Auto nuova: solo il 20% la cambia per la sicurezza

La scelta dell'auto nuova cambia in base all'età e al modello e oltre la metà cambia idea più volte: lo rivela uno studio Seat

6 febbraio 2019 - 19:33

La scelta dell'auto è un momento particolarmente difficile per i consumatori. Uno studio conferma che, dopo la scelta della casa nuova, l'individuzione dell'auto giusta richiede tempo ed energie. Se gli automobilisti si tengono stretta la propria auto una serie di fattori li spingono in direzione contraria; vecchiaia, problemi meccanici e la ricerca di maggiore sicurezza sono le molle che spingono a voltare pagina. Nella scelta c'è chi parte dallo stile e chi guarda al subito al sodo concentrandosi sul motore giusto e sulla fascia di prezzo. Ecco allora che solo il 38% degli acquirenti può permettersi di pagare l'auto con i propri risparmi. Morale la scelta dell'auto è un processo per step che arriva a durare fino ad 8 settimane e mezzo.

SCELTE IMPEGNATIVE La scelta dell'auto è un momento importante. Gli automobilisti, sopratutto quelli italieni, si lasciano difficilmente alle spalle la propria vecchia auto. Nei fatti ci sono molti aspetti da decidere; si parte dalle dimensioni e tipo di telaio, si passa alle specifiche del motore ma senza dimenticare l'occhio al prezzo finale. Ecco allora che Seat ha voluto tracciare l'identikit della scelta attraverso una ricerca specificamente dedicata. E' emerso che più della metà di tutti i clienti utilizza il configuratore presente sul sito web della casa casa automobilistica prima di visitare la concessionaria. Va detto che nella scelta si è molto polarizzati; un acquirente su tre sceglie auto con una posizione di guida elevata, come i SUV. Il caso tipo vede una persona media di 53 anni interessata ad un SUV e chiamata ad investire fino a due mesi di tempo per concludere l'acquisto (Leggi a gennaio 2019 usato auto a +7,4%). Per i consumatori, dopo l'acquisto di una casa, quello per l'auto è il secondo investimento più grande. Il 55% degli acquirenti è spinto alla scelta da chilometraggio ed l'età della propria auto.

I VARI STEP Va detto, comunque, che il 20% delle vendite è il risultato del desiderio di maggiore sicurezza, maggiore spazio, minori consumi di carburante mentre 15% del campione afferma di essere motivato da circostanze familiari. Altri fattori personali, che includono il cambio di lavoro o il completamento degli studi, incidono per il 10% (Leggi crollo del diesel solo il 32% delle auto europee lo è). Non stupisce allora che la durata media del processo di acquisto sia di otto settimane e mezzo. Il 45% dei clienti decide per prima cosa lo stile e le dimensioni (sempre più importanti), il 24% si concentra sul motore, il 17% il budget ristretto ed il restante 14% desidera un marchio specifico. Attenzione però perché il 55% dei futuri acquirenti che iniziano la ricerca dell'auto con uno specifico marchio in mente cambiano le loro preferenze durante il processo di acquisto. In questo senso 9 consumatori su 10 ammettono che le raccomandazioni fatte da persone nella loro cerchia familiare hanno un impatto sulla loro decisione finale; di solito si cercano consigli da una media di 8 amici o familiari.

NO A LIMITAZIONI Nonostante internet, amici e parenti la concessionaria rimane ancora una figura chiave. Il 55% degli acquirenti apprezza la cortesia, le opzioni di finanziamento più che la vicinanza a casa; la metà di tutti i clienti non acquista la propria auto dal rivenditore più vicino a dove vive. L'indecisione del primo acquisto però resta davvero tanta e, prima di chiudere il loro acquisto, i clienti visitano fino a 10 concessionari di diversi marchi. Parliamo di quattro volte in più dei “non nuovi acquirenti”, arrivando a consultare una media di 15 amici e familiari per le raccomandazioni del caso. Il 40% delle persone che acquistano un'automobile per la prima volta collegano il proprio acquisto a fini lavorativi. I finanziamenti restano la prima opzione visto che solo il 38% degli acquirenti può permettersi di acquistare un'auto con i propri risparmi,

Cresce il ruolo del design che è fondamentale per il 41% dei futuri acquirenti, ed il 30% cerca automobili con una posizione di guida elevata. Non stupisce che i SUV rappresentino il 33% di tutte le auto in circolazione sulle strade europee.

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