda, che ha cercato di dimostrare la sua buona fede portando a riprova l'omologazione austriaca, affermando di aver interpellato in prima persona il ministero per ottenere chiarimenti e di ritenere presto anche le autorità italiane provvederanno a omologare le Autosock e a renderle realmente alternative alle catene come già avviene in altri Paesi.

9 commenti

Loris
10:08, 28 dicembre 2012

Ho utilizzato in maniera soddisfacente le calze Autosock in condizioni di neve estreme (neve battuta su manto stradale mista a ghiaccio, uscita da parcheggio con auto “sommersa” dalla neve) trovandole di gran lunga piu' veloci e pratiche delle catene da neve.Lo stress subito dalla guida con catene e' superiore allo stress subito con la guida con le calze (in termini di tremolio e sussulto del veicolo). Le istruzioni sull'uso corretto sono chiaramente riportate e , se seguite, a mio avviso sono molto piu' efficaci, pratiche delle catene.Per evitar multe purtroppo in auto ho anche un paio di catene.

max
23:41, 18 novembre 2011

il signor giuliano molto probabilmente le a adoperate in modo scorretto visto che le o mlontate per 2 inverni consecutivi facendoci molti chilometri dopo di che le o lavate in lavatrice e riposte per un nuovo inverno sono veramente affidabili e robuste sempre se adoperate come raccomanda il costruttore

Gabriele
21:50, 29 novembre 2011

Il Nuovo Codice della Strada permette l'uso SOLO di catene, calze o quant'altri dispositivi anti-neve OMOLOGATI CUNA…le AutoSocks NON sono omologate Cuna, quindi non utilizzabili per il legislatore italiano…
Chi le sponsorizza e le vende come omologate, reca danno al consumatore e viene perseguito penalmente (http://www.sicurauto.it/news/calze-anti-neve-autosock-il-garante-sanziona-chi-dice-che-sono-omologate1.html)…
Smettiamo di scrivere fregnacce e rispettiamo i dettami del Codice Stradale vigente in Italia.
Ah, un'aggiunta…se vi fermano con le calze NON omologate, scatta al trasgressore 78 euro di multa, ma in casi più gravi la polizia locale può valutare anche la sottrazione di punti della patente e il fermo del veicolo.
Auguri con gli acquisti incauti — Gabriele.

Daniele
11:13, 7 dicembre 2011

come spiega molto chiaramente l'articolo se non vige l'obbligo di catene le calze sono perfettamente utilizzabili. Queste vanno usate solamente in presenza di neve, se le usi su asfalto è ovvio che si consumano. non vedo come mai le usano paesi come la norvegia e la germania (non mi dite che in norvegia non c'è neve…) e non possono essere omologate in italia…. probabilmente perchè costano molto meno delle catene.

Antonio
9:30, 11 gennaio 2012

Io le ho provate sul passo Giau innevato la settimana scorsa. Dopo un'andata e ritorno da Selva di Cadore a Cortina erano praticamente ridotte a brandelli. Alcuni tratti della strada erano relativamente poco innevati, ma se sommiamo la loro lunghezza non superiamo i due chilometri, ovvio, però, che non è che si possa toglierle e metterle in continuazione per non percorrere nemmeno un metro sull'asfalto, magari lavorando al buio e in mezzo alla carreggiata. Il montaggio, inoltre, è estremamente più scomodo delle normali catene: l'elastico va inserito dietro la gomma col parafango sporco di neve, ci si sporca dannatamente! Al contrario delle catene si deve spostare la macchina e se non c'è qualcuno che ti aiuta sterzando la ruota per montarla bene, la vedo molto dura! Per toglierle, poi, bisogna tirare come dei matti, io mi sono procurato un dolore muscolare alla spalla.
In conclusione, secondo me prodotto inutile e costoso, le moderne catene sono estremamente più comode e pratiche!

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