Blocco auto Veneto 2022 e 2023

Blocco auto Veneto 2022 e 2023: le misure antismog

Al via dal 1° ottobre il blocco auto Veneto 2022 e 2023 che prevede tre livelli di allerta in base alle emissioni di Pm10. Ecco il calendario delle limitazioni del traffico

27 settembre 2022 - 11:45

Il 1° ottobre 2022 prende il via il blocco auto in Veneto che in coincidenza con la stagione autunnale e invernale prevede il divieto di circolazione dei veicoli più inquinanti in base al livello di emissione di Pm10. Il piano antismog contempla tre gradi di allerta (verde, giallo e rosso) riferiti ai risultati delle stazioni di monitoraggio ARPA sparse sul territorio regionale. Sono attesi ben tre bollettini ogni settimana.

LE DATE DEL BLOCCO AUTO VENETO 2022 E 2023

Il blocco auto in Veneto sarà in vigore durante i seguenti periodi:

2022: dal 1° ottobre al 16 dicembre;

2023: dal 7 gennaio al 30 aprile e dal 1° ottobre al 15 dicembre.

In caso di allerta rossa il blocco traffico sarà esteso anche dal 27 al 31 dicembre di ciascun anno.

BLOCCO AUTO VENETO 2022 E 2023: LIVELLI DI ALLERTA

Come anticipato, sono previsti tre livelli di allerta: verde, giallo e rosso. Dato che ci saranno tre bollettini settimanali anziché due come gli altri anni, sarà più frequente l’eventuale scatto al successivo livello di allerta. Il livello verde è il livello ‘di default’. Le misure riguardano i Comuni veneti con più di 30.000 abitanti, con estensione da quest’anno anche ai Comuni con popolazione superiore ai 10.000 abitanti.

Livello di allerta verde (nessuna allerta):

divieto di circolazione dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:30 alle ore 18:30, per ciclomotori e motoveicoli Euro 0, autoveicoli a uso proprio alimentati a benzina Euro 0 e 1, autoveicoli a uso proprio alimentati a diesel Euro 0, 1, 2, 3 e 4, veicoli commerciali classificati N1, N2 e N3 alimentati a benzina Euro 0 e 1, veicoli commerciali classificati N1, N2 e N3 alimentati a diesel Euro 0, 1, 2, 3 e 4.

Livello di allerta giallo (primo grado di allerta):

divieto di circolazione in tutti i giorni di allerta, dalle ore 8:30 alle ore 18:30, per ciclomotori e motoveicoli Euro 0 e 1, autoveicoli a uso proprio alimentati a benzina Euro 0, 1 e 2, autoveicoli a uso proprio alimentati a diesel Euro 0, 1, 2, 3, 4 e 5, veicoli commerciali classificati N1, N2 e N3 alimentati a benzina Euro 0, 1 e 2, veicoli commerciali classificati N1, N2 e N3 alimentati a diesel Euro 0, 1, 2, 3 e 4.

Livello di allerta rosso (allerta massima):

divieto di circolazione in tutti i giorni di allerta, dalle ore 8:30 alle ore 18:30, per ciclomotori e motoveicoli euro 0 e 1, autoveicoli a uso proprio alimentati a benzina Euro 0, 1e 2, autoveicoli a uso proprio alimentati a diesel Euro 0, 1, 2, 3, 4 e 5, veicoli commerciali classificati N1, N2 e N3 alimentati a benzina Euro 0, 1 e 2, veicoli commerciali classificati N1, N2 e N3 alimentati a diesel Euro 0, 1, 2 e 3, 4 e 5.

Sono previste eccezioni per i veicoli commerciali alimentati a diesel euro 3 e 4 che potranno circolare unicamente per attività di carico/scarico merci solo dalle 8:30 alle 9:30.

Saranno inoltre istituite 7 domeniche ecologiche, una per mese da ottobre 2022 ad aprile 2023, con blocco totale del traffico nei Comuni di oltre 30.000 abitanti.

BLOCCO AUTO VENETO 2022 E 2023: ESENZIONI

Alcune categorie potranno circolare anche nei periodi di blocco del traffico in Veneto compilando un’autocertificazione (scarica il modulo) da mostrare in caso di controllo su strada. Ecco le categorie che hanno diritto all’esenzione, oppure le attività o gli eventi che consentono di ottenerla:

– Visite mediche o analisi;

– Operatori sanitari, assistenza sanitaria, farmacisti;

– Veicoli di pubblico servizio o utilità;

– Operatori dei mercati;

– Trasporto merci deperibili, artigiani e servizi di manutenzione;

– Cerimonie funebri o nuziali;

– Veicoli delle società sportive;

– Ministri di culto.

Per il periodo 2022-2023 è stata infine introdotta una nuova eccezione per consentire ai lavoratori, residenti o con sede di lavoro all’interno dell’area interdetta alla circolazione, di effettuare solo il percorso casa-lavoro. A condizione però che non ci sia sufficiente copertura del servizio di trasporto pubblico; e che durante l’orario di lavoro l’autovettura privata rimanga in sosta e non sia utilizzata. I conducenti dovranno essere provvisti di autocertificazione o dichiarazione del datore di lavoro.

1 commento

nightlife2_16318102
13:22, 19 ottobre 2022

Ma quando la finiremo con questo assurdo ed inutile blocco auto? E’ stato dimostrato che a Milano il livello di PM10 durante il lockdown, con traffico praticamente azzerato, è stato identico a quello dell’anno precedente, anche un bambino delle elementari capirebbe l’inutilità di tali provvedimenti. Le misure di limitazione al traffico sono INUTILI e creano esclusivamente DISAGI ai cittadini a fronte di NESSUN BENEFICIO.

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