Auto d'importazione: ecco perché la consegna è lunga

La consegna di una vettura "parallela" può richiedere molto tempo per la macchinosa procedura che il venditore deve seguire per dimostrare di aver pa

23 agosto 2010 - 18:50

Numerosi lettori l'avranno certamente notato: in caso di acquisto di una vettura d'importazione parallela, le pratiche d'immatricolazione sono assai più lunghe rispetto a quelle della stessa auto acquistata presso un concessionario autorizzato dalla casa.

Il motivo non risiede, come si potrebbe pensare, nei tempi di trasmissione dei documenti dall'estero, ma in una specie di “discriminazione fiscale” delle quale sono vittime gli operatori del mercato parallelo rispetto ai loro colleghi del mercato ufficiale.

Questi ultimi, per dimostrare di aver assolto gli obblighi Iva (anche compensandola con quella a credito) e ottenere il via libera all'immatricolazione, possono semplicemente apporre un timbro sul suo certificato di conformità (il documento che dichiara la vettura “conforme” ai dati di omologazione, senza il quale non si può targare). Gli importatori paralleli, al contrario, per dimostrare di essere fiscalmente a posto non possono apporre alcun timbro né effettuare compensazioni tra l'Iva a credito e quella a debito, ma devono seguire una particolare procedura.

Innanzitutto, devono trasmettere all'Agenzia delle Entrate il numero di telaio della vettura importata che intendono immatricolare. Poi devono versare materialmente l'Iva tramite un modello 24 specifico che riporti sia il numero di telaio sia il prezzo di cessione dell'auto. Da quel momento, passano non meno di nove giorni lavorativi affinché il dipartimento dei Trasporti Terrestri (in pratica, la Motorizzazione) riceva dall'Agenzia la conferma che l'Iva è stata versata. Il dipartimento se ne prende poi altri quattro per fornire la sospirata autorizzazione alla targatura.

Insomma chi compra un'auto in pronta consegna sul mercato parallelo può disporne con un ritardo anche di un paio di settimane rispetto all'acquisto sul mercato ufficiale.

Come corollario, un ulteriore svantaggio per gli importatori è costituito dal fatto che l'Iva sull'auto, oltre a non essere compensabile con quella a credito, diventa indetraibile, rendendo di fatto impossibile ri-esportare nuovamente la vettura.

Secondo alcuni operatori, tutto ciò costituisce un ostacolo alla libera circolazione delle merci che invece dovrebbe essere favorita nei Paesi UE. Inoltre, sancisce l'esistenza di due regimi fiscali diversi per aziende della stessa tipologia (commercio di auto).

La macchinosa procedura descritta è stata ovviamente ideata per ostacolare l'evasione dell'Iva da parte di operatori disinvolti che hanno riempito le cronache gudiziarie di episodi relativi a gigantesche frodi sull'Iva comunitaria.

Tuttavia, è opportuno ricordare che il meccanismo finisce per penalizzare, oltre ai clienti, anche gli operatori onesti, che ne auspicano ovviamente una revisione.

22 commenti

rcata_16094880
16:47, 20 giugno 2022

quanto si deve attendere affinche’ un auto esera comprata da un rivenditore, la consegni??

    Raffaele Dambra
    15:23, 12 luglio 2022

    Salve, dipende da molti fattori compreso il Paese di importazione. Ad esempio se si importa un’auto dalla Germania sono necessari circa 15 giorni dalla firma del contratto per la consegna della vettura in Italia.

SANDRO
13:16, 14 settembre 2010

Sono un assiduo frequentatore del sito sicurauto, ma devo dissentire totalmente su quanto scritto in merito alle auto di importazione. Premetto che sono un operatore del settore ( ho uno studio di consulenza auto) e lavoro con i rivenditori che trattano la vendita di auto di importazioni da circa 20 anni, e quindi posso dire di avere un po di conoscenza circa il cosidetto mercato parallello. Come prima cosa bisogna dire che l'introduzione del controllo iva tramiteF24 è una delle poche cose ben fatte, poichè tutela assolutamente gli onesti e cerca di fermare quel mercato parallello che è stato utilizzato per anni in Italia da commercianti senza scrupoli, i quali con le famose SRL che nascevano e morivano nell'arco di un anno hanno, fatto migliaia di truffe IVA, ai danni di chi voleva lavorare onestamente e correttamente. Infatti ad un certo punto per poter competere con il mercato falsato delle auto di importazione o ti adeguavi al sistema altrimenti non eri competitivo. Ora finalmente (non ancora tutti) per quasi la maggior parte dei commercianti è diventato molto più difficile evadere l'IVA. Inoltre è si vero che per poter immatricolare un'auto occorrono quei famosi 9 giorni lavorativi ( che effettivamnete corrispondo a cir 13/15 giorni), ma questo permette un assoluto controllo sul versamnto IVA, infatti se ci sono delle incongruenze ( es. un versamento IVA inferiore a quanto dovuto) l'auto non può essere immatricolata finche non viene versata la differenza o in alternativa si giustifica l'importo minore versato. Inoltre se il rivenditore vuole avere la macchina in pronta consegna esiste anche il metodo per poterla immatricolare e averla targata sul piazzale in modo che in caso di vendita l'auto può essere ceduta immediatamente, ma molte volte i rivenditori preferiscono non intestatrsi i veicoli per risparmiare quei 270,00 euro per l'immatricolazione, che potrebbero riguadagnare immediatamente, dal momento che il veicolo d'importazione, già targato, potrebbe essere consegnato in tempo reale. L'utente pagherebbe volentieri queste 270.00 euro pur di avere l'auto subito e non apstettare i classici 15 giorni, che ribadisco, con le nuove procedure, tutelano soprattutto l'acquirente, il quale è certo dell'assolvimento dell'IVA in maniera congrua ed evitano di trovarsi a posteriore coinvolti in truffe IVA. In attesa di un gradito cennno di riscontro e a disposizione per chiarimenti porgo Cordiali Saluti.

Sandro Petrecca

alessio
16:18, 10 ottobre 2013

Buona sera, vorrei sepere se comprando un auto di importazione che reimmatricolata in Italia , posso detrarre l iva.grazie.

germano
20:58, 14 ottobre 2013

Buona sera e complimenti x la sua preparazione in materia e la sua disponibilità volevo chiederle visto che devo acquistare una fiat 500km0 di importazione da un venditore auto a quale rischi posso andare in corso o posso stare tranquillo grazie.

basile
18:22, 15 aprile 2014

Ho prenotato una passat 140 cv, presso un importatore di Roma, versando un'acconto. Al momento dell'arrivo a Roma della suddetta auto, ho versato il prezzo totale della vettura, con assegno bancario. Sono passati 22 giorni e della consegna della mia vettura, ancora niente. E' normale tutto questo. Grazie per la risposta.

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